Il nome è una dichiarazione d'intenti: ricette originali abruzzesi, eseguite con scrupolo, oltre a piatti di più ampio respiro (lo chef ha lavorato all'estero per anni).
I piatti, come la chitarra alla teramana o le tagliatelle di farro con verdure, le carni alla griglia, l'agnello alla brace, l'ottimo baccalà e i dolci tipici soddisfano pienamente il palato. Ricca selezione di formaggi e salumi. Conto alla carta sui 25-30 euro; menu degustazione dai 19 ai 30 euro.