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Cristian Marasco è il trionfatore della prima edizione di Alice Master Pizza, il primo “talent show” dedicato all’alimento simbolo del made in Italy gastronomico nel mondo: la pizza.
Classe 1978,  sposato con tre figli, Cristian è nato a Lecco e attualmente vive e lavora a Merate, dove gestisce con la sua famiglia il ristorante e pizzeria “La grotta azzurra”, locale che dagli anni ’80 a oggi è cresciuto, grazie all’impegno di Cristian e del fratello, passando da 50 a 150 coperti.
I clienti storici della pizzeria ricordano ancora il piccolo Cristian, quando da bambino saliva in piedi sulla cassetta dell’acqua per raggiungere l’altezza del banco e del forno per seguire il lavoro dei pizzaioli e preparare le sue prime pizze.

Redazione: Quando hai mandato la tua domanda di partecipazione ad Alice Master Pizza, avresti mai pensato che sarebbe andata così?
C.M. Assolutamente no, il risultato è andato ben oltre le mie più ottimistiche previsioni. Quando ho mandato la mia candidatura per il programma, l’ho fatto principalmente per lanciarmi in una sfida che potesse farmi conoscere anche al di fuori del mio territorio, dove per via del mio locale sono già abbastanza conosciuto.
Avevo già partecipato a diverse gare fra pizziaoli, ma un vero e proprio talent show televisivo legato alla pizza era una novità assoluta e non ci ho pensato due volte..

Alice Master Pizza - Finale

Foto di gruppo al porto di Sorrento per i concorrenti di Alice Master Pizza

Red. Chi ti ha sostenuto di più in questa avventura?
C.M. Se potessi dividerei il piatto che mi è stato consegnato come un trofeo al momento della mia vittoria, lo taglierei a spicchi come fosse una pizza e distribuirei le fette alle tante persone che mi hanno supportato (..e sopportato) durante i mesi della gara, a partire da mia moglie Patrizia, mio fratello Mario (che lavora per due al ristorante tutte le volte che mi assento, come è successo durante la gara), mia sorella Silvia e mia cognata Simona e naturalmente i miei genitori Enzo e Gigliola che mi anno insegnato l’abc della vita.

Red. Chi è il tuo critico più severo, ma del cui giudizio ti fidi ciecamente?
C.M. Credo di essere io stesso il mio critico più severo e sono anche un perfezionista: assaggio sempre ogni nuova pizza che creo e sono estremamente critico con me stesso.
Mi fido molto anche del giudizio di mio padre, che non è mai stato un grande amante della pizza, per cui si può permettere il lusso di essere sempre molto schietto nelle sue valutazioni.
E poi c’è mio cugino Armando, che vive nel Sannio e che mi ha accompagnato durante tutta l’avventura di Alice Master Pizza, aiutandomi a mettere a punto le mie strategie per la gara.

Cristian Marasco

Cristian Marasco durante una delle prove affrontate nella finalissima di Alice Master Pizza

Red. Qual è stato il momento più difficile del tuo percorso ad alice Master Pizza o la prova che ti ha messo maggiormente in difficoltà?
C.M. Al di là della prima puntata, con il primo contatto con le telecamere e con i giudici, che penso sia stato un momento difficile anche per tutti i miei colleghi pizzaioli in gara, per me lo scoglio più difficile si è presentato alla quattordicesima puntata, quando sono stato fortemente criticato dai giudici per aver aggiungo la mozzarella e il parmigiano alla classica pizza napoletana (che si prepara normalmente con pomodoro, acciughe, olive, capperi e origano).
Ancora oggi, a distanza di tempo, vengo criticato sui social per quella “personalizzazione” che i puristi non mi hanno mai perdonato.

Red. Cosa ti ha lasciato questa esperienza?
C.M. Sicuramente le grandi emozioni date dalla gara, insieme al calore umano dei giudici , che sin dal principio hanno fatto vivere tutti noi concorrenti in un clima di serenità, per quella che è stata una vera e propria “festa della pizza”.
Esco da Alice Master Pizza decisamente arricchito nel mio bagaglio di conoscenze, grazie ai preziosi consigli dei tre giudici e al confronto con tanti colleghi provenienti da ogni parte d’Italia e rappresentanti di tante diverse “scuole” della pizza.

Red.: Ti va di raccontarci un aneddoto, qualcosa che è successa a telecamere spente e che ti ha divertito?
C.M. Rido ancora se ripenso allo scherzo che mi hanno fatto, in occasione della finalissima,  gli altri concorrenti con la complicità dello chef Teutonico.
Si sono messi d’accordo per farmi credere che per una delle prove avremmo dovuto usare come ingrediente della ricotta, ma preparata da noi stessi, a partire dalla mungitura della vacca e dall’estrazione del caglio dallo stomaco di un capretto. Ero letteralmente terrorizzato all’idea e al tempo stesso sorpreso di quanto invece loro tutti sembrassero tranquilli…

Puoi rivedere tutte le puntate di Alice Master Pizza dove vuoi e quando vuoi grazie a ITALIA SMART – Alice Master Pizza

Cristian Marasco ci racconta la sua esperienza ad Alice Master Pizza ultima modifica: 2015-07-07T15:10:11+00:00 da