Un castello medievale che sovrasta la tenuta in cui si produce ottimo vino e ottimo olio. La cucina del giovane chef Giancarlo Propedo si articola su proposte della tradizione italiana, ma sapienti tocchi creativi la rendono a volte impareggiabbile.
A monte una fanatica ricerca di prodotti di livello e certificati. Sublime il maiale grigio del casentino, incrocio tra la cinta senese e il nero, grandi gli gnocchi e tutte le paste (rigorosamente fatte in casa e tirate a mano). Per un pasto alla carta si spendono 35-40 euro. In estate si mangia in giardino.
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