Dieta a Zona: dimagrire con equilibrio

La popolarità e l'efficacia della dieta a zona sono diventati uno dei punti di forza di questa novità in fatto di diete. La dieta a zona, infatti, resta una delle diete più seguite di sempre, insieme alla dieta mediterranea e alla più recente dieta Dukan.

Ma da cosa deriva l'efficacia della dieta a zona? E perché continua a trovare moltissimi seguaci? 

Forse non tutti sanno che la dieta a zona, a differenza di moltissimi altri regimi dietetici, va ad agire sul nostro sistema ormonale. La dieta a zona controlla l'espressione genica e l'equilibrio ormonale, così da offrirvi non solo una costante perdita di peso, ma anche una vita più lunga e migliore.

Come abbiamo già accennato, la dieta a zona si concentra soprattutto sul controllo degli ormoni. L'equilibrio ormonale gestisce tutte le componenti importanti del nostro organismo: composizione del corpo, utilizzo di energia, chimica del sangue e molto altro.

È stato dimostrato che intervenendo sul sistema ormonale è possibile gestire anche l'aumento o la diminuzione del nostro peso corporeo. La dieta a zona non consiste in un regime dietetico basato su un'alimentazione con pochi carboidrati o ad alto contenuto di proteine. Si tratta, piuttosto, di una dieta equilibrata composta da:

Proteine (carni magre sono da preferire)Grassi (uno dei macronutrienti più importanti)Carboidrati (frutta a basso contenuto glicemico e verdure)

La dieta a zona suggerisce che con il giusto equilibrio di proteine, carboidrati e grassi è possibile controllare i tre principali ormoni generati dalla nostra alimentazione: insulina, glucagone ed eicosanoidi.

Insulina: un ormone di stoccaggio. L'eccesso di insulina porta ad un immagazzinamento dei grassi e, dunque, ad un aumento di peso, stimolando le cellule a bruciare carboidrati piuttosto che grassi e proteine.Il glucagone: un ormone di mobilitazione. Indica all'organismo di liberare, ad un ritmo costante, i carboidrati immagazzinati, portando a stabilizzare i livelli di zucchero nel sangue. Il glucagone è la chiave per una prestazione fisica e mentale ottimale.Eicosanoidi: chiamati anche superormoni, gli eicosanoidi controllano i sistemi ormonali. Gli eicosanoidi, infatti, operano come sistemi di controllo con azioni fra loro di tipo opposto.

La dieta a zona deve essere elaborata e seguita per raggiungere il giusto equilibrio energetico nel rispetto di glucagone, eicosanoidi e insulina. I dati in percentuale delle fonti energetiche primarie sono:

Carboidrati: 40%Proteine: 30%Lipidi: 30% 

Scoprite, inoltre, quali sono le regole fondamentali della dieta a zona e il calcolo delle porzioni alimentari secondo la dieta a zona.

Le regole della dieta a zona

uantitativo di frutta pari a due pugni chiusi. 

Per quanto riguarda l'apporto energetico dei pasti nella dieta a zona, è da suddividere secondo questo schema:

Colazione: 25%Spuntino: 10%Pranzo: 30%Spuntino: 10%Cena: 25%