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Si dice le fave col pecorino… ma non solo! Riscopriamo in questa stagione di primavera inoltrata le fave, che possiamo gustare come ingrediente di antipasti, primi o secondi piatti e contorni! Alessandro di Pietro ci guida alla scoperta di questo legume e ci svela preziosi consigli per acquistarle e conservarle al meglio. Occhio al prodotto!

Le fave: ritorno alle origini

Foto fave

Le fave hanno una storia molto singolare dovuta al colore del loro fiore, che e’ molto raro tra i vegetali: e’ bianco, maculato di nero. È a causa di questa particolarità infatti che gli antichi greci fecero nascere leggende e superstizioni attorno a questo fiore che divenne simbolo di mistero: si credeva infatti che dentro le fave si nascondessero le anime dei defunti.

A confermare questa credenza sembra che fossero le macchie nere disposte a forma della tau greca, la prima lettera della parola Tanatos, la morte.

Insomma questo legume che nel tempo ha continuato a rimanere il simbolo di piatti e di dolci rituali della nostra tradizione, in particolare di quella romana, arriva nelle nostre case quasi sempre accompagnato dal pecorino, ma noi vi mostreremo che esistono tanti modi diversi di gustarlo e di cucinarlo, con ricette sfiziose e insolite.

Le fave: stagionalità

Questi legumi appartenenti alla famiglia delle Fabaceae vengono seminati tra gennaio e marzo per poi essere raccolti nel periodo primaverile, un po’ prima dell’avvenuta maturazione, tra aprile e maggio. Le troviamo fresche nei banchi di frutta e verdura fino a Luglio e secche per tutto il resto dell’anno.

Le fave: consigli per l’acquisto

Foto fave

Le fave fresche hanno un colore verde acceso, quelle secche invece sono di colore bruno e molto dure. Per verificare la freschezza della fava, bisogna accertarsi che il baccello sia turgido, di colore brillante e senza macchie, lucido e di forma regolare. Si può verificare la loro freschezza : spezzando il baccello si dovrà sentire lo schiocco.

Come conservare le fave

Le fave fresche si conservano in frigorifero al massimo 2-3 giorni coperte con la pellicola; in alternativa, potete sbollentarle per circa 4-5 minuti, farle raffreddare, riporle in sacchetti ben chiusi e congelarle. Le fave secche invece, si conservano dai 4 ai 6 mesi in contenitori ben chiusi e posti in un luogo fresco e asciutto  (non in frigorifero).

Varietà di fave

Esistono numerose varietà di fava, catalogate principalmente sulla base delle dimensioni del seme: la fava più comune è la Baggiana col baccello corto e largo e semi grossi e schiacciati. Altre varietà esistenti sono: la Reina Mora caratterizzata da un grano violaceo, la Aguadulce supersimonia con baccelli lunghi e semi grossi dal sapore delicato e dal colore verde brillante e la Superaguadulce che ha semi grossi di color verde tenue.

Le fave: proprietà e valori nutrizionali

Composte per l‘80% di acqua, le fave contengono proteine, fosforo, potassio, calcio, vitamine A e C. Sono ricche di fibre, per questo aiutano a regolare le funzioni intestinali e contribuiscono al controllo dei livelli di glucosio e colesterolo nel sangue.

Sono particolarmente indicate per chi soffre di anemia. Nelle fave fresche è presente inoltre un aminoacido chiamato L-dopa che pare abbia la proprietà di alzare la concentrazione di dopamina nel cervello; questa sostanza è presente in alcuni farmaci utilizzati per la cura del morbo di Parkinson. Alcuni pazienti sostengono che i benefici effetti delle fave sul Parkinson durerebbero di più rispetto a quelli dei farmaci.

Per altri invece il consumo di fave può risultare pericoloso; infatti esistono persone che a causa di una patologia ereditaria non sono in possesso di un enzima indispensabile per neutralizzare gli effetti nocivi di alcune sostanze presenti nelle fave. Questa patologia prende il nome di favismo e, a seconda della sua gravità, può causare gravissimi problemi anche solo in presenza di fave.

Ricette con le fave

Foto purè di fave al basilico

Con le fave possiamo realizzare tantissimi piatti semplici o più elaborati… insomma abbiamo la scelta per dare alle nostre ricette il sapore desiderato e anche la particolarità degli abbinamenti tra i vari ingredienti! Ve ne segnaliamo qualcuna…

Una chicca? Assaggiate le fave crude senza togliere la buccia, immergendole in un po’ di miele, una vera delizia!

Purè di fave al basilico
Risotto con fave speck e pecorino

Muffin alle fave con salsa allo yogurt
Paglia e fieno con fave, cotto e menta
Fave sott’olio

Le fave: caratteristiche e proprietà ultima modifica: 2014-05-14T13:31:39+00:00 da