Nota anche come penisola salentina o "Tacco d'Italia", questa zona della bella terra pugliese offre allo sguardo del turista angoli incantevoli, incastonati come diamanti tra mare e costa. La natura colpisce per la variegata morfologia di un lembo di terra posto fra due mari: quello adriatico e quello ionico.
"Puglia" vuol dire piccoli paesini, architettura, lunghe spiagge, incantevoli fondali della costa, quella particolarissima tra Otranto e Santa Maria di Leuca, dove incontriamo tutte le altre meraviglie della costa salentina, Gallipoli, Porto Cesareo, Santa Cesarea Terme, abitati da coste rocciose con piccole calette che portano al mare.
La costa del Salento stupisce e attrae proprio per la "volubilità" dei suoi paesaggi, ma anche per la peculiarità della sua cucina, una cucina povera e semplice che utilizza prodotti di stagione, coltivati dai contadini e perciò sani e nutrienti, impregnati di sapori forti genuini e caserecci.
La cucina pugliese è il risultato della tradizione gastronomica contadina e marinara, ricca di piatti dai sapori intensi.
Quali sono i piatti tipici della cucina salentina?
Segnaliamo alcuni piatti tipici a base di verdure, formaggi, carne e pesce:
- il famoso pane con le olive "la puccia";
- la focaccia pugliese;
- le friselle di grano o di orzo "le frise";
- la tria (tagliatelle ritorte) con ceci, ma anche conditi con i frutti di mare: cozze e vongole;
- cìceci e fagioli "in pignata";
- maccheroni e orecchiette (condite con cime di rape e acciughe);
- verdure, carni e pesce arrostiti conditi con un filo di olio salentino;
- Taieddhra: riso con patate, zucchine, pomodori, carciofi, abbondante cipolla e mitili: tipico esempio della cucina povera dei contadini che si profuma di mare.
- Linguine con le triglie
- Pomodori alla pugliese
- Tiella di cozze e vongole
- Spaghetti con le acciughe e la mollica di pane
- Tria con cozze nere e passata di ceci e pasta fritta
La produzione di formaggio: il cacioricotta
Il "casurecotta" o cacioricotta salentino è un formaggio di produzione tipico della stagione primavera-estate. Il formaggio si consuma fresco, a maturazione rapida (2-3 giorni) o stagionato a maturazione media (2-3 mesi). Nel primo caso si presenta come un prodotto a pasta morbida, uniforme, di colore bianco e a prevalente sapore sapido. Quando è stagionato si presenta a pasta semidura, leggermente occhiata, di colore giallo paglierino. Il formaggio è utilizzato sia come prodotto da tavola che come condimento, quindi grattugiato.
Vino e olio: un percorso storico
L'apprezzatissimo vino pugliese è il frutto di vigneti arrivati in tutta la Puglia con la colonizzazione dei Greci avvenuta nel VIII-VII secolo a. C. Successivamente la Puglia diviene Cantina dell’Impero Romano dove si producevano grandi quantità di olio e di vino.
I vitigni più importanti del Salento
Fra i vitigni più importanti troviamo il Negro Amaro, la Malvasia Nera, la Malvasia Bianca e le uve da Primitivo. I vini D.O.C. (Denominazione di origine controllata) sono il Matino DOC, il Leverano DOC, il Galatina DOC, il Squinzano DOC, l' Alezio DOC, il Copertino DOC, il Salice Salentino DOC ed il Nardò DOC.
Feste e sagre
Il Salento è ricco di feste e sagre popolari, essenza della cultura locale e delle tradizioni.
Se desiderate provare la cucina pugliese consultate La Gola in Viaggio, la guida ai ristoranti della Puglia.





