Pane, Pizza & co.: è nata la nuova sezione dedicata al pane, alla pizza, alle torte e ai biscotti salati... ricette regionali che arricchiscono il nostro patrimonio gastronomico.
Pane, Pizza e co nasce in questa stagione calda a dimostrazione che non ci sono stagioni ideali per certi alimenti e prodotti...! Perchè la loro bontà e genuinità, soprattutto se fatti in casa, è sempre preziosa. Nel corso della nostra indagine sui vari tipi di pizza, pane e altri prodotti da forno, affronteremo il pane regionale italiano, le diverse cotture e le spiegazioni sui diversi tipi di farina da utilizzare e il loro effetto sul prodotto finale. Nello specifico sarà interessante addentrarci nella prepazione di pane farcito, ma anche capire quali le attrezzature da usare,
la planetaria (le caratteristiche in base alle quali scegliere il prodotto); il forno elettrico, quello a microonde e le caratteristiche essenziali per cucinare pane e pizza.
Il pane possiamo farlo in casa... come anche l'impasto per fare la pizza, con semplicità e con i giusti consigli dei nostri chef, come anche la pizza, con la simpatia del suo rappresentante, Antonino Esposito.
E come dire di no ad una focaccia, ad una piadina, ad una pizza(anche se integrale per chi è a dieta...)? Nell'ottica di una tavola più sana e genuina possiamo anche abbinare il divertimento al relax con la tradizione del mangiare bene. E ogni regione ha i suoi tesori... Perciò diamo il benvenuto a Pane pizza & co proprio con un omaggio alle piccole perle regionali "sempreverdi".
Non vogliamo essere esaustivi in questa sede, ma solo citare qualche esempio di ricetta tipica a base di "farina, acqua, lievito..." e tutto ciò che serve per gustare le nostre tipicità!
In Liguria abbiamo la nota focaccia - fugassa o fugaza... nello specifico abbiamo la focaccia genovese col formaggio di Recco, che si trova nel cuore del Golfo Paradiso nella Riviera di Levante. Un altro piccolo gioiello della cucina ligure....Acqua, olio e farina di cecisono gli ingredienti della famosa ricetta popolare, la farinata.
Arrivati in Romagna ad accoglierci è la piadina, che possiamo gustare in tantissime varianti. Mentre scendendo tocchiamo regioni come la Toscana e l'Umbria, dove il pane - toscano o umbro - (di Terni) è un pane caratteristico, anche se prodotto e commercializzato in altre regioni italiane. Ciò che lo contraddistingue maggiormente è il fatto di essere completamente privo di sale per accompagnare cibi che invece sono molto conditi (quelli tipici di queste due regioni). Il pane toscano è spesso utilizzato anche sotto forma di crostini, serviti prevalentemente come antipasto, insieme a salumi o pesce, o come accompagnamento a zuppe e primi piatti.
Arriviamo nelle Marche... dove troviamo altre "prelibatezze", come il pane di mais , il pan nociato, il pane con le noci... e tanti altri che vedremo.
Nel Lazio, come sappiamo, vi sono tantissime varianti di pane, realizzate con la maestria di chi possiede un'arte manuale che rende squisito il pane. Prodotti degni di nota sono il pane casareccio di Genzano, quello casareccio di Lariano, la ciriola romana etc... (avremo modo di entrare nel dettaglio).
Nella regione pugliese vi è anche un pane dal nome che conosciamo più o meno tutti, il pane di Altamura! Nel Salento sono molto diffuse le friselle (freselle, frise o frisedde, a seconda della zona). Al Sud sono molto diffuse soprattutto ai bar e ai baracchini vicino alle spiagge: dalla Puglia alla Calabria, dalla Basilicata alla Campania, condite con pomodoro, olio e sale. Le varianti più diffuse prevedono basilico, olive, cipolle, cetrioli e tonno. A Ischia è molto apprezzata la zingara: un panino fatto di due fette di pane cafone con prosciutto crudo, pomodori, maionese e fior di latte.
In Campania, il pane è veramente buono! Ma ciò che regala alla Campania il primato nei prodotti da forno, è la pizza napoletana! La pizza verace napoletana... chi non la conosce, chi non l'ha mangiata almeno una volta!? Tutto rende questa pizza eccellente: dagli ingredienti, la farina, la mozzarella di bufala, l'olio di oliva... Per il pane: la Campania è nota anche per questo prodotto.
La Campania è considerata terra del pane e della pizza, accanto ai quali figurano focacce, taralli, panzarotti, torte ripiene. Un discorso ben più specifico meritano i prodotti di questa regione, che vediamo uno ad uno.
- Calzone: di antiche origini pugliesi, generalmente senza pomodoro. Il calzone può essere fritto in olio d’oliva
- Pane cafone: di farina grezza di grano tenero. Può essere di forma circolare (pagnotta), allungata (cocchia), di parallelepipedo smussato grande (palatone), o piccolo (palatella).
- Tortano: ciambella ripiena di uova sode, salame, provolone e ciccioli. Nel periodo pasquale diventa 'casatiello' se guarnito prima di essere infornato con quattro uova sode. Simile al tortano è la “ciambella col buco”, tipica di Capri: preparata con farina integrale e ripiena di tonno e cipolla.
- Pane con i ciccioli è tipico di Amalfi e Sorrento, simile al “tortano” ne rappresenta una variante ricca e festiva.
- Pane del pescatore: antichissima ricetta un tempo molto diffusa presso gli abitanti della costa, fatta impastando semola di grano duro con alici.
- Pane di Padula: sede della monumentale Certosa di San Lorenzo edificata nel XVI sec., questo centro agricolo è famoso anche per il suo pane casareccio di lunga conservazione, sulla cui parte superiore prima della cottura vengono effettuati quattro tagli, retaggio storico del “panis quadratus” romano, visibile in alcuni mosaici pompeiani.
- Pane di saragolla (o saraolla): il nome deriva dall’omonima varietà autoctona di grano duro (simile al Cappelli) coltivato principalmente nei terreni posti tra l’alta collina e la montagna del Sannio. Il grano saragolla conferisce a questo pane: un sapore deciso, una crosta croccante, e una mollica morbida dal colore paglierino;
- Pane di Vallo: tipico di Sorrento, dal colore ocra e un inconfondibile profilo aromatico, preparato miscelando farine integrali di grano tenero e duro;
- Panino napoletano: fatto con un impasto che vede anche lo zucchero. E' farcito con vari ingredienti fra i quali salumi e formaggi locali.
- Parruozzo o Panuozzo: di farina di mais è fra i pochi prodotti campani in cui vengono utilizzati cereali minori.
- Puccellato rustico: insieme alla “copeta” di epoca romana, è il prodotto più antico del Sannio. La suo origine è presumibilmente tardo romana, quando veniva indicato come “buccellatus panis” (pane militare) derivato dal nome della “buccella”, il recipiente in cui era contenuto per fermentare e cuocere. Menzionato in antichi documenti medievali come compenso nei contratti d’affitto, viene impastato con farina di grano tenero e un pizzico di zucchero.
In Sicilia abbiamo tantissime golosità: dagli arancini di riso (con ripieno di ragù, piselli e salsa di pomodoro), pani ca' meusa (panini con la milza), pane e panelle (di farina di ceci).
In Sardegna abbiamo invece il tradizionale e classico pane carasau, un tipico pane sardo, originario della Barbagia e diffuso in tutta la Sardegna; il pane frattau.
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