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Chi di noi non conosce il salmone norvegese…

Il salmone norvegese è un alimento dalle spiccate caratteristiche nutrizionali e non solo. Oltre ad essere buono, il salmone norvegese è anche semplice da pulire, e quindi pratico da utilizzare per moltissime preparazioni.

La carne morbida e compatta del salmone, infatti, consente di cucinarlo seguendo varie cotture. Può essere lavorato in vari modi, poiché la consistenza della sua carne permette di non disfarsi durante la cottura. E quindi tramite marinatura, fritto, cotto in forno, al vapore, in padella, affumicato, grigliato o crudo. Inoltre, è bene ricordare che nella lavorazione dell’affumicatura, il salmone non modifica il suo valore nutrizionale, anzi si contraddistingue per un lieve aumento del contenuto di sodio.

foto salmone norvegese

Il salmone norvegese è un pesce estremamente versatile anche nel taglio della carne, proprio per questo può essere preparato in modi diversi. Dagli antipasti ai primi piatti, passando per i secondi e le salse, il salmone è un tipo di pesce con cui dare vita ad un’ampia varietà di piatti tradizionali ma anche etnici, dal momento che è una delle carni preferite dalla cucina internazionale.

Non dimentichiamo le tartare accompagnate da frutti esotici come mango e avocado, il sushi e il sashimi giapponese, il ceviche latino americano e il carpaccio italiano. Proprio per questo, il salmone si presta molto bene per arricchire i menu delle occasioni più varie: cocktail, piatti delle feste, brunch, pranzi in famiglia e picnic.

Cosa trovare nel salmone norvegese? Sicuramente tenerezza, gusto e delicatezza delle carni, che garantiscono un’ottima digeribilità grazie ad una adeguata distribuzione del grasso.

Curiosità sul salmone norvegese

foto salmone norvegese

Si sente, spesso, parlare della presenza di farmaci nei pesci di allevamento. Una credenza presto smentita, poiché è stato dimostrato che i salmoni sono gli animali d’allevamento più sani della Norvegia, in condizioni di salute migliori di quelle umane, misurate in termini di medicine impiegate.

Se, da una parte, un Norvegese su due assume antibiotici almeno una volta all’anno, la cifra per il bestiame è di un esemplare su cinque e per il salmone d’allevamento è di un pesce ogni 200. In Norvegia, l’uso di antibiotici nell’allevamento del salmone è stato molto ristretto negli ultimi 15 anni. Il ricorso minimo ai farmaci nel salmone è stato reso possibile da vaccini più efficaci, locazioni migliori negli allevamenti e la maggiore conoscenza e comprensione che gli allevatori norvegesi hanno sviluppato sulla prevenzione delle malattie.

La garanzia del salmone norvegese

foto salmone norvegese

I farmaci per i pesci usati in Norvegia sono approvati dall’UE per la sicurezza negli alimenti. La Norvegia è anche l’unico paese che dispone di statistiche basate sulle prescrizioni e di documentazione al livello nazionale sul consumo.

Le copie di tutte le prescrizioni vengono inviate dal veterinario che prescrive i farmaci al Direttorato della Pesca, che riceve un’ulteriore copia
della stessa dalla farmacia dove viene acquistato il farmaco. In questo modo si garantisce il pieno controllo dei farmaci. Non si trova una documentazione simile in altri paesi che allevano pesce.

Il Salmone Norvegese in Cucina ultima modifica: 2016-11-29T11:04:59+00:00 da alicecoccia