I Musei del Cibo della provincia di Parma
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I Musei del Cibo della provincia di Parma: un'alta affluenza che denota quanto abbia successo questa iniziativa. 73.432 visitatori dall’apertura ad oggi, 14.995 nel solo 2009, il doppio rispetto ai 7.013 visitatori del 2004, anno in cui hanno aperto i Musei del Cibo ed in crescita anche sul 2007.
Questi numeri dimostrano non soltanto la qualità del lavoro svolto e l’energia che tutti vi hanno investito, ma anche quanto questo territorio sia ricco di interesse per il pubblico, locale e nazionale. Il legame con il territorio appunto è ciò che sta alla base della filosofia dei Musei del Cibo, i quali si propongono come luoghi di fonti e racconti di grande fascino, centri dell’accoglienza, dell’esperienza dei sensi e di approfondimento della cultura dei prodotti tipici del territorio, perché non se ne perdano storia e tradizioni.
I Musei del Cibo della provincia di Parma sono un circuito dedicato ai prodotti tipici del territorio parmense. Ne fanno parte: il Museo del Parmigiano–Reggiano a Soragna, il Museo del Prosciutto e dei Salumi di Parma, a Langhirano, il Museo del Salame a Felino. Sono in corso di allestimento il Museo del Pomodoro alla Corte di Giarola, presso Collecchio, ed il Museo del Vino a Sala Baganza.
Tutti i Musei sono aperti fino a dicembre il sabato, la domenica e i giorni festivi dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. A Langhirano l'orario è continuato – dalle 10 alle 18 – ed è possibile fare una sosta alla Prosciutteria del Museo per una ricca degustazione, mentre a Felino il Ristorante del Castello offre uno speciale menu con il salame protagonista. In settimana i Musei sono aperti, su prenotazione, per le scuole ed i gruppi.



articolo del: 24/09/2010


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