Così come i prodotti di terra, come frutta e verdura, anche il pesce ha i suoi ritmi stagionali. Se vogliamo essere davvero sicuri di mangiarlo fresco e soprattutto, proveniente dai nostri mari, bisogna tener conto di queste variazioni cicliche.
Il pesce è l'ideale per la nostra dieta, perché è ricco di omega 3, gli acidi grassi - presenti in tonno, salmone e sardine - che fanno bene al cuore. Le sue proteine nobili inoltre, sono perfette per chi è attento alla linea. Ricordate di consumarlo almeno 3 volte a settimana, avendo cura di sceglierlo fresco e di stagione!
Se fino a qualche anno fa l'unica condizione per consumare in libertà cozze, vongole, spigole e totanetti, era la freschezza; adesso invece possiamo scegliere tra pescato o coltivato, e perché no tra pesci di stagione o meno. Quindi niente sogliole a gennaio, poche alici in marzo e aprile, solo spigole a febbraio, da agosto a settembre via libera alle orate. Tutto l'anno gamberi e aragosta...
I pesci di Settembre
A Settembre optate per la freschezza di vongole, cozze, orate, merluzzo, dentice, trota, scampi, acciughe, pesce spada, spigola, sogliola, mazzancolle e calamari. Potrete prepararli in tutti i modi: fritti, al forno, grigliati, in umido, ecc....
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I trucchi per scegliere il pesce fresco però sono sempre gli stessi, dal supermercato al pescivendolo fino al mercatino rionale. Occhio quindi alle regole basilari:
- il profumo deve essere leggero e gradevole, come quello del mare;
- la consistenza della carne soda ed elastica, se ci affondate il dito non deve restare alcun impronta;
- l'occhio vivo, lucido e sporgente;
- le branchie rosse e brillanti
Ultimo trucco, un po’ fuori dalle regole basic, è quello di diventare amiche intime del pescivendolo o - se si è in vacanza al mare e un po' annoiate - del pescatore del villaggio, che ve lo fornirà fresco tutti giorni.





