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Come fare i Donuts (o Doughnuts)

Nessuno è mai riuscito a resistere ai Donuts (o Doughnuts). Quelle soffici ciambelle con una attraente glassa colorata sono il punto debole di molti golosi…

I Donuts, chiamati anche Doughnuts, sono ciambelle di origine americana rese famosissime da una delle serie di cartoon più seguite al mondo: I Simpson. Il giallo Homer Simpson, personaggio principale della serie statunitense, ne va assolutamente ghiotto, facendole diventare una vera e propria ossessione.

Una moda quella dei Donuts che si è diffusa a macchia d’olio non solo in America ma anche in Italia, dove non è più tanto raro vederle trionfare nelle vetrine dei locali dedicati alla colazione o nelle pasticcerie più fornite.

Colorati, variegati, stuzzicanti ma soprattutto deliziosi i Donuts, in fondo, potrebbero sembrare solamente delle semplici ciambelle. Ma la loro particolare ricetta e poi quelle glasse così colorate, variegate e accattivanti rendono i Donuts uno dei dolci più amati degli ultimi tempi. Perché allora non provare a fare i Donuts in casa?
Ecco per voi la ricetta facile facile per preparare i Donuts e gustarli in ogni momento.

Ingredienti dei Donuts

  • Farina (metà farina 00 e metà farina di semola di grano duro): 400 g
  • Latte: 2 dl
  • Burro: 50 g
  • Zucchero: 50 g
  • Uova: 1
  • Lievito per pane secco: 10 g
  • Sale: q.b.
  • Olio per friggere: q.b.

Preparazione dei Donuts

Sciogliete il lievito in mezzo bicchiere di latte tiepido. Lasciatelo riposare una decina di minuti, incorporatelo in una capiente terrina al latte rimasto e unite il burro fuso a bagnomaria, lo zucchero e una presa di sale.

Miscelate gli ingredienti con l’aiuto di una frusta elettrica quindi aggiungete la farina e l’uovo e amalgamate per bene. Impastate con le mani prelevando l’impasto dalla terrina fino ad ottenere un panetto sodo ed elastico.

Riponetelo nella terrina e lasciatelo riposare per circa un’ora in luogo tiepido finché l’impasto non sia raddoppiato. Stendete quindi l’impasto in una sfoglia di 1,5 centimetri e ricavatene delle ciambelle ritagliando, ad esempio, attorno un piattino di caffè il cerchio esterno e attorno ad un tappo di sughero il cerchio interno.

 

Lasciate riposare le ciambelle per un’altra mezz’ora sulla spianatoia. Nel frattempo portate ad alta temperatura abbondante olio per la frittura. Ponete le frittelle a friggere e, una volta rigirate e ben dorate su entrambi i lati, fatele scolare su della carta assorbente da cucina.

Servite i Donuts caldi, spolverati con zucchero a velo oppure attendete che si siano raffreddati per procedere con la glassatura.

Come fare la glassa dei Donuts

Cosa vi occorre

  • Zucchero: 1 e 1/2 tazza
  • Latte intero: 3-4 cucchiai
  • Estratto di vaniglia: 2 cucchiaini

Preparazione della glassa

Setacciate lo zucchero a velo in una ciotola media. Aggiungete lentamente 3 cucchiai di latte e l’estratto di vaniglia fino ad ottenere un composto liscio. Se il composto non è abbastanza liquido, aggiungete 1 ulteriore cucchiaio di latte. Coprite la glassa con della pellicola trasparente e mettetela da parte, finché i Donuts non saranno pronti per essere glassati.

Preparazione delle glasse colorate

Per ottenere una glassa al cioccolato o colorata, basterà dividere l’impasto in tre ciotole: in una aggiungerete del cioccolato sciolto, e nell’altra del colorante alimentare naturale. In ultimo, non dimenticate gli zuccherini per la decorazione finale.

Dolci light di Carnevale, il fritto che non fa male

I dolci di Carnevale, si sa, sono una vera goduria a cui è quasi impossibile resistere. Vero è che il Carnevale, proprio per la natura godereccia insita in questa festa che precede il lungo e austero periodo della Quaresima, è caratterizzato da dolci particolarmente ricchi e golosi, perlopiù fritti.

