La cucina senese: la Toscana è una regione particolarmente ricca di prodotti genuini dai sapori semplici, che mantengono inalterata la loro preparazione da anni. Vi sono degli alimenti della cucina regionale toscana, e quella legata alle singole identità territoriali, divenute dei simboli della cultura e del patrimonio enogastronomico.
All’interno della tradizione culinaria di questa regione, immersa nelle colline e nelle valli affascinanti e piene di tesori naturali, nelle vicinanze della città di Firenze, sorge Siena, il gioiello rinomato per il suo tipico panforte, simbolo gastronomico della città dal lontano 1200.
La cucina senese è pura e semplice e si distingue per l'eccellenza degli ingredienti che usa. La carne, le verdure e gli aromi sono di altissima qualità e gran parte delle ricette di questa cucina sono arricchite dall’ottimo olio di oliva (che in questa regione è uno tra i migliori per qualità).
La caratteristica della cucina senese, e più in generale di quella toscana, è la storia delle sue origini, che ci portano indietro fin nell’epoca etrusca. Successivamente vi fu l'influenza della cucina romana e il risultato della fusione restituisce oggi pietanze peculiari e amate in tutta Italia.
Siena è un borgo medievale che conserva tutto il suo antico fascino. Un piccolo centro storico è il punto d’incontro degli abitanti del luogo ma anche dei turisti in visita, uno scambio che anima, in ogni stagione, queste piccole "dimore" grandi di storia, arte e cultura.
E’ così che accanto al bellissimo duomo di Siena, dopo una passeggiata tra i vicoli, monumenti, viene voglia di immergersi nella bontà dei piatti e dei prodotti tipici di questa provincia fatta di itinerari del gusto e della genuinità.
Per tuffarci nel vivo della tradizione culinaria di Siena e dintorni, il viaggio può prendere il via da un bell’antipasto a base di funghi porcini, uno dei prodotti principe della cucina del luogo. I funghi porcini abitano valli e campagne del granducato con il loro profumo. Le specie più famose sono quelli della Luigiana e della Garfagnana.
Impossibile non accorgersi delle botteghe di salumi e formaggi, dove possiamo anche trovare le salsicce e il prosciutto dal profumo selvatico con una punta di piccante, oltre al pecorino e il pregiato tartufo bianco.
La genuinità degli ingredienti si sposa in totale armonia con la preparazione accurata dei piatti. I tartufi bianchi e neri proliferano un po' ovunque in Toscana, se seguiamo la misteriosa via etrusca che conduce fino alle falde di Volterra, passando per paesini come il bellissimo San Gimignano, fino alla zona di San Miniato. E se la scia di profumo di questi tartufi è così consistente da non potervi lasciar andare senza prima averne fatto una bella scopracciata, a San Gimignano in provincia di Siena, immersa in un parco di cipressi, si trova il relais & chateaux 'La Collegiata' affascinante per la sua struttura antica e per la vista mozzafiato.
Altro prodotto locale dal sapore inconfondibile è il pecorino toscano, formaggio di puro latte ovino, trae il suo carattere dai pascoli delle colline, influenzati da specifici microclimi che tendono a differenziarne le caratteristiche da zona a zona.
Cosa mangiare di tipico se vi trovate a passare da quelle splendide parti? Beh, un ottimo primo piatto non può a questo punto non tenere in considerazione i prelibati funghi porcini o anche il cinghiale da accostare alle famose pappardelle.
La gente del luogo ha ancora il gusto e la 'cultura' della pasta fresca fatta in casa, abitudine prevalente della domenica di festa. In Toscana sono tipici i ravioli, le tagliatelle, le pappardelle, i pici (tipici senesi). Per il secondo di carne potremmo lasciarci trascinare dalla forza del sapore che ha la carne del cinghiale.
Quasi tutta la regione Toscana è un alternarsi di vigne e uliveti di cui i colli senesi rappresentano l’estensione più vasta e importante. Forte di colore marcato e profumo, l’olio si sposa con piatti semplici, al punto che bruschetta o zuppe nella loro semplicità sono ottimi piatti da gustare.
I dolci: l’arte del dolce in Toscana ha molta importanza, queste perle di golosità variano di collina in collina. Abbiamo i cantucci di Prato, di Poggibonzi e San Miniato. L’osso di morto, Confortini e Ricciarelli a Siena e a Volterra. Sono biscotti secchi di marzapane o pasta frolla con mandorle nocciole o pinoli, serviti alla fine di ogni pasto con del buon vin santo.
Ricette di piatti tipici di senesi
Panpepato di Siena
I cantucci di Prato
Cinghiale al tartufo
Pappardelle al cinghiale
Tagliolini al tartufo bianco





