Il tartufo: bianco e nero, ottimo "frutto" di stagione che arricchisce il sapore di piatti di carne, pasta e pesce della variegata cucina italiana. Il nostro territorio è ricco di tartufo, di cui possiamo avere diverse varietà a seconda della stagione.
Il tartufo bianco
Il tartufo non è economico; quello bianco, molto prelibato, ha un costo spesso molto alto. Come scegliere questo tipo di tartufo? Intanto sinceratevi che il tartufo abbia un buon profumo. Poi deve risultare duro al tatto, non gommoso e di forma regolare. Quando poi tagliamo il tartufo è importante osservare che non vi sia terra all'interno.
Il tartufo nero
Meno pregiato rispetto al tartufo bianco e quindi più accessibile, il tartufo nero è un ingrediente speciale per arricchire i nostri piatti. Ne esistono diverse varietà, ma per semplificare il tutto lo distinguiamo in tartufo estivo ed invernale.
Questo tipo di tartufo è quello più utilizzato per la preparazione di primi piatti. In queste pietanze si conserva anche meglio il profumo e l'essenza del tartufo grazie all'intingolo di olio o burro.
Oltre a saper scegliere il tartufo è importante saperlo pulire, per non rovinarlo. E' importante togliere tutta la terra (potete usare uno spazzolino con le setole semirigide). Per preservare al massimo il profumo è preferibile pulire i tartufi al momento di cucinare.





