Il ristorante è stato aperto nel 1939 e da allora è gestito dalla stessa famiglia. Professionalità ed estrema perizia in cucina: Rosaria e Giusy sono animate da una passione davvero inestinguibile.
Basta assaggiare uno dei loro piatti per rendersene conto: millefoglie di verdure con ubriaco allo Zibibbo, cavati al capuliato di ciliegino e ragusano tostato, sformato di vitello con patate, mousse di ricotta con mandorle tostate al miele e millefoglie di ricotta allo zenzero. Un pasto alla carta si aggira sui 30-35 euro, vini siciliani (ma non solo) esclusi.