Le conserve
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Le conserve


Le conserve: trasformare e conservare frutta e verdura con semplici teniche casalinghe può diventare un piacevole hobby. Il periodo migliroe per farlo è quello estivo, stagione in cui la natura offre molta frutta e verdura, così come a settembre avremo a disposizione tanti prodotti della stagione autunnale.
Cosa signfica conservare? Conservare significa bloccare negli alimenti il processo di deperimento neutralizzando l'attività di alcuni microrganismi. Questa tecnica della conservazione si ottiene seguendo precisi procedimenti con alcuni ingredienti conservanti come l'aceto, succo di limone, zucchero, sale, etc), con la cottura, con la sterilizzazione, con l'essicazione. La conservazione provoca un'laterazione della qualità organolettiche e nutritive di frutta e verdura, ma rimane comunque un ottimo metodo per avere sempre a propria disposizione diverse varietà di frutti e ortaggi fuori stagione. Per conservare i cibi al meglio è importante attenersi a delle regole.
La conservazione è un'abitudine che l'uomo ha adottato fin dalla preistoria per cercare di proteggersi dalle carestie proprio mediante la conservazione del cibo (la carne degli animali cacciati) con il metodo dell'essicazione. In seguito altre metodi di conservazione furono introdotti grazie a nuove tecniche quale l'affumicatura e la salatura, metodi tuttora usati per conservare la carne.
Per quanto riguarda la conservazione della frutta e la verdura, un tempo veniva fatta attraverso l'essicazione al sole o vicino al fuoco.
Le conservazioni in salamoia e quella sottoaceto subentrarono dopo millenni quando si ottenne la conservazione con lo zucchero.
Risale a solo due secoli fa, la conservazione in vaso fatta in casa, una che per primo introdusse il francese Appert (nel 1795) che scoprì il metodo per conservare i cibi in barattoli di metallo o bottiglie di vetro ermeticamente sigillati impedendo in questo modo la fermentazione e di conseguenza la decomposizione delle sostanze organiche. Per saperne di più su questa tecnica consultate il Vademecum della conservazione di Alice.
Confetture, marmellate e gelatine
Come si preparano? Le confetture si preparano usando dei frutti interi o a pezzi grossi. Le marmellate si preparano con frutti tagliati a pezzettini o passati al passaverdure dopo una prima cottura. Le gelatine si ottengono solo con il succo filtrato della frutta parzialmente bollita e successivamente fatta bollire con lo zucchero.
Sottaceti e sott’oli
Consiste nel conservare verdure freschissime e di prima scelta in olio o aceto.
Sottosale e salamoia
Questo metodo consiste nel conservare verdure freschissime e di prima scelta sotto sale o in una soluzione di acqua e sale.
Per vedere le conserve sul blog di Franca Rizzi: i pomodori pelati
Conserva di zucchine
Conserva di melanzane


articolo del: 06/08/2010


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