Purtroppo le abitudini alimentari sono cambiate e il Carnevale non è più uno dei rari periodi dell’anno in cui si consumano dolci. L’italia è uno dei paesi con il maggior numero di bambini obesi. Spesso crediamo che un’alimentazione povera di carboidrati possa essere salutare, invece ci sono molti studi scientifici  che evidenziano come un’alimentazione infantile povera di amidi e troppo ricca di proteine porti poi in età adulta all’obesità.  Abbiamo quindi voluto proporre  dei dolci ricchi di amidi, con pochi zuccheri semplici e tanto gusto.
Vediamo allora come fare a rendere salutari i dolci della tradizione carnevalesca. Chiara Manzi ci suggerisce sostituzioni  furbe e consigli preziosi per rende leggeri e altrettanto golosi krapfen, pignolata e castagnole.

La sfida è davvero interessante: rendere salutari i dolci fritti di Carnevale senza allontanarci dalle ricette della tradizione. Le ricette che vi proponiamo qui di seguito sono frutto del lavoro di squadra di un gruppo di chef e nutrizionisti , che sono riusciti ad ottenere risultati eccellenti al palato, ricchi di vitamine e molto più leggeri dei dolci tradizionali.

Krapfen  light

Come fare per rendere il krapfen light?

Sostituite il burro con l’olio. Per dare la giusta consistenza all’impasto, fate una maionese con uova e olio. L’olio protegge il cuore, mentre il burro è molto più ricco di grassi dannosi per il nostro organismo. La farina integrale arricchisce il dolce di fibra: un solo krapfen contiene la fibra di 100 g di lattuga!

Krapfen light: abbinamenti importanti

I polifenoli del cacao, amici del cuore e protettori  dal diabete, si disattivano a contatto con la caseina del latte. Pertanto in questa ricetta abbiamo creato  una farcia al cacao a base di mela, senza latte.

Un krapfen fritto nello strutto con farcia al melacao contiene la metà dei grassi di un normale krapfen, solo 4 grammi di zucchero e meno calorie di 3 frollini al burro (arriva infatti a un totale di 130 Kcal). Gli chef si sono divertiti a inventare una farcia ricca di fibra e vitamine, sostituendo la classica crema pasticcera con una crema a base di mela cotta con curcuma, cannella e cacao amaro, tutte sostanze ricche di polifenoli che ci proteggono dalle malattie metaboliche e dall’aumento di peso.

Krapfen light: metodo di cottura

La farina in strutto fa assorbire  molto meno grasso all’alimento e non è così dannosa come si crede. Infatti, grazie all’alimentazione che oggi si dà ai maiale, il grasso suino è prevalentemente insaturo.

Consulta la ricetta completa dei krapfen light di Carnevale

Castagnole light

Come fare per rendere le castagnole light?

In questa ricetta parte della farina viene sostituita con farina di castagne, ricca di calcio e fosforo, importanti per la crescita delle ossa dei nostri bambini. Anche il burro viene sostituito con l’olio, fonte di grassi amici del cuore e di vitamina E, il più potente antiossidante.

Una porzione di castagnole fritte nello strutto (50 g) contengono 188 Kcal.

Castagnole light: metodo di cottura

La frittura è uno dei metodi di cottura che conserva in maggior misura le vitamine all’interno dei cibi (in questo caso le vitamine del gruppo B della farina di castagne che ci aiutano a trasformare il cibo in energia). È importante friggere in abbondante strutto (o olio), tenendo sotto controllo la temperatura, che deve mantenersi sui 180° C. Se non abbiamo una friggitrice con termostato, occorre munirsi di termometro con la sonda.

Se friggete nello strutto, la frittura assorbe sei volte meno olio che nella frittura in olio d’oliva o di semi di arachide. La composizione chimica dello strutto è più simile a quella del burro, in quanto contiene più grassi insaturi che saturi.

Castagnole light: abbinamenti importanti

Gli unici zuccheri semplici di questa ricetta vengono utilizzati per avvolgere le castagnole; mescolando zucchero e cannella, si aumenta l’aroma dolce con meno zuccheri e calorie.

Consulta la ricetta completa delle castagnole light di Carnevale

Pignolata Light

Come fare per rendere la pignolata light?

