Ciliegie: il 'Frutto del Paradiso'... La ciliegia è presente da circa 3000 anni nel bacino del Mediterraneo.
Questo piccolo frutto rosso, dal gusto zuccherino, con la polpa carnosa e dalla forma accattivante venne decantato dai Greci come il 'Frutto del Paradiso', in quanto simbolo del piacere assoluto. Ce lo testimonia infatti il detto 'una ciliegia tira l’altra': la tentazione è irresistibile, tanto che non vi è alcuna possibilità, per chi ne ama il gusto, di opporsi alla sua seduzione!
La produzione italiana è una delle maggiori a livello mondiale, con moltissime varietà diverse, che possiamo suddividere in due categorie: ciliegie tenerine con la polpa tenera e succosa, vanno da colori chiari e succo quasi incolore, al nero con succo scuro; ciliegie duracine o duroni: più grandi, con polpa soda e compatta, di colore rosso scuro o nero. Fra le varietà esistenti, ricordiamo le Bigarreau (da maggio a giugno), le Nero (a giugno, tipiche della zona di Vignola), le Anella (da fine maggio a giugno), le Ferrovia (a giugno, tipiche della Puglia).
Le proprietà salutari delle ciliegie
Gli straordinari benefici di questo frutto per la salute sono da tempo oggetto di studi che attualmente stanno dimostrando proprietà anti-infiammatorie di questi piccoli frutti, che contribuiscono alla prevenzione del cancro. La scienza moderna sta attualmente facendo degli studi approfonditi su moltissimi casi, a conferma di tale ipotesi.
E' stato scoperto che le ciliegie hanno una potente attività antiossidante in quanto contengono melatonina, è per questo che vengono utilizzate per la salute e la bellezza del corpo, anche perché contengono vitamina A e vitamina C. Insomma sono delle vere e proprie alleate della bellezza, hanno oltretutto uno scarso apporto calorico: 500gr di ciliegie, ha infatti meno di 200 calorie!
Lo sapevate che le ciliegie proteggono dalla formazione delle carie?
Questi frutti rossi gustosi infatti contengono dei metalli preziosissimi, come zinco, rame e cobalto, che svolgono una funzione antibatterica e quindi proteggono il cavo orale.
Quali caratteristiche devono avere per riconoscerne la freschezza?
Una ciliegia fresca deve avere un aspetto uniforme e generalmente brillante, non deve presentare muffe, macchie, o altre irregolarità. Il picciolo inoltre deve essere attaccato alla frutta.
E in cucina?
Esistono mille modi per cucinarle: sono le regine dei dolci, delle torte, delle conserve come le marmellate, dei dessert raffinati, di sciroppi, succhi, canditi, salse, sorbetti e liquori (famosissimi il brandy e il maraschino): insomma potete sbizzarrirvi davvero, senza contare che essendo un frutto così ipocalorico potete inserirlo tranquillamente nelle vostre diete, ideali anche come spuntino dissetante.
Come si conservano?
Resistono in frigorifero per 3 o 4 giorni, meglio se poste sopra un vassoio e ricoperte con carta da cucina.
Le ricette di ciliegie
Cherry bread
Tiramisù rosso
Delizia di ciliegie
Cakes alle ciliegie
Crostata di ciliegie
Clafoutis alle ciliegie
Ciliegie sciroppate con mandorle






