Le proprietà dell'olio di oliva
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Le proprietà dell'olio di oliva


Le proprietà dell'olio di oliva, ingrediente fondamentale della cucina mediterranea, erano note già in epoca romana. Menzionato nei testi di medicina, veniva utilizzato come base per unguenti portentosi e creme dalle proprietà salutari. Anche gli acciacchi più comuni venivano combattuti con l’olio, dalle coliche ai disturbi muscolari; esso era inoltre considerato un ottimo rimedio contro gli avvelenamenti.
Le parole di Plinio il Vecchio a riguardo sono piuttosto illuminanti: 'Ci sono due liquidi che fanno molto bene al corpo umano: il vino per uso interno e l’olio per uso esterno'.
Dai testi degli autori più rappresentativi della letteratura latina apprendiamo che durante le campagne militari i medici legionari avevano sempre con sé dell’olio per curare le ferite provocate dalle armi da taglio. Il nobile prodotto dell’uva veniva mescolato alla mollica di pane e alle stesse foglie dell’ulivo e successivamente applicato sulla ferita precedentemente disinfettata con il vino.
L'unguento medicamentoso a base di pane e olio veniva applicato sulla pelle lacerata con delle spatole, in modo che, attorno al taglio, potesse crearsi una sorta di membrana protettiva della parte ulcerata.
Già Ippocrate raccomandava l’uso dell’olio per la cura dei disturbi dell’apparato gastro - intestinale, mentre negli antichi centri del benessere romani l’olio veniva impiegato per massaggiare la pelle dopo il bagno termale.
La coltura degli olivi non ebbe molta fortuna nel XIV secolo, quando guerre, disordini amministrativi e rivolgimenti politici, ebbero delle ripercussioni pesanti anche sul mercato oleario.
Fu soltanto durante il Rinascimento che il prodotto tornò a trionfare sulle tavole, i banchetti sontuosi del sedicesimo secolo non avrebbero potuto farne a meno.



articolo del: 18/03/2009


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