Sciogliere lo zucchero o il miele in acqua aumenta il sapore dolce dell’ingrediente, in quanto si scindono i disaccaridi in monosaccaridi. Il fruttosio, monosaccaride che forma lo zucchero, ha un potere dolcificante maggiore del saccarosio. Per questo motivo, diluite il miele con un o’ d’acqua , darete maggiore dolcezza al piatto e meno zuccheri. Inoltre decorate la pignolata con scaglie di mandorle per aggiungere grassi omega 6 al dolce e tanta vitamina E, che protegge il cuore dei nostri bimbi.

Una porzione di pignolata (50 g) contiene 199 Kcal.

Pignolata light: metodo di cottura

Per alleggerire il dolce, scegliete una cottura alternativa alla frittura, quella al forno.
Nonostante non sia fritto, questo dolce è il più calorico dei tre che vi abbiamo proposto, con le sue 200 Kcal a porzione. Sono le calorie che troviamo in 70 g di stracchino o crescenza (meno di una confezione). L’apporto  calorico è ideale per la prima colazione, ma anche per una merenda seguita da una cena leggera.

Consulta la ricetta completa della pignolata light di Carnevale

Cristina Lunardini e le sue delizie di Carnevale

A Carnevale ogni ricetta vale? Se tutto è concesso, allora perché non viziarci con gli irresistibili dolci della tradizione? Tutto è cominciato con un viaggetto di Cristina Lunardini a Roma e una scorpacciata di bombe e ciambelle  in una pasticceria-cult della Capitale, per queste e svariate altre leccornie!

Il seguito è stato deciso dalla stagione: difatti, se parliamo di golosità carnevalesche, cosa vi viene in mente? Le castagnole, tipiche della Romagna e del Lazio. Conosciute anche con altri nomi, come zeppole o tortelli milanesi, a seconda della regione d’Italia in cui vengono preparate, queste piccole dolcezze hanno la forma delle castagne (da qui appunto il nome) e si contraddistinguono per la morbidezza e l’incredibile bontà, semplici o ripiene che siano.

E poi le frittelle, d’ogni genere e misura, e gli immancabili bomboloni (o “bombe”, alla romana) e ciambelle, con crema, cioccolato e deliziosi granellini di zucchero sopra. Praticamente irresistibili!

I dolci di Carnevale di Cristina Lunardini

Bomboloni alla crema
Frittelle al miele e noci
Caramelle alle mandorle
Castagnole con la crema pasticcera

Ricette di Carnevale: dolci e piatti tipici

Ricette di Carnevale

Quali sono i dolci e i piatti tipici del Carnevale? Appena terminate le feste natalizie si entra immediatamente nel periodo del Carnevale, una festa cara soprattutto ai bambini, ma un momento di gioia e divertimento anche per gli adulti che non ne hanno perso lo spirito… Come al suo solito Alice vuole proporre una serie di ricette e piatti tipici che accompagnano la festa tradizionale più colorata al mondo!

E per chi – oltre alla cucina – vuole sapere da dove origina questa festa, eccone in breve una piccola spiegazione: si tratta di una festa tipica dei paesi di tradizione cristiana, che in molti luoghi prevede festeggiamenti pubblici, parate, sfilate e dove elementi principale sono il gioco, la fantasia, la maschera. La celebrazione carnevalesca ha origini in festività più antiche, greche e romane, espressione del bisogno del popolo di divertimento, scherzo e dissolutezza. In epoca cristiana il Carnevale segna l’ultimo momento di festa prima del lungo periodo di digiuno, penitenza e raccoglimento della Quaresima, che ha inizio il mercoledì delle ceneri (giorno dopo il martedì grasso).

Carnevali famosi

Tantissime sono le manifestazioni e le sfilate di carri che hanno luogo in ogni Regione durante il periodo del Carnevale, ma senza dubbio quello di Venezia e quello di Viareggio sono tra gli appuntamenti festosi più famosi al mondo.

Il Carnevale di Venezia

È noto per la parata di costumi sfarzosi come anche lo sono i festeggiamenti che rendono particolare l’atmosfera della Laguna. Eventi di tutti i tipi concorrono al successo del Carnevale di Venezia: mostre d’arte, sfilate di moda, spettacoli teatrali etc.

