Siamo nei pressi dell'Acquario, vicino a Porta Siberia, nella zona più antica e caratteristica della città. Nell'omonimo vicolo del molo troviamo una trattoria storica, accogliente, dal sapore familiare.
Qui Van Dyck mangiava il baccalà dei portuali. Forse il baccalà è lo stesso, ma l'ambiente è certo cambiato: semplicità informale, ambiente rustico, tovaglie di carta, ma servizio con i fiocchi e cucina di buona sostanza, con prodotti del territorio, preparata secondo le ricette tradizionali: frittelle di baccalà con zucchine fritte, bagnun de acciughe, ravioli di branzino, lasagne al pesto, stoccafisso accomodato e qualche piatto di carne.
Di buon valore la carta dei vini, con etichette nazionali. Conto sui 25-30 euro e turni doppi, tripli e anche più, ma con grande soddisfazione.