Combattete la stanchezza con una dieta

Se con l'arrivo della Primavera, o in un particolare periodo di stress, vi sentite spesso stanchi, affaticati e pigri, combattete la stanchezza con una dieta e consigli specifici.
Di seguito vi proponiamo dei semplici suggerimenti che vi aiuteranno ad evitare quel senso di spossatezza e stanchezza che, talvolta, avvertite.

Combattere la stanchezza: associate le proteine ai carboidrati, in particolare a pranzo


A chi non è mai accaduto di essere colto da stanchezza dopo pranzo o nelle prime ore del pomeriggio? Ma questa sensazione di sonnolenza è del tutto normale perché fa parte dei ritmi naturali del cervello. Il dottor Judith Wurtman, uno dei ricercatori del MIT Clinical Research Center, consiglia di mangiare a pranzo carboidrati e proteine in tandem per combattere il torpore del pomeriggio. Le proteine contengono l’amminoacido triptofano, il precursore della serotonina, un neurotrasmettitore che favorisce la sensazione di calma e rilassatezza, aiutando anche a combattere la stanchezza emotiva. Se mangiati con le proteine, i carboidrati possono aumentare il triptofano nel cervello. Gli alimenti ricchi di proteine, inoltre, contengono anche la tirosina, un precursore dei neurotrasmettitori dopamina e noradrenalina, promotori dell’attenzione e della motivazione.

Combattere la stanchezza: bevete caffè ma con giudizio


Le bevande contenenti caffeina aiutano a combattere la stanchezza. La caffeina, infatti, non solo fornisce energia ma aumenta l’attenzione, la velocità di reazione e la capacità di concentrazione fino ad un massimo di tre ore. Harris Lieberman, psicologo e ricercatore per l’esercito americano, sostiene che una sola lattina di coca cola può migliorare l’attenzione. È anche vero, però, che cinque o sei caffè al giorno possono provocare irritabilità, nervosismo e insonnia. Se siete caffeina-dipendenti provate a bere un caffè al mattino e, qualche volta, una coca light a pranzo.

Combattere la stanchezza: assumete le giuste calorie ma senza appesantirvi


Mentre il troppo mangiare è un problema serio per molti (causando problemi di stanchezza), anche la mancanza di calorie nelle persone particolarmente attive può avere le sue ripercussioni. È sempre consigliabile, infatti, fare attenzione alla giusta quantità di calorie che assumiamo quotidianamente, ma senza concentrarle in singoli e distanti pasti. Provate, invece, a distribuire le calorie in cinque o sei piccoli pasti al giorno. In questo modo il flusso sanguigno si distribuirà in maniera equa tra il cervello e il processo digestivo dello stomaco, mantenendo anche costanti i livelli d’insulina, così da evitare sonnolenze e sbalzi di umore.

Combattere la stanchezza: mangiate alimenti ricchi di ferro


Mangiare alimenti ricchi di ferro risulta molto utile dal momento che consente al sangue di trasportare ossigeno agli organi del corpo. E senza la giusta quantità di ossigeno, il cervello non è in grado di lavorare in modo ottimale, provocando spossatezza, stanchezza, fatica, mancanza di concentrazione e, nei casi più critici, anche anemia. In campo alimentare potete trovare il ferro nella carne rossa magra, fegato, spinaci, cereali, riso, legumi o anche nelle albicocche.