alice lifestyle leonardo marcopolo
difficoltà:
facile
metodo di cottura:
in forno
preparazione:
15min
tempo totale:
30min
tempo di cottura:
15min
Categorie: Dolci e Dessert  

Soffice e delicato come una nuvola ma al primo assaggio l’esplosione di sapore sarà ruggente come come l’auto testa rossa da cui prende il nome. Il ferrari al piatto di chef Campoli farà strage di cuori.

Scaldiamo i motori e prepariamoci ad assaggiare una prelibatezza più unica che rara, due strati di friabile biscotto di meringa e farina di mandorle all’aroma di balsamico, intervallati da una candida e dolcissima crema al mascarpone. La firma d’autore è un omaggio alla Ferrari, richiamata dal rosso acceso delle fragole, fresca e profumata decorazione.

Scopriamo cosa ci occorre per preparare il ferrari al piatto, il dessert che rimarrà sicuramente in pole position.

Ferrari al Piatto ultima modifica: 2016-05-19T12:41:31+00:00 da giuliagemma
Ingredienti
Per le basi

Farina di mandorle : 125 g
Zucchero a velo : 200 g
Aceto balsamico ridotto : 2 cucchiai
Albumi : 100 g
Bicarbonato : 1 pizzico

Per il ripieno

Mascarpone : 200 g
Panna fresca : 200 g
Zucchero a velo : 40 g

Per la guarnizione

Fragole : 150 g
Glassa all'aceto balsamico : q.b.

Preparazione
1
In una planetaria montate gli albumi con lo zucchero a velo. Appena la meringa sarà ben montata e ferma, incorporatevi a filo l’aceto balsamico e poi la farina di mandorle miscelata al bicarbonato, mescolando delicatamente e con movimenti dall’alto verso il basso. Raccogliete il composto in un sac à poche.
2
Foderate una teglia con carta forno e, con l’aiuto di un coppapasta, realizzate tanti dischetti da circa 5 cm di diametro, ben distanziati tra di loro. Infornate a 120 °C e fate cuocere per circa 10-15 minuti. Levate e fate raffreddare completamente.
3
Lavorate il mascarpone con lo zucchero a velo fino a ottenere un composto gonfio e spumoso; versate a filo la panna fresca e montate ancora. Raccogliete la crema in un sac à poche e farcitevi i dischi di meringa. Guarnite con qualche fragola fresca e qualche goccia di glassa, e servite.