Curiosità sugli Alimenti Salva Influenza

È arrivato ormai quel periodo dell’anno in cui andiamo incontro a raffreddori, tosse e ai tipici malanni del primo freddo. Non c’è momento migliore allora per parlare di alimenti immunostimolanti, ovvero quei farmaci capaci di stimolare il sistema immunitario contro raffreddore, mal di gola, tosse e allergie.

Ma fate attenzione ai falsi miti che ruotano intorno agli immunostimolanti. Vediamo quali sono i 4 miti da sfatare sugli alimenti salva-influenza.

1° Mito. La vitamina C per scongiurare il raffreddore
È opinione diffusa che la vitamina C è una valida arma contro il raffreddore. Niente di più falso. A dimostrarlo sono stati vari studi clinici che non hanno rilevato alcun effetto della vitamina C nella prevenzione del raffreddore in situazioni normali. Tuttavia le ricerche hanno mostrato che la vitamina C, presa in dosi da 200 mg fino ad un massimo di 2000 mg al giorno, può contribuire a ridurre la durata di leggeri raffreddori. Naturalmente le probabilità di successo variano da persona a persona.

Un rimedio contro il raffreddore potrebbe essere lo zinco. Uno studio pubblicato sul Journal of Infectious Diseases sostiene che gli adulti che hanno preso pasticche di zinco (13,3 mg ogni 2 o 3 ore per tutta la durata del raffreddore), già dal primo giorno, hanno notato dei miglioramenti. Gli studiosi pensano che lo zinco si lega ai recettori delle cellule della bocca e della gola, bloccando il virus del raffreddore e la sua diffusione. Lo zinco si presenta in varie forme, ma le pasticche sono sicuramente le più efficaci. Senza contare che spray nasali e tamponi potrebbero danneggiare l’olfatto.

2° Mito. Il miele cura le allergie
La teoria che il miele può curare dalle allergie si basa sul fatto che le api raccolgono il polline (principale causa delle allergie) che finirà poi accidentalmente nel miele. Consumando il miele, prendiamo anche una piccola dose di polline, che può stimolare il sistema immunitario e ridurre le allergie. Ma il polline raccolto dalle api non è sufficiente a fare la differenza. Inoltre, finora non ci sono studi scientifici a confermare che il miele allevia i sintomi dell’allergia. Il miele, però, può aiutare a lenire la tosse. I ricercatori della Penn State University hanno testato, infatti, che il miele è più efficace del destrometorfano, l’ingrediente attivo nella maggior parte dei farmaci come sedativo per la tosse.

3° Mito. I latticini favoriscono l’influenza 
Alcune persone quando sono ammalate evitano i latticini perché pensano di favorire l’influenza. Questa teoria non è stata ancora scientificamente respinta né confermata. Sono stati solamente fatti dei test per cui utilizzando una bevanda a base di soia con caratteristiche simili al latte, i soggetti hanno subito le stesse modifiche di quelli che hanno bevuto il latte di mucca. Quindi, continuate a bere tranquillamente latte: contiene vitamina D, un valido supporto per il sistema immunitario.

4° Mito. Le bevande multivitaminiche impediscono di ammalarsi Quando sulle bevande multivitaminiche troviamo ad esempio vitamine A, C, E, zinco e altri nutrienti, è vero che sono tra le vitamine e i minerali di cui il nostro sistema immunitario ha bisogno, ma vanno assunte con moderazione. Se si esagera con le quantità, potrebbero essere addirittura dannose, oltre che inefficienti, per la nostra salute. Fate attenzione, dunque, a prendere bevande multivitaminiche solo se ne avete realmente bisogno. Al posto delle bevande ricche di vitamine e sali minerali, provate semplicemente un multivitaminico quotidiano, sarà un supporto utile soprattutto in questo periodo dell’anno.