A dieta con il raw food: perchè il cibo è meglio crudo?

Non è certamente una novità, ma è soltanto negli ultimi mesi che tante celebrità di casa nostra hanno iniziato a seguire alla lettera i dettami di questo regime alimentare, imitando i colleghi a stelle e strisce e facendo conoscere questa dieta al grande pubblico.
Ma di cosa si tratta esattamente? Semplice: la cottura del cibo viene messa al bando per la salute e il benessere del nostro organismo.

Avremo sentito dire molte volte che, una volta cotto, il cibo perde molte delle sue proprietà, enzimi e sostanze nutritive.

Molti sali minerali e vitamine si perdono quando, con la cottura, vengono raggiunte le alte temperature. Nessun problema per  frutta e verdura, che con l’arrivo della bella stagione sono l’ideale per dissetare, rinfrescare e idratare i tessuti. Senza dimenticare che la verdura soprattutto, essendo ricca di antiossidanti, è un ottimo rimedio per combattere i radicali liberi.

Il consiglio è però quello di tagliare gli ortaggi, poco prima di mangiarli, spezzandoli con le mani (se la verdura lo consente) evitando di fare pezzi troppo piccoli o sottili. In tal modo le vitamine e i minerali che si perdono con l’ossidazione dell’aria sono ridotti al minimo.

È pur sempre vero, però, che gli eccessi non sono quasi mai l’ideale. Come in tutte le cose il giusto sta nel mezzo. I cereali e alcuni legumi sono immangiabili crudi o comunque indigesti e sono assolutamente consigliati da cuocere.

I semi germogliati delle solanacee come patate e melanzane sono addirittura dannosi per il nostro sistema nervoso e apparato digerente se lasciti.

Anche fagiolini, spinaci, coste, bietole sono sicuramente meglio cotti perché aiutano la liberazione di carotenoidi e antiossidanti.

Sembrerà strano ma anche nelle uova crude qualche rischio è in agguato. È necessario ricordare, infatti, che avendo un guscio poroso le uova possono contenere batteri e microrganismi.

Come comportarci con la tanto amata cucina Sushi? Il Raw Food è sempre così sicuro?

Beh, è ovvio che il pesce crudo varia da ristorante a ristorante ma se non vengono seguite le giuste norme potremmo incombere in problemi gravi. Una delle insidie maggiori è chiamata Anisakis: è un parassita che può trovarsi nelle carni del pesce anche se vive nel suo intestino.

C’è, poi, la cosiddetta Sindrome Sgombroide, provocata da alici e tonno crudo che non vengono puliti subito facendo sì che i batteri prolificano con risultati dannosi per il nostro organismo: rossori, prurito, nausea, crampi addominali.

Il Raw Food è senz’altro uno stile di vita da seguire per i benefici che tutti noi possiamo trarne, ma senz’altro vi consigliamo di mangiare “il crudo” con le dovute cautele e accortezze per evitare di incappare, per dir poco, in uno spiacevole mal di pancia.