Orata in crosta
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Orata in crosta: un ottimo piatto di pesce che potete considerare per i vostri secondi succulenti e prelibati. A mostrarci la preparazione in video è lo chef Mario Bacherini!

 

 

Ingredienti per l'orata in crosta sono: 2 orate fresche; 2 albumi, 2 cucchiai di farina; 200g di pistacchi; 100g di vongole; 8 pomodorini pachino; 1 spicchio di aglio; 1 peperoncino; 1 mazzetto di maggiorana; olio extra-vergine q.b; 1 noce di burro; sale e pepe q.b.

 

 

Orata in crosta: un secondo piatto di pesce che lo chef Mario Bacherini prepara per noi. L'orata e' un pesce prelibato che si presta bene per la realizzazione di primi e secondi piatti di pesce.
In questa video ricetta, il giovane chef si cimenta con la crosta, che ottiene con dei pistacchi tritati. Il filetto di orata viene passato nella farina, nell'albume d'uovo e poi infine nei pistacchi tritati per rivestirsi di un'amabile strato di crosta dorata, grazie all'aggiunta del burro nel corso della cottura.

 

 

Per la cottura di questo pesce, viene utilizzata una padella antiaderente. Vale la pena spendere due parole in merito a questo, perché è importante osservare delle regole di buona cucina anche nella scelta degli utensili che adoperiamo per le nostre ricette.

 

 

La padella antiaderente ha il pregio di asservire le necessità di una cucina veloce e povera di grassi, ma bisogna conoscerne le modalità d'uso per evitarne rischi associati. Quali? Rischi di tossicità che ha messo in risalto dapprima l'Agenzia per la protezione ambientale Usa e poi, a seguire, anche i ricercatori dell' Istituto di chimica e tecnologia dei polimeri (Ictp) del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) di Napoli.
 

 

 

In pratica: a temperature oltre 200 e +260 centigradi, la padella vuota lasciata sul fornello per parecchio tempo, fa sì che il teflon rilasci il Pfoa: un acido perfluorottanico tossico.
 

Il consiglio è quello di non lasciar surriscaldare le padelle antiaderenti; per la cottura rapida di carne o pesce utilizzare pentole in materiali che siano resistenti al calore come l'acciaio inox, l'alluminio o la ghisa.

Altro suggerimento: le padelle antiaderenti vanno pulite e conservate accuratamente; ricordiamo che la qualità di queste pentole tende a scadere con il passare del tempo.

 

 

Come pulire le nostre pentole?
Evitare la pulizia con pagliette metalliche o altre sostanze abrasive. E' sufficiente quindi lavare la padella antiaderente con acqua e sapone e asciugarla con carta da cucina, oppure riempirla quando è ancora calda con acqua fredda.
Dopo queste "chicche" sulle padelle antiaderenti, concludiamo dandovi altre ricette da provare per la vostra cucina di pesce!

 




articolo del: 21/11/2010


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