Uova: fresche, freschissime, extra fresche
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E' apparentemente davvero complicato oggi scegliere quali uova acquistare, in commercio ne esistono ormai infatti di tantissimi tipi, diversi per grandezza, colore e tipologia di allevamento.

Quello che è importante, è sapere leggere e interpretare l'etichetta, che deve contenere per legge tutte le informazioni sulla provenienza dell'uovo e sulle sue caratteristiche.

Troviamo, ad esempio, sugli scaffali del supermercato uova "fresche" o "extra fresche". Ma anche uova che non recano nessuna di queste due diciture. E allora? Come interpretare queste etichette?

Appartengono alla categoria A sia le uova "fresche" che le cosiddette uova "extra fresche". In entrambi i casi si tratta di uova non lavate, né refrigerate o sottoposte a trattamenti di conservazione. La differenza tra le due categorie sta nell'altezza della camera d'aria interna al guscio. Le uova "extra fresche" hanno una camera d'aria di altezza inferiore ai 4 mm, il che significa che sono state deposte da meno di 9 giorni. Quelle definite semplicemente "fresche" hanno una camera d'aria leggermente più alta (fino a 6 mm) e sono quindi un po' più "vecchie".

Le uova di categoria B differiscono dalle altre perché hanno subito un trattamento di refrigerazione (a una temperatura inferiore ai 5° C).

Infine, le uova di categoria C non sono più sufficientemente fresche per essere consumate in cucina, nelle nostre case. Vengono declassate e sono destinate esclusivamente ad usi industriali.

Una volta acquistate, le uova vanno conservate in frigorifero nell'apposito scomparto, evitando il più possibile gli sbalzi di temperatura.

Una delle tecniche più affidabili per capire se le uova sono fresche o meno è il seguente: immergete l'uovo in un bicchiere piuttosto alto riempito con acqua salata; se questo galleggia vuol dire che non è fresco e quindi non va consumato. Se invece si deposita orizzontalmente sul fondo vuol dire che è freschissimo. E se invece dovesse rimanere a metà? Allora possiamo cucinarlo e consumarlo tranquillamente, ma bisogna evitare di utilizzarlo per quelle preparazioni per le quali non è prevista la cottura.

A cosa è dovuto tutto questo? Semplice: più l'uovo invecchia e più aumenta la camera d'aria interna (cioè lo spazio non occupato da albume e tuorlo).

Infine, è bene ricordare che un uovo fresco possiede sempre le seguenti caratteristiche: il guscio è vellutato e pulito, il tuorlo è privo di macchie, l'albume è limpido, chiaro, gelatinoso e privo di corpi estranei.

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articolo del: 27/07/2011


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