Category Archives: Menu di Pasqua

Mini Colombe Glassate

Non è Pasqua senza la tradizionale colomba glassata

Ma anche se la tradizione va onorata, possiamo fare qualche strappo alla regola e pensare a delle piccole variazioni sulla ricetta. Ospite del nuovo appuntamento di Alice Club è la pasticcera Giulia Steffanina, che per l’occasione ci presenta le sue speciali mini colombe glassate.

Un’idea che rispecchia la tradizione gastronomica pasquale, presentandoci delle colombe glassate. Ma, stavolta, sono in versione mignon. Le mini colombe di Giulia Steffanina sono perfette da servire come monoporzioni a conclusione di un menu pasquale. Oltre che da sistemare sulla tavola della ricca colazione di Pasqua.

Non sono necessari ingredienti particolari per la preparazione di questi fantastici dolci, ma senz’altro non può mancare la qualità. È cosa nota, infatti, che laddove un dolce richiede ingredienti semplici, è d’obbligo il requisito di qualità.

Un esempio? Il burro Lurpak che la nostra Giulia sceglie per la sua ricetta. Un burro di sola panna centrifugata, che sprigiona tutta la freschezza e la genuinità di un prodotto raffinato.

Prepariamoci alla Pasqua nel migliore dei modi. Diamoci da fare e serviamo anche noi sulla tavola delle feste le golose mini colombe glassate.

 

Pastiera

Che festa sarebbe senza la tradizionale pastiera? Che sia Pasqua o Natale, la pastiera è un dolce ricorrente nelle principali festività celebrate nel nostro Paese.

Per tradizione, la pastiera è un dolce partenopeo preparato nel periodo pasquale. Ma in alcune famiglie, non manca neanche sulle tavole natalizie. Insomma, qualunque sia il periodo dell’anno in cui amate gustare la pastiera, l’importante è che la preparazione segua alcuni principali dettami che contraddistinguono un dolce speciale come questo.

La pastiera non è la classica torta di pasta frolla. Ma è una vera e propria specialità regionale con precise particolarità. Non può mancare, ad esempio, il grano cotto, la ricotta, cannella, i canditi (secondo preferenza) e le uova. Oltre naturalmente alla pasta frolla, base di ogni pastiera.

La frolla assume un’importanza fondamentale in questo dolce, poiché è la base che accoglie gli ingredienti principali della nostra torta. Proprio per questo è essenziale che venga preparata con ingredienti freschissimi e di qualità, come il burro di centrifuga Lurpak.

Vediamo allora come il nostro giovane pasticcere, Luca Perego, ospite di Alice Club, prepara la classica pastiera napoletana.

 

Pranzo di Pasqua 2016: Menu e Ricette

Il pranzo di Pasqua 2016, con un menu e ricette ad hoc, è capace di regalare sempre grandi soddisfazioni ai fornelli. Fantasia, creatività ma anche tradizione sono le parole chiave per affrontare il fatidico pranzo di Pasqua.

Ma un pranzo pensato in grande, come appunto può essere quello di Pasqua, non deve spaventare se si hanno menu e ricette giuste da seguire alla lettera. Si parte da antipasti facili e veloci da realizzare, passando per i primi piatti ricchi e corposi e i secondi più impegnativi; da non dimenticare neanche i contorni, con i quali possiamo sbizzarrirci al meglio.

In ultimo, ma sicuramente non per importanza, ci sono i dolci. Il momento dei dolci è sempre quello più atteso nelle occasioni importanti.
E in particolare nel pranzo di Pasqua, quando si sa, di dolci straordinari la nostra tradizione è piena.

Vi offriamo, di seguito, qualche idea da utilizzare per il vostro menu di Pasqua. Ricette dalla realizzazione semplice ma dal gusto ricco, che possono essere preparate in tempi ragionevoli, senza dover iniziare i preparativi del pranzo di Pasqua giorni prima. Andiamo per ordine e passiamo al vaglio, portata per portata, le varie ricette pasquali.

Pranzo di Pasqua 2016: antipasti

Involtini con arrosticini e rucola

Cheesecakes al bicchiere con cipolle di Tropea

Finger cheesecake ai pomodori secchi

Cestini di frolla al parmigiano con uova e salmone

Uova ripiene con giardiniera di verdure

Uova sode fritte

Pranzo di Pasqua 2016: primi piatti

Tortellone ai carciofi e cuore di tuorlo

Sagne chine

Mezzanelle con macco di fave e ragù di agnello

Mini timballi con salsiccia e carciofi

Cannelloni al ragù di agnello

Crespelle con ricotta alle ortiche e uova di quaglia

Pranzo di Pasqua 2016: secondi piatti

Agnello con carciofi e formaggio Crutin

Costolette di agnello con panure alla nocciola

Sella di coniglio agli aromi con pere glassate

Carrè di agnello al Chianti con patate caramellate

Filetto di tacchino al mango

Costolette di agnello con doppia panatura

Pranzo di Pasqua 2016: contorni

Insalata di asparagi con pomodori secchi

Purea di fave, cicoria e scaglie di pecorino

Asparagi fritti all’emiliana

Insalata di puntarelle e asparagi con uova mimosa

Padellata di patate dolci e carciofi

Pranzo di Pasqua 2016: dolci

Pan di Spagna di Pasqua

Tartufi al cioccolato e pistacchi

Cake design: la torta di Alice

Pastiera napoletana monoporzione

Dolce di Pasqua: pistoccheddu prenu

Colomba tiramisù

Torta al cioccolato di Pasqua

Pastiera al Grand Marnier

Pastiera di Sal De Riso

Come fare le meringhe

C’è meringa e meringa, dalla meringa classica (ovvero alla francese, la più conosciuta) utilizzata per la decorazione di dolci, torte o può essere servita anche da sola come dessert, accompagnata da panna montata o crema, decorata con cioccolato fondente.

