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Come organizzare un brunch

Parliamo di brunch… Di origine anglosassone, la parola brunch deriva dall’unione lessicale di breakfast (prima colazione) e lunch (pranzo). Negli Stati Uniti è una tradizione che risale a circa duecento anni fa, poi si è estesa al Nord America e alla Gran Bretagna fino a giungere nella nostra Italia! È un pasto che solitamente si consuma la domenica, per questo è l’ideale per chi preferisce dormire fino a tardi senza rinunciare alla colazione e al pranzo.Il brunch unisce alcuni elementi della prima colazione, come il caffè, i cereali, lo yogurt e i succhi, con altre portate piu’ consistenti solitamente a base di uova, formaggi e salumi.
Si tratta di un pasto molto informale, che si consuma tra le 10 e le 12.30 di Sabato e Domenica (le giornate in cui non si lavora e dove si dorme un po’ di più), quasi sempre a buffet, composto prevalentemente di molti elementi della English breakfast, con l’aggiunta di dolcetti e torte. È molto frequente trovare nella tavola del brunch arrosti di carne e pesce affumicato (in Nord America il salmone non manca mai), il tutto servito su una tavola decorata semplicemente, magari solo con qualche vaso di fiori; niente porcellane raffinate, piuttosto piatti di carta, colorati e in gran numero. Molte forchette, cucchiai, qualche coltello e tantissimi tovaglioli. Se ne avete, è molto carino aggiungere una mug a persona per il caffè, oltre a bicchieri di plastica per le bevande. 

Che si mangia al brunch?

Il bello del brunch è di poter fare una ricca colazione senza doversi preoccupare dell’ordine delle portate. Si scelgono i piatti secondo il proprio gusto, alternando il dolce al salato. Per dare al brunch un’impronta più americana, si consiglia di dare largo spazio alle uova, cotte in ogni modo! Vengono inoltre preferiti muffin, cheesecake e uova con bacon, succo d’arancia, tè, caffè, latte, cereali e frutta a piacere.
Il brunch all’italiana, invece, soprattutto quello fatto in casa, punta sui dolci casalinghi e le torte salate. E perché no? Si possono aggiungere tutti i tipi di biscotti, strudel di mele, crostate e ciambelle, plum-cake, cornetti semplici o farciti, focaccia al formaggio, torte con verdure varie, frittate di asparagi. E ancora burro, yogurt, miele, muesli, marmellate, crackers, frutta in succo o in insalata. Per le bevande, sono da preferire il thé, il caffè all’americana (solubile) e il cacao, da preparare la mattina stessa e tenere al caldo in caraffe thermos. Ma anche latte, succhi di frutta e spremute non devono mancare a tavola!
Questo rito in Italia piace sempre di più, soprattutto al Nord: sono sempre più numerosi i locali che la domenica mattina propongono questa colazione all’americana, spesso riveduta e corretta secondo la tradizione nostrana. 

Brunch: ricette salate

Club sandwich con uova fritte girate
Pancake salati con panna acida e salmone
Uova strapazzate alla Bill
Uova strapazzare e pancetta
Uova in cocotte alla pancetta e brie
Tarte tatin carciofi e gorgonzola
Crostata con pomodori a mezzo
Focaccia genovese al formaggio

Focaccia integrale alle verdure
Torta rustica con cipolle e speck
Torta rustica di ricotta e pancetta
Omelette con speck e zucchine
Mozzarella in carrozza
Polpette di riso e zafferano
Polpette di tonno e ricotta

Brunch: ricette dolci

Muffin muesli e pere
Muffin ai mirtilli
Muffin yogurt e frutti di bosco
Cheesecake classica
Cheesecake cioccolato e cannella
Cheesecake ai mirtilli
Pancake americani
Banana nut pancake
Brownie alle noci
Plumcake al cioccolato bianco e lamponi
Plumcake banane e cioccolato
Vanilla bread

Brunch: come organizzarlo e cosa servire ultima modifica: 2012-08-30T00:56:21+00:00 da