Il ristorante Don Abbondio si trova a Forli’in un luogo storico della gastronomia - per moltissimi anni sede dell'Osteria della trippa che fin dall'alba dava ristoro ai lavoratori della notte -, ed è ubicato proprio di fronte all' ex convento di San Domenico, oggi nuovo centro museale e fulcro culturale della città.
Questa enoteca ristorante è condotta da Simone Zoli, solerte oste che con la sua esperienza pluriennale nel campo è pronto ad offrirvi un viaggio nell’alta gastronomia romagnola.
La cucina proposta si basa sui piatti della tradizione romagnola, troppo spesso lasciati nel dimenticatoio. La cucina di questo ristorante offre materie prime povere e categoricamente stagionali trasformate con mano sapiente da Diego Aguzzoni, vero chef per vocazione, che a 36 anni decide di interrompere la sua attività di odontotecnico per dare libero sfogo alla sua passione di sempre: la cucina.
La sua é una cucina essenziale, senza fronzoli e tale semplicità e ciò si rispecchia anche nel servizio offerto alla clientela: una professionalità e una cortesia impeccabili, dettate soprattutto dalla vera passione per la buona cucina.
Ma è sul vino che si fondano le radici del Don Abbondio: nel 2001 Simone Zoli decide di investire totalmente sulla sua grande passione, creando un luogo definibile soltanto con la parola osteria.
Osteria perché Don Abbondio non è solo un ristorante, perché non è una trattoria, perché non è solo un wine bar, perché fa chic e non impegna, perché piace a gourmet e riluttanti, perché è un luogo politicamente corretto dove prima o poi passano tutti, un punto d’incontro fra cultura e storia, fra viaggiatori e passanti.
In questa osteria troverete la migliore cucina romagnola preparata direttamente in casa, e tante sono le specialità e i prodotti locali utilizzati, tra cui il raviggiolo dell'appennino tosco-romagnolo, la carne bovina romagnola, i salumi di mora romagnola, il parmigiano reggiano di vacca bianca modenese (presidio slow food).
Tra i primi più richiesti troviamo le mezze maniche ripiene di baccala' con gelatina di pomodoro, la polenta al ragu' di seppia, i passatelli con i gamberi, la trippa con i cardi e pecorino di grotta. Tra i secondi, da provare lo stracotto di manzo al sangiovese con pure' di sedano e rapa, il cotechino con pan cotto e verza, e le seppie arrostite.
Eventi
Il Don Abbondio è famoso per le serate di degustazione fra gastronomia e cultura in programma tutto l’anno. Spesso troverete alle pareti del locale quadri di pittori contemporanei, o mostre di fotografia abbinate al menu.
Il ristorante partecipa ad uno degli eventi più importanti del museo civico di San Domenico di Forli’ dal titolo "Fiori: natura e simbolo dal Seicento a Van Gogh" in programma quest’anno fino a giugno 2010: propone infatti una mostra collettiva di pittori forlivesi sul tema dei fiori.
Cantina
Simone Zoli si occupa della curatissima cantina del Don Abbondio che comprende etichette nazionali ed internazionali: sommelier, degustatore, ha collaborato e collabora tutt'ora con le più importanti testate giornalistiche di enogastronomia nazionali.