Buon compleanno Gualtiero Marchesi!
Vedi Anche
compleanno di gualtiero


Buon compleanno Gualtiero Marchesi!
Il 19 marzo, giorno in cui si festeggia il papà, è anche il compleanno di un "padre", se vogliamo, della cucina italiana. Gualtiero Marchesi in questo giorno compie ottant’anni.
La grande cucina ha radici solide
Il maestro della cucina italiana rappresenta oggi, alla sua età, un esempio di uomo che, con la sua umiltà senza perdere l'aura del maestro, ha saputo mettersi in discussione, imparando dagli altri e aprendosi al mondo riuscendo ad intuirne le novità, senza perdere di vista il prezioso valore della tradizione.
Arte del gusto e della forma del cibo
Storiae d'Italia, un percorso celebrativo della grande cucina di Gualtiero Marchesi in mostra da marzo a maggio 2010 al Castello Sforzesco per ricostruire l'itinerario della ricerca del gusto e della forma del cibo. Storiae d’Italia è il viaggio che dalla terra, dall’infanzia dei luoghi porta attraverso il gusto alla cultura e ad un pensiero creativo.
Un bollicine andante con brio - Ottantesimato Gualtiero Marchesi.
La festa per gli ottant’anni di Gualtiero Marchesi sarà battezzata con la speciale cuvée Ottantesimato Gualtiero Marchesi dedicata da Bellavista al maestro, e il Solesine, il vino rosso amato da Gianni Brera, l’amico comune che ha reso possibile l’incontro tra Gualtiero Marchesi e la Franciacorta di Vittorio Moretti.
L’Ottantesimato, realizzato in un numero limitato di bottiglie, sarà in vendita dal 17 aprile, data di apertura della grande mostra Storiae d’Italia al Castello Sforzesco.
"Anni fa, nel secolo scorso ormai, cercavo uno spumante e capitai in Franciacorta. Bellissima, romantica, quasi sconosciuta. Allora potevo ancora dire spumante, oggi sono le bollicine e più precisamente il Franciacorta. Ma per me, a un certo punto della mia carriera di cuoco, sporco cittadino stanco di città, fu Bellavista, la collina e il suo straordinario vino con le bollicine che Vittorio Moretti e Mattia Vezzola hanno fatto sbocciare.
Vivo sulla collina e là c’è il ristorante Gualtiero Marchesi.
La città mi ha ricatturato in una ideale altalena con questa campagna, sempre vera, ma illuminata dall’impresa di fare vino. La sfida che accettai nel 1993, auspice un comune amico, Gianni Brera, era una sfida in nome dell’eleganza. E qui, la bellezza sa essere raffinata. Cosa mi piace di questo vino che sale in un perfetto e continuo perlage?
Il fatto che sussurri all’orecchio e al palato: "Bevi e resta allegro". Un vino che assomiglia terribilmente a un andante con brio, a una domanda di felicità".



articolo del: 19/03/2010


Entri per le ricette resti per le chiacchiere