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La cucina slovena: prodotti e piatti tipici

Mare, pescatori sul molo, gite in barca, ma anche arte e cultura. Mattia Poggi ci racconta i 47 chilometri della costa slovena, con i suoi piccoli paesini in stile gotico veneziano, dove si respira un’aria piacevole e rilassata. 

Il nostro chef ci presenta piatti tipici sloveni, a cominciare dalle bistecche di maiale con salsa di carote e funghi data la sua prevalenza di montagne e quindi di pascoli. Maiale, crauti e patate sono gli ingredienti principali della maggioranza dei piatti (importata dai colonizzatori tedeschi, che hanno vissuto in queste terre fino al 1991).

Giunto a Izola, non rinuncerà all’incontro con un famoso chef sloveno del posto, Tomaz Kavcic. A Pirano trionfa con la jota, una tipica zuppa slovena di provenienza carsica a base di crauti, fagioli e pancetta affumicata. E il giro non finisce qui… Mattia decide di andare alla scoperta dell’unico allevamento di branzini della Slovenia e ci prepara una tartare di branzino seguita da un ottimo branzino al cartoccio.

Che dire dei dolci tipici sloveni? La potica è sicuramente quello più popolare, fatto di pasta lievitata con ripieno di miele, noci, papavero e frutta secca (ma anche lardo e ciccioli nella versione salata). Simile alla prima, ma arricchita da vari strati, è la gibanica, con differenti versioni a seconda delle regioni.

Mattia Poggi alla scoperta della cucina slovena ultima modifica: 2010-09-02T19:50:42+00:00 da