Il Carnevale di Viareggio

È caratterizzato da carri allegorici che sfilano nelle domeniche dei mesi di celebrazione della festa. Tipiche del Carnevale di Viareggio sono le caricature in cartapesta di personaggi famosi rappresentati con satira ed ironia. I carri, che sono i più grandi e movimentati del mondo, sfilano lungo la passeggiata a mare viareggina, un viale di oltre tre chilometri che si snoda tra la spiaggia e gli edifici di stile liberty che si affacciano sul mar Tirreno.Dopo aver brevemente accennato agli appuntamenti più importanti in occasione del Carnevale, passiamo in rassegna alcune delle ricette e piatti tipici di questa festa, che trova ampio spazio tanto a Nord quanto a Sud.

Dolci tipici di Carnevale

Bomboloni alla crema
Cicerchiata
Struffoli
Castagnole
Frittella o frittola veneziana
Chiacchiere
Chiacchiere al forno
Frittelle di mele renette
Frittelle con uvetta e mela
Zeppole
Mascherine dolci
Tortelli di marmellata

Sorprese di zucchero: le dolci creazioni di Valentina

Quest’anno da cosa vi mascherate

Anche Valentina è molto indecisa..

ma sicuramente indosserà una mascherina di zucchero realizzata da lei: in queste occasioni l’originalità è indispensabile!!

In questo periodo, però, non si festeggia solo il Carnevale..

eccovi quindi le ricette che ci propone Valentina in questo mese

Per iniziare, una torta che farà impazzire i vostri bimbi

La base è molto semplice e gustosa, ma il bello viene proprio nella decorazione decisamente “fiabesca”

Infatti si tratta di un autentico castello, come quelli delle favole

Non spaventatevi, però: non occorrono magie per costruirlo, basta seguire i suoi suggerimenti e i passaggi illustrati

Segue un dolce tipico americano che piacerà moltissimo anche alle nonne italiane

Si tratta dell’ apple crumble classico solo nella versione monoporzione

Se avete delle cocotte belle,  farete un figurone portandolo direttamente dal forno alla tavola

Si adatta bene sia a un dopo pasto, sia a un tè pomeridiano.

Tornando a Carnevale, potete dare libero sfogo alla vostra fantasia e divertirvi nella realizzazione dei biscotti a forma di mascherina (formato reale!) facendovi aiutare dai vostri bambini, mentre, per l’altra festa di febbraio, San Valentino, le proposte sono decisamente romantiche

Due ricette carine che potrebbero anche risultare una bella idea regalo: la prima è costituita dai cupcake decorati, che potete far diventare dei veri e propri bigliettini d’amore regalandoli alla persona cha amate

La seconda è un’idea che speriamo venga ben accolta soprattutto dai maschietti: si tratta di piccole scatoline di cioccolato che però potrebbero contenere qualcosa di molto prezioso..

noi abbiamo usato degli anelli di cioccolato, ma se voi fate un salto in gioielleria siamo certi che renderete ancora più felici le vostre donne!

di Valentina Giglida Alice Cucina 

Dolci maschere di Carnevale

Una puntata tutta dedicata al Carnevale, una puntata speciale sulle maschere dolci di Carnevale, condotta dai simpatici Valentina Gigli e Ivan Bacchi.

Mascheriamoci insieme! E’ il titolo di questo appuntamento con la tradizione di una festa amata da grandi e bambini…

Siete pronti per annotarvi tutti gli ingredienti

 Eccoli:

500 gr

frolla per biscotti; 200 gr

glassa reale bianca; 150 gr

di pastillage; 12 cupcake pronti; 300 gr

di pasta di zucchero bianca; coloranti alimentari di vari colori.

Per la preparazione, mi raccomando, non perdete il video!

Dolci per festeggiare il carnevale

Dolci per festeggiare il carnevale: iniziamo con una bella insalata russa al mascarpone per finire con la girelle al limone e arancia!

Ingredienti: 200 gr di ricotta; 200 gr di mascarpone; 200 gr di panna liquida; 50 gr di zucchero a velo; 2 bustine di zafferano; 1 limone (preferibilmente da agricoltura biologica); 1 arancia (preferibilmente da agricoltura biologica); 100 gr di canditi misti; 40 gr di gherigli di noci; 8 fette di pan brioches; 40 gr di burro.

