Prosciutto Veneto DOP

Prosciutto Veneto DOP

Il Prosciutto Veneto Berico Euganeo DOP era già in auge nel 1400. Michele Savonarola, medico, dietologo e gastronomo padovano ne parla nel suo “Libreto de tute le cosse che se manzano”, la dove cita un aneddoto che ha per protagonista un ebreo di Candia convertito al cristianesimo, al quale fa dire, dopo il primo assaggio di un gustosissimo prosciutto:

 

”Se avessi immaginato che era così buono, mi sarei battezzato già dieci anni prima” (“me serìa batizato zà diese ani avanti”).

 

Secondo lo storico Massimo Alberini, autorevole storico della cucina italiana e padovano, è ipotizzabile che si sia trattato di uno di quei prosciutti “di Montagnana” (ora Veneto Berico Euganeo, quindi), dove la tradizione plurisecolare della loro lunga stagionatura poggia su solide documentazioni.

Il suo sapore è elegante, vivo e pieno, la sua colorazione al taglio rosea. Tali caratteristiche derivano da un perfetto equilibrio tra scelta della materia prima, tempi di salatura, peso del prosciutto, durata e condizioni di stagionatura.

Prerogative Gastronomiche

Il suo aroma è delicato e personale; questo Prosciutto, come scrive Giampiero Rorato in “Prosciutto Veneto. Sapore di terra amica”, è una dolce realtà dell’alta gastronomia, originale per gusto e morbidezza, un vero classico delle tavole più raffinate. 

Il Prosciutto Veneto è una base ideale per preparare antipasti, primi e secondi piatti, contorni di elevato livello gastronomico. Inoltre, le sue caratteristiche organolettiche e il suo basso contenuto di sali, grassi e proteine lo rendono adatto a qualsiasi dieta alimentare.