Esiste, poi, una variante di meringa preparata con lo zucchero cotto, che serve a decorare torte e dolci o in abbinata con la crema al burro. Diamo subito qualche consiglio su come lavorare la pasta di meringa, come montare gli albumi e come conservare le meringhe. E, infine, le ricette della meringa italiana e della meringa francese.

Come montare gli albumi per la meringa

Troviamo nella preparazione di moltissime ricette la richiesta di montare a neve gli albumi. Ma anche per questo passaggio, seppur eseguito con le fruste elettriche, c’è bisogno di seguire dei movimenti ben precisi. Scopriamo come ottenere degli ottimi risultati con semplici consigli.

Usate un recipiente a fondo concavo di vetro o di alluminio, evitando la plastica che, alle volte, non si riesce a sgrassare e pulire mai del tutto. Utilizzate uova a temperatura ambiente, facendo attenzione a non lasciare tracce di tuorlo nell’albume.

Non fate l’errore di cambiare verso mentre state montando gli albumi. Stesso discorso quando unite gli albumi ad un altro composto: con movimenti regolari e delicati continuate a girare sempre nello stesso verso. Aggiungete, se possibile, una presa di sale agli albumi.

Quando sono montati gli albumi? Gli albumi saranno pronti quando avranno una consistenza simile a quella della schiuma da barba, lucente e ben ferma.

Come conservare le meringhe

Le meringhe non hanno grosse difficoltà di conservazione. Si conservano fino a due settimane in una scatola di alluminio. Se avete intenzione di usare le meringhe per decorare un dolce, il consiglio è quello di sistemarle poco prima di portarlo in tavola. Il rischio è che le meringhe, a contatto con la crema o la cioccolata della torta, possono perdere la loro freschezza ammorbidendosi troppo e perdendo il loro sapore originale.

Come fare la meringa francese

Ingredienti per la meringa francese

  • Uova: 3
  • Zucchero: 150 g
  • Essenza di vaniglia o di limone: q.b.
  • Sale: q.b.

Preparazione della meringa francese

Montate gli albumi con una presa di sale a neve ben ferma e aggiungete, un cucchiaio alla volta, lo zucchero. Mettete l’essenza di vaniglia o di limone e continuate a rimestare. Intanto riscaldate il forno a 120 °C e rivestite la leccarda con della carta forno. Una volta amalgamato bene il tutto, mettete il composto in una sac à poche e formate dei piccoli ciuffetti di pasta ben distanziati tra loro.

Ora, infornate le meringhe abbassando il forno a 100 °C e lasciatele asciugare per circa 2 ore, finché non si staccheranno dalla carta. Continuate a lasciarle in forno fino a completa raffreddatura.

Come fare la meringa italiana

Ingredienti per la meringa italiana

  • Uova: 4
  • Zucchero: 100 g
  • Sale: q.b.

Preparazione della meringa italiana

Mettete a cuocere 80 g di zucchero con un cucchiaio di acqua e fate in modo che non si caramelli e non lasci residui di cristalli sui bordi del pentolino. Con un termometro da cucina, aspettate che lo sciroppo raggiunga i 115 °C. Se, invece, non avete il termometro fate una prova prendendo con uno stecchino una piccola parte dello zucchero e lavoratela con le mani dopo averle bagnate con acqua freddissima. Se si formerà una pallina non troppo elastica vorrà dire che avrete raggiunto la temperatura adatta.

Procedete montando a neve ben ferma gli albumi con un pizzico di sale e lo zucchero rimasto; incorporate poi lo zucchero cotto e continuate a mescolare fin quando il composto non si sarà raffreddato.

La meringa italiana si distingue da quella francese per il fatto che resta morbida e quindi non solida. Questo anche perché subisce una cottura parziale quando entra in contatto con lo zucchero fuso, senza quindi essere cotta in forno. La meringa italiana è perfetta da gustare come dolce al cucchiaio o per guarnire torte e dolci vari.

Pranzo di Pasqua 2015: menu e ricette

Eccoci qui, come ogni anno, a cercare idee e ricette per il pranzo di Pasqua 2015. Pensiamo ad un menu ricco ma anche sfizioso, con ricette che ricordano la tradizione ma rivisitate con ingredienti e sapori nuovi.

Di non meno importanza, in un pranzo di Pasqua che si rispetti, è la mise en place della tavola. Come apparecchiare la tavola di Pasqua con idee sfiziose ed originali? Lo stile country chic certo si abbina moltissimo sia al periodo primaverile in cui cade la Pasqua, che ai piatti presentati durante il pranzo.

Il pranzo di Pasqua è un’occasione per dimostrare la vostra abilità in cucina ma anche per divertirvi con la fantasia a giocare con un menu particolare, in cui abbinare dolce e salato senza che risulti troppo pesante o banale per i vostri ospiti. Allora, siete curiosi di conoscere le nostre proposte per il pranzo di Pasqua 2015? Apriamo il menu

Pranzo di Pasqua 2015: antipasto

Per tutti gli amanti della cheesecake, vi proponiamo una ricetta davvero deliziosa…

Antipasto per il pranzo di Pasqua

La cheesecake salata al bicchiere, preparata con grissini, formaggio spalmabile e marmellata di cipolle, è una ricetta davvero semplice da preparare ma molto sfiziosa. Preparare la cheesecake al bicchiere è un gioco da ragazzi se si seguono attentamente dosi e step della ricetta. Farete un figurone, a cominciare dall’antipasto.

