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I dolci di Carnevale, si sa, sono una vera goduria a cui è quasi impossibile resistere. Vero è che il Carnevale, proprio per la natura godereccia insita in questa festa che precede il lungo e austero periodo della Quaresima, è caratterizzato da dolci particolarmente ricchi e golosi, perlopiù fritti.

Purtroppo le abitudini alimentari sono cambiate e il Carnevale non è più uno dei rari periodi dell’anno in cui si consumano dolci. L’italia è uno dei paesi con il maggior numero di bambini obesi. Spesso crediamo che un’alimentazione povera di carboidrati possa essere salutare, invece ci sono molti studi scientifici  che evidenziano come un’alimentazione infantile povera di amidi e troppo ricca di proteine porti poi in età adulta all’obesità.  Abbiamo quindi voluto proporre  dei dolci ricchi di amidi, con pochi zuccheri semplici e tanto gusto.
Vediamo allora come fare a rendere salutari i dolci della tradizione carnevalesca. Chiara Manzi ci suggerisce sostituzioni  furbe e consigli preziosi per rende leggeri e altrettanto golosi krapfen, pignolata e castagnole.

La sfida è davvero interessante: rendere salutari i dolci fritti di Carnevale senza allontanarci dalle ricette della tradizione. Le ricette che vi proponiamo qui di seguito sono frutto del lavoro di squadra di un gruppo di chef e nutrizionisti , che sono riusciti ad ottenere risultati eccellenti al palato, ricchi di vitamine e molto più leggeri dei dolci tradizionali.

Krapfen  light

Foto Krapfen light di Carnevale

Come fare per rendere il krapfen light?

Sostituite il burro con l’olio. Per dare la giusta consistenza all’impasto, fate una maionese con uova e olio. L’olio protegge il cuore, mentre il burro è molto più ricco di grassi dannosi per il nostro organismo. La farina integrale arricchisce il dolce di fibra: un solo krapfen contiene la fibra di 100 g di lattuga!

Krapfen light: abbinamenti importanti

I polifenoli del cacao, amici del cuore e protettori  dal diabete, si disattivano a contatto con la caseina del latte. Pertanto in questa ricetta abbiamo creato  una farcia al cacao a base di mela, senza latte.

Un krapfen fritto nello strutto con farcia al melacao contiene la metà dei grassi di un normale krapfen, solo 4 grammi di zucchero e meno calorie di 3 frollini al burro (arriva infatti a un totale di 130 Kcal). Gli chef si sono divertiti a inventare una farcia ricca di fibra e vitamine, sostituendo la classica crema pasticcera con una crema a base di mela cotta con curcuma, cannella e cacao amaro, tutte sostanze ricche di polifenoli che ci proteggono dalle malattie metaboliche e dall’aumento di peso.

Krapfen light: metodo di cottura

La farina in strutto fa assorbire  molto meno grasso all’alimento e non è così dannosa come si crede. Infatti, grazie all’alimentazione che oggi si dà ai maiale, il grasso suino è prevalentemente insaturo.

Consulta la ricetta completa dei krapfen light di Carnevale

Castagnole light

Foto castagnole light di Carnevale

Come fare per rendere le castagnole light?

In questa ricetta parte della farina viene sostituita con farina di castagne, ricca di calcio e fosforo, importanti per la crescita delle ossa dei nostri bambini. Anche il burro viene sostituito con l’olio, fonte di grassi amici del cuore e di vitamina E, il più potente antiossidante.

Una porzione di castagnole fritte nello strutto (50 g) contengono 188 Kcal.

Castagnole light: metodo di cottura

La frittura è uno dei metodi di cottura che conserva in maggior misura le vitamine all’interno dei cibi (in questo caso le vitamine del gruppo B della farina di castagne che ci aiutano a trasformare il cibo in energia). È importante friggere in abbondante strutto (o olio), tenendo sotto controllo la temperatura, che deve mantenersi sui 180° C. Se non abbiamo una friggitrice con termostato, occorre munirsi di termometro con la sonda.

Se friggete nello strutto, la frittura assorbe sei volte meno olio che nella frittura in olio d’oliva o di semi di arachide. La composizione chimica dello strutto è più simile a quella del burro, in quanto contiene più grassi insaturi che saturi.

Castagnole light: abbinamenti importanti

Gli unici zuccheri semplici di questa ricetta vengono utilizzati per avvolgere le castagnole; mescolando zucchero e cannella, si aumenta l’aroma dolce con meno zuccheri e calorie.

Consulta la ricetta completa delle castagnole light di Carnevale

Pignolata Light

Foto pignolata light

Come fare per rendere la pignolata light?

Sciogliere lo zucchero o il miele in acqua aumenta il sapore dolce dell’ingrediente, in quanto si scindono i disaccaridi in monosaccaridi. Il fruttosio, monosaccaride che forma lo zucchero, ha un potere dolcificante maggiore del saccarosio. Per questo motivo, diluite il miele con un o’ d’acqua , darete maggiore dolcezza al piatto e meno zuccheri. Inoltre decorate la pignolata con scaglie di mandorle per aggiungere grassi omega 6 al dolce e tanta vitamina E, che protegge il cuore dei nostri bimbi.

Una porzione di pignolata (50 g) contiene 199 Kcal.

Pignolata light: metodo di cottura

Per alleggerire il dolce, scegliete una cottura alternativa alla frittura, quella al forno.
Nonostante non sia fritto, questo dolce è il più calorico dei tre che vi abbiamo proposto, con le sue 200 Kcal a porzione. Sono le calorie che troviamo in 70 g di stracchino o crescenza (meno di una confezione). L’apporto  calorico è ideale per la prima colazione, ma anche per una merenda seguita da una cena leggera.

Consulta la ricetta completa della pignolata light di Carnevale

Dolci light di Carnevale, il fritto che non fa male ultima modifica: 2014-02-11T10:59:42+00:00 da