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Come apparecchiare la tavola di Pasqua 

Csaba ci viene in aiuto per consigliarci come apparecchiare la tavola di Pasqua secondo l’atmosfera primaverile.

Una mise en place curata nei dettagli per un pranzo “formale – informale” come mi piace definire le occasioni speciali per le quali voglio stupire con la ricercatezza e al tempo stesso mettere a proprio agio i miei ospiti.

Pasqua: la tavola di primavera

Pasqua e la primavera: due occasioni per dare colore e freschezza alla nostra tavola! Via ai colori chiari della primavera, alla stravaganza con centrotavola di tutti i gusti: fiori, frutta, candele! 

Tavola di Pasqua: come scegliere colori e tonalità

La stagione si presta a colori tenui come beige, bianco, rosa. I materiali devono in qualche modo riportare alla campagna: lino e cotone, ceramica, paglia e un tocco di argento invecchiato ad arte dal tempo.

I posti a tavola sono scanditi dalla presenza di pezzi classici come il sottopiatto e il piattino del pane. Il menù considera cinque portate: un antipasto, un primo, un secondo con il suo contorno e due dolci: la classica colomba, da preparare con una crema inglese per ingentilirne l’impasto, e un dolce più innovativo e scenografico. Per la mia Pasqua scelgo sempre una pavlova, fatta con meringa, mele cotte nella cannella, alchechenger, frutto della passione, crema pasticciera e panna montata. Può sembrare complesso ma non lo è. Una volta affondato il cucchiaio nella sua meringa morbida e fondente capirete perché non posso più farne a meno… 

Bon ton in tavola

Le posate d’argento devono essere lucide e perfettamente pulite. L’argento è un materiale antibatterico quindi il problema non è nell’igiene, ma nella forma. Posate lucide e splendenti parlano di te come una perfetta padrona di casa, che non usa l’argenteria solo durante le feste comandate.

Il candelabro antico è più bello lasciato “sporco” con i segni del tempo. Il mio è francese e non lo pulisco mai, per ottenere un effetto brunito naturale che impreziosisce la tavola dandole un tocco unico di stile. Lucido e splendente sembrerebbe comperato per l’occasione. Il tocco chic? Candele vere, di quelle che lasciano colare la cera formando una scultura. Proteggete però la tovaglia al di sotto! 

Scelte di stile per la tavola

Immancabili durante un pranzo formale o comunque elegante: tre oggetti imprescindibili. La brocca per l’acqua, in cristallo, vetro decorato oppure in argento. I sottopiatti – se vuoi dare leggerezza alla formalità che deriva dal loro uso sceglili nello stesso materiale dei piatti oppure in vetro trasparente. 
Piattino del pane e posate d’argento: il vero tocco di stile su una bella tavola, non solo durante le feste.

Regole di bon ton da ricordare

Il posto a capotavola spetta ai padroni di casa, non agli ospiti più importanti. Questi siederanno alla destra dei padroni di casa, ai rispettivi lati della tavola. Il pane si poggia sul piattino anche e soprattutto quando è aperto. Mai sul piatto di portata. Il tovagliolo appoggiato senza essere ripiegato alla sinistra del piatto indica che la padrona di casa ha terminato. È un segnale esplicito ad alzarsi per andare a prendere il caffè in soggiorno. Le uova di Pasqua si aprono e si mangiano con le mani – abbiate cura di non sporcare troppo con il cioccolato il tovagliato prezioso!

Come apparecchiare la tavola di Pasqua ultima modifica: 2013-09-30T10:49:43+00:00 da