Preparazione della cheesecake al bicchiere

Fate fondere il burro a fuoco dolce in una casseruola. Levate e lasciate raffreddare. Sbriciolate grossolanamente i grissini in una ciotola, aggiungete il burro fuso e lavorate per ottenere un impasto “bricioloso”. Distribuitelo in 4 bicchieri, pressatelo e livellatelo. Trasferite in frigo e lasciate raffreddare per almeno 1 ora.
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Pranzo di Pasqua 2015: primo piatto

Per un pranzo importante come quello di Pasqua, meglio andare sul sicuro con il primo piatto…

Primo piatto per il pranzo di Pasqua

Niente di più gradito che un timballo, ma stavolta ve lo presentiamo in versione mini. Per un primo piatto che ricordi la tradizione pasquale ma senza perdere di originalità, abbiamo deciso di preparare un timballo di salsiccia e carciofi in monoporzioni. In questo modo potremo servire ai nostri ospiti un piatto sicuramente apprezzato da tutti, in una veste delicata e diversa dal solito.

Preparazione dei mini timballi salsiccia e carciofi

Fate la classica fontana con le farine, unite al centro le uova e impastate energicamente fino a ottenere un composto sodo e omogeneo. Coprite e fate riposare per circa mezz’ora. Trascorso il tempo di riposo, tirate la sfoglia, fatela asciugare leggermente e con una rotella zigrinata ricavate tante reginette (la misura è quella di una tagliatella spessa).
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Pranzo di Pasqua 2015: secondo piatto

È arrivato il momento del piatto forte, nonché ricetta tipica del pranzo di Pasqua…

Secondo piatto per il pranzo di Pasqua

Naturalmente stiamo parlando dell’agnello. Nonostante le critiche e le proteste che ogni anno gli amici vegetariani avanzano, l’agnello continua ad essere il protagonista assoluto del pranzo pasquale. In questo menu abbiamo voluto proporvi un arrosto di agnello con carciofi alla bottarga. Un secondo di carne in cui poter apprezzare tutto il gusto e le qualità dell’agnello.

Preparazione dell’arrosto di agnello con carciofi alla bottarga

Tritate finemente il porro e fatelo rosolare in un tegame con un filo di olio e l’aglio in camicia leggermente schiacciato; disponete il carré e fatelo rosolare bene da tutti i lati, profumando con un rametto di salvia e regolando di sale e di pepe.
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Pranzo di Pasqua 2015: pane

Treccia di pane rustico per il pranzo di Pasqua

Dalla colazione di Pasqua  al pranzo, la treccia al farro con pomodorini pecorino e salame è una vera chicca per il vostro menu pasquale. Certo, in questo caso non possiamo dire che sia una ricetta veloce da preparare, ma vi assicuriamo che la treccia di pane al farro sarà un accompagnamento perfetto per l’arrosto di agnello. Provare per credere.

Preparazione della treccia al farro con pomodorini pecorino e salame

Sciogliete il lievito con il latte e lo zucchero; in una ciotola raccogliete le farine, il malto e il lievito sciolto e amalgamate unendo a filo l’acqua necessaria a ottenere un impasto omogeneo (circa 350 g di acqua); aggiungete infine l’olio e il sale, e impastate ancora.
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Pranzo di Pasqua 2015: il dolce

Ed ora è arrivato il momento della portata attesa dai più golosi: il dolce…

Dolce di Pasqua: colomba tiramisù

Per il dolce pasquale abbiamo voluto optare per una colomba un po’ particolare, tanto per portare anche con il dolce la tradizione in tavola. Ma abbiamo trasformato la colomba in un peccaminoso tiramisù, da preparare anche il giorno prima così da avvantaggiarsi con il lavoro. Preparare un tiramisù con la colomba pasquale è un’idea di semplice realizzazione e di facile successo. Non ci credete? Fate anche voi una prova…

Preparazione della colomba tiramisù

Fate bollire il latte con la buccia del limone e la bacca di vaniglia. Nel frattempo lavorate i tuorli con lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro e spumoso; unite la farina, amalgamate ancora e versate nel latte bollente filtrato. Fate cuocere fino a quando otterrete una crema ben addensata; versatela su un vassoio, livellatela bene, coprite con un foglio di pellicola trasparente e lasciate raffreddare.
Continuate a leggere… 

E per dare quel tocco di classe in più al vostro pranzo di Pasqua, seguite i consigli di Csaba su come apparecchiare la tavola di Pasqua.

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Come apparecchiare la tavola di Pasqua

Pranzo di Pasqua vegetariano: menu e ricette

Menu di Pasqua senza agnello

Pasquetta: tutte le ricette per il brunch

Le ricette per il brunch di Pasquetta

La Pasquetta è una giornata sempre un po’ speciale. Dopo il sontuoso pranzo di Pasqua, da cui ogni anno non riusciamo a sottrarci, la Pasquetta è tradizionalmente il giorno da trascorrere all’aria aperta con gli amici. Il tempo non sempre è clemente, ma al primo raggio di sole ecco comparire gli immancabili cestini da pic nic. Quest’anno vogliamo proporvi un menu davvero sfizioso per il brunch di Pasquetta.

