Indirizzo
Via Ferrara, 1
82027 Pontelandolfo - BN
tel: 0824 85 16 35
Sito Web:http://www.ristorantelapignata.com
Email:gaudenzio.dimella@tin.it
Il ristorante La Pignata deve la sua nascita alla sua fondatrice, la signora Irene Muccilli, nata in Canada da genitori italiani, tornati quasi subito nel loro paese d 'origine: suo padre infatti, visse e crebbe la sua famiglia in un paesino di montagna di 30-40 anime ai piedi del monte Miletto, Campitello Matese, dove era il responsabile della centrale idroelettrica.
I turisti venivano a visitare la montagna a piedi dalla valle, e di li' a poco Campitello Matese divenne una vera e propria stazione sciistica, una delle più famose in tutto il territorio. La casa Muccilli era da sempre un punto di riferimento di tutte le persone che, a piedi, si avventuravano per passare una giornata in montagna.
Offriva a tutti infatti succulenti panini con formaggi dei pastori del posto o con prosciutto o salsicce fatte in casa e seccate in cucina, particolare che ognuno vedeva alzando gli occhi al soffitto, piatti di funghi raccolti nei boschi, i fantastici orapi(verdura selvatica che cresce sopra i 1.500 metri), la polenta, il pancotto.
Il rifugio di montagna del nonno diede origine alla nascita di ristoranti gestiti dai componenti della famiglia Muccilli e Irene, le sorelle e la mamma Anna aprono "La Pinetina" che ben presto diventa una tappa culinaria importante, per tutta la regione Molise, il fiore all'occhiello delle trattorie tipiche.
Irene diventa sempre più padrona dei fornelli e cresce la sua voglia di cucinare, quando trova l 'amore della sua vita, si sposa e scende a valle, a Pontelandolfo, dove è nato e cresciuto suo marito Gaudenzio Di Mella.
L'amore per l'arte culinaria porta Irene a decidere di trasformare la sua passione in una vera professione che la fa studiare e diventare un vero maestro di cucina ed executive chef, tanto che insieme al suo compagno di vita decide di proseguire la tradizione e lo spirito di famiglia ed aprire un suo ristorante proprio a Pontelandolfo che chiamerà la Pignata.
Il sogno si realizza e da questa spinta emotiva e professionale Irene offre ai propri clienti il meglio della cucina di montagna e i piatti tipici di una volta, arricchita dalla cucina tradizionale contadina campana, dall’innamoramento per il fantastico olio d'ortice, e dalla ricerca spasmodica di Gaudenzio dei prodotti di nicchia.
E’ proprio la transumanza ad occupare un altro posto significativo nella storia e nella particolarità di questo ristorante perché la storia millenaria degli spostamenti dei greggi dall'Abruzzo alla Puglia fa si che la gastronomia molisana, abruzzese, pugliese e campana, si fondano insieme in una cultura unica, quella sannita.
Il locale stesso rispecchia totalmente lo spirito del luogo presentandosi al pubblico con un ambiente caldo e accogliente, che richiama al rustico e all'elegante allo stesso tempo, come a far rivivere un tempo quel senso di familiarità e di calore umano, che Irene e oggi anche suo figlio Stefano, suscitano anche attraverso la loro cucina fatta di cose semplici e genuine.
Le cose che nascono dal terreno e arrivano direttamente in tavola proprio come una volta, sempre più convinti che l’arte e la raffinatezza stanno nella semplicità dei prodotti di eccellenza. E con l’arrivo di Stefano in cucina siamo alla quarta generazione.