Dieta della Bibbia: la fede salvalinea

Quando sentite parlare di dieta della Bibbia, non vi spaventate. Non stiamo parlando di una di quelle diete alla Scientology che alcune Star di Hollywood, come Katie Holmes, hanno deciso di intraprendere.

La dieta della Bibbia è stata ideata dal reverendo californiano George H. Malkmus, secondo la convinzione che il moltiplicarsi e la causa di malattie come tumori, diabete, infarti, obesità, siano date da un pessimo stile di vita.

In questo caso, secondo la dieta della Bibbia, la soluzione è tornare agli antichi precetti religiosi secondo cui “Dio ci ha dato tutto quello di ciò di cui abbiamo bisogno”.

La dieta della Bibbia è una dieta molto semplice, che non segue un definito regime dietetico ma si basa sulla totale eliminazione di cibi animali, ad eccezione del miele puro.

Avanti tutta, allora con spremute di carote, verdure crude, legumi, cereali, poca pasta e tanta frutta. Tutti prodotti naturali, insomma, che la nostra terra offre.

Un insegnamento che il reverendo Malkmus conosce bene e proclama secondo i precetti della Bibbia (Genesi, 1:29): “ Dio disse: Ecco, io vi do ogni erba che fa seme sulla superficie di tutta la terra, ed ogni albero fruttifero che fa seme; questo vi servirà di nutrimento”.

Dietologi e nutrizionisti si sono divisi a proposito della sua reale validità. Alcuni sostengono che la dieta della Bibbia sia carente soprattutto di proteine per l’assoluto divieto di carne previsto dalla dieta. Altri preferiscono non pronunciarsi perché, come nella maggior parte dei casi, quando ci sono di mezzo aspetti religiosi, l’argomento diventa spinoso.

Vi diamo alcuni semplici consigli sugli alimenti da mangiare e come distribuirli nell’arco della giornata.

Colazione
Assumere solamente una tazzina d’acqua naturale a temperatura ambiente con un cucchiaino d’orzo disidratato disciolto. Non mangiare nient’altro per non interrompere l’eliminazione delle tossine che l’organismo ha compiuto durante la notte.

Spuntino del Mattino
300 ml di frullato di carote con un po’ d’acqua, oppure un paio di frutti ricchi di succo (ad esempio due susine mature).

Pranzo
Una tazzina d’acqua naturale con orzo disciolto da assumere a stomaco vuoto.
Dopo mezz’ora, frutta a scelta (mele, susine, albicocche, ecc.) o un mix di verdure fresche. Tutto da mangiare assolutamente crudo. Come condimento basteranno mezzo cucchiaino di sale e due o tre cucchiaini di olio extra-vergine. Potete aggiungere pane integrale o frutta secca come noci o mandorle fresche.
Per le bevande, oltre ad acqua naturale, è possibile bere succhi di verdure fresca e latte di mandorla.

Spuntino del Pomeriggio
Un bicchiere di succo di carota o se preferite sgranocchiare qualcosa di solido potete sostituirlo con 2 o 3 carote oppure 2-3 gambi di sedano. In più potete aggiungere una fetta di pane integrale, se preferite con un cucchiaino di miele.

Cena
Un cucchiaino d’orzo sciolto in una tazzina di acqua naturale. Trascorsa una mezz’ora potete mangiare un’insalata mista con verdure di stagione. Dopo l’insalata potete mangiare qualche cibo cotto come verdure alla griglia, riso non brillato, spaghetti con verdure o con olio e sugo.

L’importante è che, come la frutta non si deve superare il 15% degli alimenti mangiati in giornata.
Per quanto bevande e condimenti valgono gli stessi suggerimenti del pranzo.

Volendo, potete concedervi una fetta di torta alla frutta tenendo sempre d’occhio zucchero (che va sostituito con il miele) e grassi animali.

Dal momento che le diete pensate da nutrizionisti o personal training sono veramente molte, a questo punto non vi resta che tentare anche la via della fede per perdere quei fastidiosi chiletti di troppo.