Cambia pelle con lo scrub

Ragazze, ci siamo: è il momento di scoprire il nostro corpo, di esporlo (con prudenza) ai primi raggi del sole, di lasciar respirare la pelle. E noi siamo qui a ricordarvi i vostri doveri: depilazione, lotta agli inestetismi della cellulite e un gesto che aiuta nelle due imprese, ma è anche utile a chi è nata glabra e senza un filo di ciccia: lo scrub.

Il bello dello scrub
Il bello dello scrub è che vi permetterà in pochi minuti, di vedere subito la vostra pelle più liscia, rinvigorita, come rinata...e può essere eseguito con metodi diversi, così che ciascuna di noi può trovare quello più adatto.
L'esfoliazione domestica richiede poco sforzo (si può fare anche sotto la doccia) e uno spirito di buona osservazione: bisogna capire se la propria pelle sopporta una stimolazione più decisa e se è così fragile o delicata da richiedere le maniere dolci. 

Quando e quanto
Il momento perfetto per lo scrub è sotto la doccia: il calore infatti dilata i pori, lo strato corneo si ammorbidisce e anche le pelli più delicate possono sopportare il piccolo shock dato dallo sfregamento.
Attenzione però a non farlo per più di una volta a settimana e usando dell'acqua tiepida, per evitare di sottoporre la cute a un "trauma" termico.

Ci sono alcuni punti sui quali si può effettuare lo scrub più di frequente, e con metodi più vigorosi: ginocchia, gomiti e talloni. In queste zone del corpo la pelle è più ispessita e si può agire con lo scrub anche due-tre volte a settimana. I tempi invece si allungano se si ha in programma la depilazione: una leggera esfoliazione aiuta chi soffre di follicoliti o peli incarniti, ma deve essere eseguita almeno 2-3 giorni prima, ed essere estremamente delicata. Vietato l'uso di guanti di crine o granuli esfolianti nei giorni successivi alla depilazione, piuttosto abbonda con l'uso di creme lenitive e idratanti.

Strumenti per lo scrub
Quanto agli stumenti per fare lo scrub, potete usare fibre naturali come la spugna marina o la loofah, che si ottiene da una zucchina originaria delle zone tropicali (ma si può coltivare benissimo anche in terrazza).
Per le zone più delicate, come seno o interno cosce, può bastare  un guanto di spugna o in speciale microfibra, bagnato e strizzato, mentre sui talloni ispessiti o sulla pelle molto impura puoi azzardare anche il guanto o la fascia di crine o sisal. Se invece, preferite ricorrere a prodotti cosmetici, fate attenzione alle dimensioni dei microgranuli: quelli troppo grossi e irregolari possono graffiare la pelle.

Scrub fai da te
Volete provare il fai da te? Frullate del sale del Mar Morto o marino integrale e mescolatelo con olio d'argan: otterrete uno scrub delicato che libera la pelle da cellule morte e smog.