Come per la colazione di Pasqua, non potranno certo mancare uova, formaggi e salumi, ingredienti tipici di questa festa. Ad andare per la maggiore sono indubbiamente le torte salate, perfette sia per un brunch casalingo che per un pic nic all’aria aperta. Vediamo allora insieme quali ricette preparare.

Finger cheesecake ai pomodori secchi

La cheesecake si fa salata e diventa un finger food pratico e sfizioso. Prepariamo la nostra cheesecake con pomodori secchi e un mix di erbe di Provenza, avremo in poco tempo e con poca fatica un piatto perfetto per il nostro brunch di Pasquetta, da consumare anche all’aperto.

Consulta la ricetta completa delle finger cheesecake ai pomodori secchi

Torta pasqualina

In ogni brunch di Pasquetta che si rispetti non può certo mancare la torta pasqualina, piatto tipico della tradizione ligure. Le torte salate in generale vanno per la maggiore ma quella pasqualina, con uova bietole e formaggio, è davvero irrinunciabile.

Consulta la ricetta completa della torta pasqualina

Muffin salati con prosciutto e provola

Chi dice brunch dice muffin. E a Pasqua, si sa, la colazione salata è con salumi e formaggi. Ecco allora che per il brunch di Pasquetta possiamo preparare questi deliziosi muffin salati con prosciutto di Praga e provola fresca.

Consulta la ricetta completa dei muffin salati con prosciutto di Praga e provola fresca

Cestini di frolla al parmigiano con uova e salame

Cosa c’è di più tipico delle uova nel periodo di Pasqua? Potevano allora forse mancare anche il giorno di Pasquetta? Per il nostro brunch abbiamo pensato a dei cestini di frolla al parmigiano con uova sode e salame.

Consulta la ricetta completa dei cestini di frolla al parmigiano con uova e salame

Quiche con robiola, carciofi e uova di quaglia

Se il brunch di Pasquetta è all’aperto e diventa pic nic, non c’è niente di meglio di una bella torta salata, da tagliare a quadratini e gustare tutti insieme. A questo proposito abbiamo pensato ad una quiche con robiola, carciofi e uova di quaglia.

Consulta la ricetta completa della quiche con robiola, carciofi e uova di quaglia

Cupcake salati ai formaggi

Chiudiamo in bellezza con qualcosa di super sfizioso: dei cupcake salati ai formaggi. Belli a vedersi e ottimi da gustare, questi cupacake salati sono perfetti per dare una nota allegra al nostro brunch di Pasquetta.

Consulta la ricetta completa dei cupcake salati ai formaggi

Pistoccheddu prenu

E il dolce? Anche se abbiamo optato per una colazione salata, il nostro brunch di Pasquetta non sarà completo senza una piccola nota dolce. Ci vuole qualcosa di pratico però, niente piattini e forchettine quindi, soluzione poco adatta ad un pic nic all’aria aperta. Prepariamo allora i pistoccheddu prenu, squisiti dolcetti sardi ripieni di mandorle.

Consulta la ricetta completa dei pistoccheddu prenu

Pranzo di Pasqua vegetariano: ricette e menu

Ricette e menu per il pranzo di Pasqua vegetariano

Quanti di voi si trovano in difficoltà ogni anno quando ricorre una festa comandata, per la scelta che hanno fatto di non consumare carne? Spesso i menu delle feste, specie quelli tradizionali, mettono in seria difficoltà chi ha ospita alla propria tavola parenti e amici vegetariani. Se si tratta della Pasqua poi, la scelta di proporre pietanze a base di agnello e capretto sembra quasi obbligata. Ovviamente così non è, e lo sa bene chi da anni ha fatto del vegetarianismo il proprio stile di vita.
Qui di seguito vogliamo appunto proporvi un intero menu per il pranzo di Pasqua vegetariano, che non preveda pietanze a base di carne e pesce. Un menu ricco, invitante, gustosissimo, che niente ha da invidiare a quelli più tradizionali.

Pranzo di Pasqua vegetariano: antipasto

Antipasto vegetariano di Pasqua: cheesecake salata con marmellata di cipolle di Tropea

Per dare inizio al nostro pranzo di Pasqua vegetariano abbiamo pensato ad una cheesecake salata con marmellata di cipolle di Tropea, un piatto insolito, ma invitante e raffinato che di sicuro farà partire il nostro menu di Pasqua vegetariano con il piede giusto. Servite la vostra cheesecake salata di cipolle in piccole monoporzioni, l’effetto sarà davvero gradevole.

Come preparare la cheesecake salata di cipolle

Fate fondere il burro a fuoco dolce, poi lasciate raffreddare. Sbriciolate grossolanamente i grissini in una ciotola, aggiungete il burro fuso e lavorate per ottenere un impasto bricioloso. Distribuitelonei singoli bicchieri, pressatelo e livellatelo. Trasferite in frigo e lasciate raffreddare per almeno 1 ora. In una ciotola, raccogliete la ricotta, il formaggio fresco spalmabile e il mascarpone e lavorate in crema. Aggiungete quindi un po’ di timo tritato e il latte a temperatura ambiente, e amalgamate.Versate il composto cremoso nei bicchieri, livellatelo, e rimettete in frigo per almeno altri 30 minuti. Trascorso il tempo, levate, completate con la marmellata di cipolle, decorate con i rametti di timo e servite.

