Lezioni di cucina

Il blog di Mario Bacherini

Chicche di patate

Posted by Alice Tv

Scopriamo con Bacherini come realizzare, passo dopo passo, una versione mini di gnocchi di patate. Facili da preparare e al contempo supergustose, queste chicche sono una lampante dimostrazione che il più delle volte e la semplicità il vero tesoro in cucina!

Ingredienti (per 4-6 persone):
1 kg di patate farinose
300 g di farina di grano duro
1 uovo
50 g di parmigiano grattugiato
noce moscata
sale

 

1 Raccogliete le patate in una casseruola e copritele di acqua fredda. Mettete sul fuoco e lessatele per 30 minuti a partire dal bollore. Poi scolatele, sbucciatele e passatele allo schiacciapatate direttamente su una spianatoia di legno leggermente infarinata (foto 1). Quindi lasciate raffreddare.

   foto 1

 

2 Spolverizzate il passato con metà farina, setacciata, il parmigiano e un pizzico di sale e formate la classica fontana. Unite al centro l'uovo e profumate con una grattugiata di noce moscata (foto 2).

   foto 2

 

3 Lavorate velocemente tutto, aggiungendo man mano altra farina fino a ottenere un impasto morbido ma della giusta consistenza. attenzione a non lavorare troppo l'impasto per evitare che diventi colloso (foto 3).

  foto 3

 

4 Dividete l'impasto in più pezzetti. Fate rotolare ogni pezzetto sulla spianatoia infarinata per ricavare dei cilindretti del diametro pari a quello di un mignolo (foto 4).

   foto 4

 

5. Tagliate ogni cilindretto a tocchetti lunghi circa 1 cm e 1/2. Man mano che sono pronti, raccoglieteli su un vassoio infarinato senza sovrapporli (foto 5).

  foto 5

Postato il : 15/07/2011 alle 11.20
Tags: ,
Categorie: primi piatti

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I molluschi di mare

Posted by Alice Tv

 

Ostriche, cozze, vongole, capesante, littorine... i molluschi di mare sono così chiamati per le loro caratteristiche: un corpo muscoloso e privo di scheletro interno.

Le ostriche si mangiano perlopiù crude oppure possono essere tolte dal guscio e cotte in zuppe o stufati, al forno, o fritte. Lasciate dentro metà guscio, possono essere ricoperte con salse o farcite e grigliate e cotte al grill. Sapete aprire e sgusciare le ostriche?

Le cozze e le vongole invece non si devono mangiare crude; quelle raccolte in acqua inquinate possono essere pericolose.

I molluschi possono provocare reazioni allergiche in alcuni soggetti. I molluschi crudi deperiscono rapidamente ed è per questo che di solito vengono venduti vivi. Per verificare se sono vivi o morti, dare un colpetto delicato sul guscio e osservare se si chiude. Se rimane aperto significa che il mollusco è morto.

 

La scelta dei molluschi


Per essere sicuri della freschezza, i molluschi si devono acquistare nelle pescherie di fiducia o nei supermercati che hanno un rapido ricambio di scorte.
Le cozze allevate sono più carnose e meno sabbiose di quelle non allevate. Chiedere sempre se i molluschi sono stati consegnati in giornata. Scegliere quelli con i gusci intatti e con un buon profumo di mare. Scartare quelli che sembrano pesanti perché potrebbero essere pieni di sabbia. Quelli leggeri o staccati dal guscio sono con molte probabilità morti.

 

Conservazione dei molluschi


I molluschi congelati, crudi o già cotti, devono essere portati a casa prima possibile, meglio se in una borsa termica e riposti in freezer a meno che non si cucinino lo stesso giorno.
Una volta scongelati, meglio se lentamente in frigo, non possono essere ricongelati. Tenerli in frigo fino al momento dell’utilizzo e usarli il prima possibile, preferibilmente immediatamente dopo che essere stati scongelati.

 

Pulire i molluschi


Siccome vivono in acque basse, molti possono essere sabbiosi e talvolta anche fangosi. Alcuni, come le cozze, si presentano incrostati da balani bianchi. Ecco come procedere per pulire le cozze.

 

Molluschi e stagioni


Troviamo le vongole tutto l’anno; le cozze sono buone nei mesi tra settembre e marzo. Le ostriche da settembre ad aprile. Le capesante da settembre a marzo. Le littorine, da settembre ad aprile.

 

Metodi di cottura


Vongole e cozze: al vapore o aggiunte a zuppe e stufati
Ostriche: crude, al vapore, al forno.
Capesante: affogate, saltate o aggiunte a zuppe e stufati. E in merito alle capesante, ecco come aprirle e prepararle.


 

Postato il : 31/05/2011 alle 10.29
Tags:
Categorie: pesce

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La lessatura a caldo e a freddo

Posted by mario bacherini

Postato il : 25/01/2011 alle 12.18
Categorie: video

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