Preparazione: lavate bene l’arancia e il limone e grattugiate la buccia

Montate la panna a neve con lo sbattitore elettrico, aggiungete lo zucchero a velo e continuate per 5 minuti

In un’altra ciotola mettete il mascarpone e la ricotta, lavorateli fino ad avere una crema omogenea e soffice, unite gradualmente la panna e continuate a lavorare l’impasto con lo sbattitore elettrico, unite lo zafferano e mescolate fino ad ottenere una crema gialla uniforme

Aggiungete alla vostra crema il limone e l’aranciagrattugiati e poi anche i canditi e i gherigli di noce spezzettati

Potete sostituire i canditi, che spesso ai bambini non piacciono, con la frutta fresca a cubetti come per esempio mele, banane e kiwi

Amalgamate gli ingredienti dal basso verso l’alto per non far smontare la panna.Prendete uno stampo da plum-cake e rivesti telo con la pellicola da cucina, poi versate la crema di mascarpone e livellatela con il dorso di un cucchiaio

Coprite con altra pellicola e mettete in frigorifero fino al momento di servire

Preparate i crostini di pan brioche, imburrate le fette e poi tagliatele a triangolini e metteteli in una teglia coperta da carta da forno, passate sotto il grill per 2 minuti

Scegliete un piatto con le dimensioni adatte al vostro dolce, se possibile colorato

Appoggiate il piatto sullo stampo e capovolgete la preparazione, contornate l’insalata russa al mascarpone con i crostini di pan brioche e decorate con qualche candito o con la frutta fresca.

La ricetta delle girelle al limone e arancia

Ingredienti: 300 gr di farina 00; ½ bicchiere di vino bianco dolce;3 uova; 1 arancia; 1 limone; 70 gr di zucchero; 20 gr di farina; 300 ml di olio di arachidi.

 

Preparazione: versate la farina a fontana e al centro sgusciateci le uova, aggiungete il vino dolce e lavorate gli ingredienti prima con la forchetta, poi con le mani fino ad avere un composto sodo ed omogeneo

Formate una palla e copritela con la pellicola e lasciate riposare circa 20 minuti a temperatura ambiente

Infarinate il piano di lavoro e stendete la pasta ad una sfoglia di 2 mm di spessore, vi consiglio di infarinare anche il mattarello così la pasta si stenderà più facilmente

Lavate le arance e grattugiate la scorza direttamente sulla sfoglia, poi spolverizzate con lo zucchero cercando di coprire tutta la superficie.Arrotolate la pasta e formate un cilindro, poi taglie telo a rondelle di ½ centimetro di spessore

Versate l’olio in una padella dai bordi alti o in una friggitrice e fatelo scaldare bene, poi delicatamente immergete le girelle poche per volta e facendo attenzione a non farle aprire

Friggete le girelle per 5 minuti e giratele per farle dorare bene da entrambi i lati

Man mano ponete le girelle pronte su un foglio rivestito da carta assorbente e fate attenzione a non sovrapporle altrimenti quelle di sotto assorbiranno l’olio di quelle di sopra perdendo la tipica croccantezza di questi dolci.

Dolci fritti di Carnevale

I dolci fritti di Carnevale

Le ghiottonerie fritte di Carnevale, zeppole, frittelle, frappe e quant’altro, incarnano perfettamente lo spirito di una delle feste più goduriose e allegre dell’anno.

Ogni regione e città ha il suo dolce tipico: nel Lazio ci sono le castagnole, che condividono con le “sorelle” frappe il primato di dolci più amati del Carnevale.

Queste golose palline di pastella dolce, semplicemente spolverizzate con lo zucchero a velo oppure arricchite con crema, ricotta o cioccolato, incarnano perfettamente lo spirito della festa.

A onor del vero, questi dolcini non allietano solo gli spiriti (e le gole) dei laziali, ma vengono preparati anche in Veneto, con il nome di fritole, Friuli, Marche e soprattutto Romagna.

Poi ci sono le zeppole, le storiche ciambelline di origine partenopea, decorate con un invitante cappello di crema pasticciera e un’amarena sciroppata, divenute un dolce irrinunciabile del Carnevale.

E ancora le frappe, così chiamate in Emilia, ma conosciute in Toscana come cenci e donzelle, lattughe e chiacchiere in Lombardia, bugie in Piemonte…, che vengono preparate a regola d’arte dalla nostra Monica in forme e fogge diverse e originali.

Insomma, una serie di golose preparazioni di Carnevale che, tuffate nell’olio bollente e poi fritte dorate, diventano delle irresistibili ghiottonerie a cui è impossibile dire basta.