Consulta la ricetta completa della cheesecake salata con marmellata di cipolle di Tropea

Pranzo di Pasqua vegetariano: primo piatto

Primo vegetariano di Pasqua: paccheri ripieni al pesto

Come prima portata del nostro pranzo di Pasqua vegetariano abbiamo pensato invece a dei paccheri ripieni al pesto. La pasta al forno non può proprio mancare sulle tavole in festa, ed è una pietanza che ben si presta ad essere declinata in chiave vegetariana. Via libera alla fantasia allora. La nostra proposta è quella di golosi paccheri al forno ripieni di ricotta e fiordilatte e conditi con salsa di pomodoro e pesto fresco al basilico.

Come preparare i paccheri ripieni al pesto

Lessate i paccheri in acqua bollente salata, scolateli e fateli raffreddare. Frullate la ricotta con il fiordilatte e il parmigiano grattugiato e riempite i paccheri con questa farcia. Disponeteli in piedi nelle pirofile individuali, velate con uno strato leggero di besciamella e di salsa di pomodoro. Condite con la besciamella e la salsa di pomodoro. Nel bicchiere del frullatore mettete il basilico, l’aglio, l’olio, i pinoli e il pecorino grattugiato e frullate fino a ottenere un pesto cremoso. Guarnite i paccheri con alcune goccioline di pesto e infornate a 180° C per circa 20 minuti.

Consulta la ricetta completa dei paccheri ripieni al pesto

Pranzo di Pasqua vegetariano: secondo piatto

Secondo vegetariano di Pasqua: nidi di patate con uova pochés

E arriviamo alla secondo portata del pranzo di Pasqua vegetariano. Il secondo è quello che più si discosta dalle ricette tradizionali di Pasqua e anche quello che spesso mette in crisi i non-vegetariani che si trovano a dover stilare un menu senza carne e pesce. In questo caso però è proprio la tradizione a venirci in aiuto. Cosa c’è di più tradizionale infatti delle uova? Serviamole allora come portata principale del nostro menu di Pasqua vegetariano: uova pochés con nidi di patate e misticanza.

Come preparare i nidi di patate con uova pochés

Sbucciate le patate e grattugiatele con una grattugia a fori grossi; raccogliete una manciata di “trucioli” di patate nel doppio cestino a forma di nido e chiudetelo premendo leggermente per far aderire i trucioli al contenitore. Scaldate abbondante olio di semi in padella, immergete il cestino e friggete fino a ottenere un nido dorato e croccante. Scolatelo, fatelo asciugare su un foglio di carta assorbente da cucina e salatelo. Portate a leggera ebollizione 1 l di acqua in una casseruola con l’aceto. Sgusciate 1 uovo in un piattino. Mescolate l’acqua acidulata con un cucchiaio per creare una sorta di vortice, fate scivolare l’uovo al centro del vortice e lessatelo per 3-4 minuti, girandolo delicatamente con un cucchiaio. Scolatelo con un mestolo forato e fatelo asciugare su un foglio di carta assorbente da cucina. Con un mixer a immersione emulsionate le uova con qualche goccia di succo di limone, unendo a filo l’olio. Regolate di sale, pepate, aggiungete i sott’aceti e le erbe tritati e mescolate. Distribuite i nidi nei piatti individuali. Create in ogni nido un letto di misticanza e completate con le uova pochés. Velate le uova con la maionese aromatica, portate in tavola e servite.

Consulta al ricetta completa dei nidi di patate con uova pochés

Pranzo di Pasqua vegetariano: contorno

Contorno vegetariano di Pasqua: sformatini di asparagi con salsa al quartirolo

Da servire come accompagnamento al nostro secondo vegetariano, prepariamo degli sformatini di asparagi  che serviremo con una cremosa salsa al quartirolo. Cosa c’è di meglio delle verdure di stagione per un contorno di Pasqua vegetariano?

Come preparare gli sformatini di asparagi con salsa al quartirolo

Tritare la cipolla e farla rosolare nell’olio d’oliva. Unire gli asparagi lavati e mondati e portare a cottura. Sbollentare gli spinaci, scolarli e farli raffreddare. Tritare nel mixer gli asparagi con gli spinaci, unire la ricotta, il grana, le uova ed aggiustare di pepe e sale ed unirvi la panna, dovrà risultare un composto omogeneo e denso. Suddividerlo negli stampini antiaderenti precedentemente imburrati e cuocere a bagnomaria per 25/30 minuti nel forno a 170° C.Fare un roux bianco sciogliendo in un pentolino il burro con la farina  mescolando per qualche minuto, senza fare prendere colore. Unire il latte e girare con la frusta il composto, aggiungere il quartirolo e portare a bollore. Abbassare la fiamma e aggiustare di sale e pepe cuocendo per qualche minuto. Passare con un colino la salsa e lasciare raffreddare.Servire ponendo sul fondo di ogni piatto la salsa rovesciandovi sopra lo sformatino caldo, in ultimo un filo di olio d’oliva.

Consulta la ricetta completa degli sformatini di asparagi con salsa al quartirolo

Pranzo di Pasqua vegetariano: dolce

Dolce di Pasqua: biscottini di pastiera

E come dolce? Alla fine del nostro pranzo di Pasqua vegetariano stupiamo i nostri ospiti con qualcosa di originale e goloso. La tradizionale pastiera di Pasqua si fa monoporzione e finisce in coppa: bicchierini di pastiera con crema di ricotta e canditi. Che ne dite, non è invitante?

