Il classico risotto alla milanese diventa un orzotto, perfetto per trasformare la pappa dei più piccoli in un bel primo colorato. Perché infatti non risottare chicchi che di riso non sono? La ricetta è formato 18-24 mesi, ma farà gola anche ai grandi.
Guarda la ricetta, con ingredienti e preparazione completa, sul blog Le pappe di Alice!
L'orzo vanta ottime proprietà nutritive, è ricco di proteine (che diventano di alto valore biologico se lo unite ai legumi, dai fagioli ai piselli), fibre e fosforo, consigliato quindi per l'alimentazione die bambini. Di solito in cucina si usa la varietà di orzo perlato, dal colore bianco, più rapido da cucinare rispetto a quello non raffinato o integrale. Provate ad aggiungerne una manciata nella zuppa di legumi, ad esempio a base di lenticchie rosse o piselli spezzati: potete introdurlo già all'ottavo mese ed eventualmente passare tutto per faciltarne la masticazione.
Rispetto alla cottura del riso, l'orzo assorbe una misura minore di brodo e aumenta molto meno in cottura. Utilizzate del brodo vegetale preparato con carote, patate, una zucchina o una foglia di lattuga per rendere più nutriente il piatto. Basterà una minima aggiunta di parmigiano e sale per creare "un orzotto" ben saporito.
Considerato poi il giallo dei chicchi scegliete un ingrediente di stagione come il cavolo romanesco per avere un insieme di colori accattivante, per di più le cimette più piccole e tenere hanno una forma quasi stellata.
Infine lo zafferano. Provate a utlizzare quello in pistilli di qualità migliore: dovete solo avere l'accortezza di lasciarlo in infusione per un'oretta con qualche cucchiaiata di brodo. L'acqua si colorerà e, unita alla preparazione, farà dei vostri chicchi dei piccoli puntini che hanno il sorriso del sole dentro.





