L'osteria La Piola delle Ortiche si trova a Modena. Con ombroso pergolato sulla riva del fiume Secchia, all'interno di una vecchia stazione di posta, di cui è stata recuperata l'insegna. Vicinissimo al casello autostradale di Modena nord, questo locale propone la cucina modenese, a prezzi onestissimi (25 euro). Qui tutto è autentico: il vino è proprio (un Fragolone morbidissimo), l'acqua è di fonte, di bevande gassate o birra nemmeno l'ombra.
L'oste, personaggio affascinante, schietto erede di una famiglia dalla pluriennale tradizione, custodisce la memoria storica dei piatti di una volta ("in barba ai condimenti artificiali e pannosi di oggi"): la minestraccia (zuppa di orzo cotta in un brodo lento di verdure fresche e secche); il pisaròt (pasta condita con fagioli cotti nel vino e tosone); le polpette della Cervetta (la cui storia fatevi raccontare dall'oste).
E infine caffè d'orzo, ghiande ed erbe. Come se il tempo si fosse fermato in questo angolo di mondo dove ancora la sostanza delle piccole cose è una virtù.
P.S.: l'ingegner Ferrari lo ha frequentato per tutta la vita (sempre allo stesso tavolo, che è ancora lì insieme alla sua sedia e viene spesso immortalato come ricordo).