Come preparare i bicchierini di pastiera

Disponete la farina e il lievito setacciati a fontana, unite al centro lo zucchero, l’uovo, il burro a pezzetti e la scorza di limone grattugiata, e impastate fino a ottenere un composto liscio e omogeneo. Formate una palla e fate riposare. Trascorso il tempo di riposo, stendete la frolla e con un tagliabiscotti tondo ricavate tanti dischetti. Trasferiteli in una teglia e infornate a 180° C fino a doratura. Sfornate e fate raffreddare. In una casseruola raccogliete il grano cotto, il latte e il burro, mettete sul fuoco e fate cuocere su fiamma bassa fino a ottenere un composto cremoso. Passate al setaccio la ricotta (che avrete comprato il giorno precedente e messo a colare); aggiungete lo zucchero, i tuorli, la cannella, i canditi, l’acqua di fiori di arancio e la scorza di limone grattugiata. Unite il composto di grano e amalgamate bene, quindi incorporate gli albumi montati a neve, mescolando delicatamente dal basso verso l’alto. Distribuite la crema di ricotta in 4 coppe, alternandola ai biscotti di frolla e terminando con la crema. Guarnite con i biscotti restanti e qualche candito.

Consulta la ricetta completa dei bicchierini di pastiera

Ricette di Pasqua con l’agnello

Ricette di agnello per il pranzo di Pasqua

Il pranzo di Pasqua si avvicina e bisogna iniziare a pensare ad un buon piatto di carne da presentare per questa occasione. Cosa c’è di meglio dell’agnello per festeggiare nel modo più tradizionale possibile le feste pasquali?

La tradizione vuole che questo piatto non manchi assolutamente dalle tavole pasquali, poiché l’agnello ha un sacro valore simbolico, oltre ad essere un piatto squisito. Rappresenta, infatti, “l’agnello di Dio”, la figura di Cristo, vittima innocente e immacolata.

Cucinato e servito in moltissime ricette, vi presentiamo l’agnello in tutta la sua varietà!

Ricette di Pasqua: secondi piatti regionali con l’agnello

Tra le ricette regionali con l’agnello che rispecchiano al meglio la cucina tradizionale pasquale primo fra tutti spicca il famoso abbacchio a scottadito, tipico delle zone laziali.

Ingredienti per 4 persone: 12 costolette d’abbacchio, olio extra vergine d’oliva, sale e pepe.

Preparazione dell’abbacchio alla scottadito: Versate in un recipiente 1 bicchiere di olio extra vergine di oliva, condite con sale e una macinata abbondante di pepe ed emulsionate leggermente. Immergeteci le costolette e lasciatele riposare per una decina di minuti. Scaldate sul fuoco una piastra di ghisa. Scolate le costolette e cuocetele, poche alla volta, sulla piastra rovente, da entrambi i lati, facendo attenzione che non si brucino. Levatele e servitele. In alternativa potete cuocere in forno a 250° C. L’abbinamento ideale è con patate arrosto oppure con una bella insalata di puntarelle romane.

Altre ricette regionali a base di agnello

Agnello cacio e ova (ricetta abruzzese)
Costolette con doppia panatura (ricetta emiliana)
Agnello con carciofi e acciughe (ricetta lombarda)

Ricette di Pasqua: piatti gourmet con l’agnello

L’agnello non solo come ricetta regionale e casareccia, ecco come trasformarlo in un elegante piatto gourmet: basta regalargli il giusto abbinamento, come in questa ricetta con le prugne, pinoli e Castelmagno! Dedicato a chi è alla ricerca di un menu pasquale più sofisticato del solito.

Per la ricetta dell’agnello con le prugne ci occorre:  1 kg Carrè di agnello; 150 g  Castelmagno; 200 g Prugne secche snocciolate; 100 g pinoli già pelati e tostati; 50 g lardo di Colonnata; 1/2 bicchiere Brandy; 2 foglie menta; 2 foglie alloro; bacche di ginepro; e sale e pepe.

Consulta la preparazione step by step del carrè di agnello alle prugne

Altre ricette gourmet a base di agnello

Gigot di agnello ripieno di carciofi
Costolette di agnello con porcini
Carrè di agnello in crosta di erbe con patate al rosmarino
Video ricetta carrè di agnello farcito
Video ricetta cosciotto di agnello al forno  

Ricette di Pasqua: primi piatti con l’agnello

Se per voi la Pasqua non è Pasqua senza che tutte le portate del vostro menu siano a base di agnello, eccovi anche una selezione di primi piatti a base di agnello, perfetti da preparare in questo giorno di festa ma non solo… Ad esempio queste caserecce al sugo di agnello si rivelano una ricetta talmente semplice da poter essere presentata a tavola in ogni occasione, anche per un semplice pranzo in famiglia. Come si preparano?

Ingredienti per le caserecce al sugo di agnello: 320 g di caserecce; 800 g di polpa di agnello; 1 cipolla a fettine; 500 g di pomodori maturi; 1 bicchiere di vino rosso; 1 spicchio di aglio; 1 foglia di alloro; 1 rametto di rosmarino; 2 cucchiai di prezzemolo tritato; parmigiano; olio extravergine di oliva; sale e pepe.

