Lo chef Daniele Persegani ci offre la sua personale interpretazione di un grande classico tra i risotti. Il suo segreto? Unire funghi porcini secchi e funghi freschi. Vediamo come...
Ingredienti (2 porzioni abbondanti):
320 g di riso vialone nano
250 g di funghi porcini freschi
20 g di funghi porcini secchi
1 scalogno, q.b. di parmigiano reggiano
1 bicchiere di vino bianco secco
1 lt di brodo vegetale
1 cucchiaio di prezzemolo tritato
1 noce di burro
q.b. di olio evo, sale e pepe
Procedimento:
Scaldare in una casseruola l'olio d'oliva e aggiungere della cipolla tritata.
Non appena la cipolla sarà dorata, unire il riso e lasciarlo tostare, aggiungendo poco a poco il brodo vegetale e sfumandolo con il vino bianco.
A metà cottura del riso, unire i funghi porcini secchi precedentemente ammollati e tagliati a listarelle piuttosto sottili.
Continuare ad aggiungere mano a mano il brodo, mescolando a fuoco medio, fino a raggiungere il la cottura ottimale.
Nel frattempo, in una padella, far soffriggere degli altri porcini freschi tagliati in questo caso grossolanamente. Aggiustare di sale e pepe.
Ultimata la cottura del risotto, mantecare a fuoco spento con abbondante burro e parmigiano.
Aggiungere qualche foglia di maggiorana o di prezzemolo tritato, impiattare il risotto e completare con i funghi porcini croccanti che abbiamo saltato in padella separatamente.






