Si dice le fave col percorino... ma non solo! Riscopriamo in questa stagione di primavera inoltrata le fave, che possiamo gustare come ingrediente di antipasti, primi o secondi piatti e contorni!
Tra le tante ricette di fave che possiamo preparare, ecco un antipasto, contorno o piatto sfizioso per le domeniche fuori porta, ideale anche per il prossimo primo maggio! Ed ecco un piatto veloce e sfizioso per 4 persone.
Ingredienti sono 400 g. di fave fresche sbucciate; 250 g. di pecorino romano; 400 g. di insalatina mista di campo; 1 cipolletta fresca; 8 fette di pane casareccio; olio, sale e aceto balsamico q.b.
Preparazione: facciamo tostare il pane, tagliamo la cipolla, dopo aver lavato l'insalata, asciughiamola e condiamo con la cipolla, il sale, l'olio extravergine e l'aceto balsamico. Aggiungiamo il pane tostato, le fave fresche e il pecorino romano.
Le fave hanno una storia molto singolare dovuta al colore del loro fiore, che e' molto raro tra i vegetali: e' bianco, maculato di nero. E' a causa di questa particolarita' infatti che gli antichi greci fecero nascere leggende e superstizioni attorno a questo fiore che divenne simbolo di 'mistero': si credeva infatti che dentro le fave si nascondessero le anime dei defunti.
A confermare questa credenza sembra che fossero le macchie nere disposte a forma della 'tau greca', la prima lettera della parola Tanatos, la morte.
Insomma questo legume che nel tempo ha continuato a rimanere il simbolo di piatti e di dolci rituali della nostra tradizione, in particolare di quella romana, arriva nelle nostre case quasi sempre accompagnato dal pecorino, ma noi vi mostreremo che esistono tanti modi diversi di gustarlo e di cucinarlo, con ricette sfiziose e insolite.
Le fave contengono proteine, fosforo, potassio, calcio, vitamine A e C. Sono ricche di fibre, per questo aiutano a regolare le funzioni intestinali e contribuiscono al controllo dei livelli di glucosio e colesterolo nel sangue.
Le fave fresche hanno un colore verde acceso, quelle secche invece sono di colore bruno e molto dure. Per verificare la freschezza della fava, bisogna accertarsi che il baccello sia turgido, di colore brillante e senza macchie, lucido e di forma regolare. Si può verificare la loro freschezza: spezzando il baccello si dovrà sentire lo 'schiocco'.
Una 'chicca'? Assaggiate le fave crude senza togliere la buccia, immergendole in un po' di miele, una vera delizia!
Cannelloni di ricotta nera con seppia calda fredda e coulis di fave
Fusilli con fave, scampi e finocchio selvatico
Macco di fave con i gamberi