Preparazione delle caserecce al sugo di agnello:  lavate i pomodori e scottateli in acqua bollente; pelateli, eliminate i semi e l’acqua di vegetazione e tagliate la polpa a dadini. Tagliate la polpa di agnello a pezzetti. In un tegame scaldate 6-7 cucchiai di olio e fatevi soffriggere l’aglio e la cipolla con gli aromi. Quando l’aglio sarà appena dorato, unite la carne di agnello, mescolate e regolate di sale e pepe. Sfumate con metà del vino e, dopo pochi minuti, unite i pomodori. Coprite e proseguite la cottura su fuoco dolce per 15-20 minuti. Bagnate con il vino restante e proseguite la cottura su fuoco moderato finché la carne sarà ben cotta. Lessate la pasta in abbondante acqua leggermente salata, scolatela al dente e conditela con il sugo di agnello; trasferite in un piatto da portata, cospargete con il prezzemolo tritato e sottili sfoglie di parmigiano e servite.

Altre ricette di primi piatti con l’agnello

Pasticcio di pasta con polpettine di agnello
Lasagna con carciofi, agnello e fave
Cannelloni al ragù di agnello

Ricette di Pasquetta con l’agnello

Spesso il menu del Lunedì di Pasquetta si riduce a poco più di qualche avanzo messo insieme, ricette di recupero con cui vuotare il frigo da ciò che resta del pranzo di Pasqua. Per l’occasione vediamo di rendere il nostro menu a base di agnello un po’ più personale, scegliendo piatti gustosi ma informali, da portarci dietro senza fatica durante il nostro pic nic di Pasquetta.

Ricette di Pasquetta con l’agnello

Pie di agnello con barbabietole, carote e piselli
Costolette di agnello panate alle erbe

Pranzo di Pasqua 2014

Quest’anno la Pasqua arriva nel pieno della primavera. La nostra tavola allora, così come il menu di Pasqua che andremo a preparare, non potrà che avere i colori allegri e delicati di questa magnifica stagione. Le ricette che abbiamo scelto sono ricche e golose, come esige l’occasione.

Andiamo allora a vedere, portata dopo portata, come comporre il nostro menu per il pranzo di Pasqua 2014.

Pranzo di Pasqua 2014: antipasto

Antipasto di Pasqua: crostoni di peperoni al crudo di Parma

Iniziamo dall’antipasto: crostoni di peperoni al crudo di Parma, un piatto semplice e veloce da preparare ma dal successo assicurato. L’accostamento dei peperoni con le acciughe, la fontina e il crudo di Parma risulta particolarmente gradevole e saporito e i colori sono una vera gioia per gli occhi. Con un piatto semplice ma molto invitante porterete immediatamente in tavola un’aria di festa.

Preparazione dei crostoni ai peperoni

Arrostite i peperoni sulla fiamma del fornello. Una volta abbrustoliti toglieteli dal fuoco  e lasciateli freddare in un sacchetto di carta. Togliete la pelle, eliminate i semi e le coste bianche interne e tagliate a listarelle. Scaldate in una padella l’olio d’oliva e aggiungete le acciughe e lo spicchio di aglio schiacciato. Una volta rosolato, toglietelo e aggiungete i peperoni. Salate, pepate e spolverizzate con il prezzemolo tritato.Tostate il pane e aggiungete sopra ogni fetta la fontina e i peperoni. Passate in forno a 200°C per 5 minuti, completare ogni crostone con una fetta di prosciutto e servite.

Consulta la ricetta completa dei crostoni di peperoni al crudo di Parma

Pranzo di Pasqua 2014: primo piatto

Primo piatto di Pasqua:  paglia e fieno con fave e besciamella al prosciutto cotto e menta

Per il condimento del nostro primo piatto, dal momento che quest’anno la Pasqua cade così alta, abbiamo scelto le fave. Prepariamo allora un buon piatto di paglia e fieno con fave e besciamella al prosciutto cotto e menta, altra ricetta piuttosto semplice ma dal gusto assai delicato, perfetto per l’occasione. Come non notare poi i meravigliosi colori del piatto?

Preparazione della paglia e fieno con fave

Iniziamo dalla besciamella: mescolate il latte bollente con burro e farina fino ad ottenere una salsa liscia e cremosa. Frullare il prosciutto cotto, unitelo alla besciamella insieme al prezzemolo e alla menta tritati grossolanamente. Scottate le fave e privatele della buccia. Intanto lessate la pasta, quindi scolatela, conditela con le fave e la besciamella e versatela in una pirofila imburrata. Unite burro e parmigiano e fate gratinare in forno.

Consulta la ricetta completa della paglia e fieno con fave, cotto e menta

Pranzo di Pasqua 2014: secondo piatto

Secondo piatto di Paqua: costolette di agnello con semi di sesamo e salsa ai pistacchi di Bronte

E per la portata principale? Be’, in ogni pranzo di Pasqua che si rispetti non si può prescindere dall’agnello. Per chi non lo amasse, per questioni di gusto o per precise scelte ideologiche, abbiamo pensato anche ad un menu di Pasqua senza agnello o addirittura vegetariano. Per tutti gli altri però… costolette di agnello con semi di sesamo e salsa ai pistacchi di Bronte, un secondo piatto davvero eccezionale.

Preparazione delle costolette di agnello con sesamo e pistacchi

Pulite il carrè d’agnello e pulire le costolette in modo tale da avere meno grasso possibile. Passarle nella farina, nell’uovo leggermente salato e infine nel semi di sesamo. Cuocete in padella fino a rendere croccante la panatura.Una volta fatto, mantenere a 70° C in forno per una decina di minuti cosi da far ridistribuire i succhi della carne e mantenerla croccante. Servire con la salsa di pistacchi di bronte e i germogli di soia.