Dolci di Carnevale: consigli di frittura

Ecco qualche consiglio di Monica su come friggere i nostri dolci di Carnevale…

  • Una volta pronta la padella con l’olio dovrete essere rapidi.
  • Organizzatevi per un lavoro a catena: sistemate uno dopo l’altro i piatti con le pastelle, la frutta da immergere e la verdura già tagliata.
  • Usate una friggitrice o una padella pesante per friggere.
  • Non riempite di olio la friggitrice oltre la metà e il wok non più di 1/3.
  • Usate il wok con 2 manici e utilizzate l’apposita griglia per far scolare e asciugare i fritti una volta pronti.
  • Asciugate bene i cibi prima di friggerli per non farli scoppiettare.
  • Tenete sotto controllo la temperatura dell’olio con un termometro senza arrivare al punto di fumo.• Mettete vicino al fornello un vassoio con carta assorbente da cucina per scolare bene il fritto.
  • Poi salatelo o passatelo nello zucchero e servite immediatamente.

Ricette dei dolci fritti di Carnevale

Bomboloni alla crema
Caramelle alle mandorle fritte
Castagnole al rum
Frittelle al miele e noci
Frittelle con uvette e pere
Frittelle di mele renette
Zeppole di Carnevale

Dolcissime bugie di Carnevale

Luca Montersino ci propone dolci variazioni golose delle classiche bugie di Carnevale. L’impasto, le forme e la farcitura possono cambiare, ma dal tuffo nell’olio bollente nascono sempre piccole e irresistibile delizioe dorate. E con le indicazioni del maestro Montersino il carnevale è ancora più goloso!

Tutte le piazze, da nord a sud, si animano di maschere, suoni e colori, di voglia di divertirsi e dell’allegria di grandi e piccini, che insieme possono fare scherzi e travestirsi. Nell’aria si diffonde il profumo inebriante dei tipici e fragranti dolcetti di Carnevale: una preparazione semplice che prevede la frittura di un impasto aromatizzato, secondo le diverse ricette, con vari ingredienti e aromi: scorza di limone, vaniglia, cacao, marsala e che, a seconda delle zone, prende il nome di bugie, chiacchiere, frappe, cenci, galani…

Il nostro maestro pasticciere Luca Montersino ci presenta questo mese delle proposte che sono un inno alla gioia del Carnevale. Una serie di variazioni sul tema bugie che non solo guarda alla tradizione, ma anche e soprattutto gioca a inventare sapori nuovi. Cosa aspettate dunque a mettere le mani in pasta?

Bugie di carnevale di Luca Montersino

Bugie di cannoli
Bugie di plin
Bugie di ricci
Bugie di kranz

Mascherine di zucchero di Valentina Gigli

E per il nostro Carnevale che impazza di dolci e maschera, ecco una maschera dolce

Le mascherine di zucchero di Valentina Gigli sono fatte così: ingredienti 1 chiara d’uovo; 300gr zucchero a velo setacciato; 10gr gomma adragante*; mascherine di carnevale; glassa reale; coloranti alimentari in polvere; nastrini di raso; confetti colorati.Procedimento: mettete la chiara d’uovo nel vaso della planetaria

Aggiungete gradualmente lo zucchero a velo mescolato alla gomma adragante e lavorate alla velocità minima fino ad ottenere un impasto sodo

Può essere utilizzato subito oppure, chiudetelo in una busta di plastica e conservatelo in frigo fino ad un mese

Spolverate il piano di lavoro con lo zucchero a velo e stendete il pastillage in uno strato spesso 3-4 mm

Aiutandovi con la mascherina e con un coltello affilato, ricavate la sagoma della mascherina di zucchero avendo cura di intagliare bene anche gli occhi

A questo punto prendete la mascherina di zucchero che avete ottenuto e, aiutandovi con una sfera, datele la forma del “naso”

A questo punto lasciate indurire completamente la mascherina di zucchero, per almeno 6-8 ore

Una volta asciutta e ben indurita passate alla decorazione delle mascherine con la glassa reale e con i coloranti alimentari

Dipingete i decori di glassa solo dopo che si saranno asciugati (15 minuti circa)

Potete seguire i disegni che vi siete precedentemente scelti, oppure dare libero sfogo alla vostra fantasia

Se volete realizzarli in compagnia dei vostri bambini, vi consiglio di prepararvi abbastanza mascherine in anticipo.