Consulta la ricetta completa delle costolette di agnello con sesamo e pistacchi

Pranzo di Pasqua: contorno

Contorno di Pasqua: Insalata di indivia con avocado e crudo di Norcia

E come contorno? Dopo un pranzo di Pasqua simile non si può certo scegliere qualcosa di banale. Noi vi proponiamo questa insalata di indivia con avocado e crudo di Norcia, un piatto fresco e gustoso, ideale per accompagnare il nostro secondo di carne.

Preparazione dell’indivia con avocado e crudo di Norcia

Pulite l’avocado e riducete la polpa a dadini. Lavate l’indivia e tagliatela a pezzetti. Raccogliete tutto in un’insalatiera, aggiungete le mandorle tostate e il prosciutto tagliato a listarelle. Aggiustate  di sale e pepe e condite con olio e qualche goccia di succo di limone.

Consulta la ricetta completa dell’indivia con avocado e crudo di Norcia

Pranzo di Pasqua 2014: dolce

Dolce di Pasqua: semifreddo alle fragole

Siamo giunti ormai alla fine del nostro menu. Quello del dessert è sempre un momento tanto atteso. Per quanto il pranzo di Pasqua possa essere stato ricco, nessuno rinuncerà mai alla sua bella porzione di dolce. Cerchiamo allora di portare in tavola qualcosa di eccezionale, che sappia stupire i nostri commensali e fargli venire l’acquolina in bocca. Cosa c’è di meglio di questo semifreddo alle fragoline di bosco?

Preparazione del semifreddo alle fragole

Montate a neve l’albume con lo zucchero a velo. Imburrate una teglia e formate delle piccole meringhe con un sac à poche, cuocerete in forno a 50° C per un paio di ore, con lo sportello socchiuso. Pulite le fragole e frullatene la metà. Quelle rimanenti vanno fatte a pezzi e messe a macerare qualche ora con l’acquavite e lo zucchero semolato. Mettete i semini del baccello di vaniglia nella panna e montatela  con il restante zucchero a velo; aggiungete le meringhe, raffreddate e fatte a pezzetti, e le fragole macerate e sgocciolate. Prendete lo stampo a forma di uovo, rivestitelo con l’alluminio e riempitelo col composto. Livellate per bene e coprite con altro alluminio. Mettete lo stampo nel freezer per 4 ore insieme al vassoio nel quale intenderete servire a tavola il dolce. Trascorso il tempo, sformate il dolce.

Consulta la ricetta completa del semifreddo alle fragole

Come apparecchiare la tavola per il pranzo di Pasqua 2014

Tavola di Pasqua 2014: tovaglia, piatti e bicchieri

Protagonista della nostra apparecchiatura per il pranzo di Pasqua 2014 è il simbolo stesso di questa festività: l’uovo.  Il colore dominante è il celeste cenere, che troviamo nella tovaglia come nelle decorazioni delle uova. E ovviamente nei piatti. Si tratta, infatti, di un servizio “quotidiano” che riprende i colori dell’apparecchiatura creando un bel connubio tra il bianco e le gradazioni dell’azzurro.
Data la semplicità dei colori, il consiglio è quello di osare un po’ con i bicchieri: sceglieteli in cristallo con lo stelo, che risplendano sulla tovaglia e diano un tocco prezioso alla vostra apparecchiatura.

Tavola di Pasqua 2014: il centrotavola

Per il centrotavola abbiamo scelto una variante originale e raffinata. Alcuni rami bianchi sospesi scorrono lungo tutta la tavolata, sarà facile trovarli e vi basterà solo spruzzarli con il colore per creare l’effetto della foto, e da questi pendono le tipiche uova decorate.
A completare il tutto ancora dei cestini di rafia per ogni piatto, e le uova adagiate al centro.

Tavola di Pasqua 2014: armonia cromatica

La caratteristica predominante di questa apparecchiatura è l’armonia cromatica. Molte gradazioni di colore, dal celeste al grigio, per comporre la tavola del pranzo di Pasqua. È anche molto facile da ricreare, vi basterà tenere presente alcuni elementi fondamentali come i colori delle uova decorative da abbinare alla tovaglia e il contrasto tra un servizio di piatti semplice e senza pretese abbinato ai bicchieri di cristallo, più raffinati. E infine l’ultimo tocco di luce è costituito dalle posate d’acciaio: hanno una forma lineare che si abbina perfettamente con il servizio di piatti.

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Come addobbare l’albero di Pasqua

Lasagna e cannelloni: più Pasqua di così…

Pasqua uguale uova. Una tradizione legata al significato simbolico-religioso dell’uovo come simbolo, appunto, di resurrezione. Di qui le tante ricette pasquali che lo vedono protagonista. Di qui ancora la tradizione dell’uovo di cioccolato oppure, altro esempio, l’usanza delle uova decorate.

Fra le tante tradizioni gastronomiche legate a questa che è la festa più importante per la cristianità, c’è anche quella della pasta frescaFatta appunto con l’uovo è un must, sotto forma di lasagne o cannelloni (e variazioni sul tema), di ogni pranzo pasquale che si rispetti.

Le lasagne e i cannelloni, uno dei piatti preferiti della tradizione così ricche, profumate e gustose… e prepararle non è per nulla complicato. Seguendo passo dopo passo queste ricette, ci riuscirete senza problemi.

Ricette delle lasagne di Pasqua

Lasagne alla bolognese
Lasagne al ragù di pesce spada
Lasagne ai carciofi
Lasagne alla ligure

Ricette dei cannelloni di Pasqua

Cannelloni al ragù di agnello
Cannelloni con pesce e scampi