CHI SIAMO
La fattoria Casamora si estende su 1000 ettari di terreno nel cuore della Toscana, in quell’alto Valdarno così affascinante tra boschi, colline, ruscelli, leggende e storie di natura e di uomini.
Nel 1997 l'architetto Maurizio Montani della Fargna eredita l’estesa proprietà paterna che diviene, per magnificenza di cultura e bellezza, l’ispirazione per un progetto di recupero impegnativo e ampio. "Con la morte di mio padre l’architetto rincontra il bambino e rivive tutte le emozioni che solamente la natura può trasmettere con la sua magia, le sue atmosfere e le sue emozioni. In questo stato emozionale inizia un nuovo progetto: il recupero agricolo, architettonico e culturale di Casamora.
Un importante intervento di ristrutturazione dei casali e dei metodi di produzione modernizzano il patrimonio aziendale. Ed è proprio la sua storia professionale che lo porta ad andare oltre la conduzione agricola. Così nasce un progetto organico per la produzione olearia d'eccellenza, l’accoglienza turistica in campagna e la programmazione culturale d'avanguardia. Il teatro e la biblioteca ne sono la testimonianza.
Attorno alla struttura residenziale e abitativa - un convento del seicento diventato fattoria - si stendono le colture pregiate del fagiolo zolfino e l’allevamento di polli di alta qualità, oggi presidio Slow Food. Ma anche, e soprattutto, le 15.000 piante di olivi delle varietà Frantoio, Moraiolo e Leccino, disposte sui pendii collinari a balze. Da alcuni anni è in corso la messa a dimora di nuovi impianti organizzati per cultivar con le varietà di Correggiolo, Pendolino, Maurino, Leccio del Corno e Rossellino.
"Il nuovo progetto agricolo parte con l'obiettivo di garantire al consumatore la tracciabilità dell’intera filiera dell’olio. Per questo motivo, nel frantoio privato, sono molite esclusivamente le olive provenienti dagli oliveti della fattoria, coltivate rigorosamente senza l’utilizzo fertilizzanti e antiparassitari."
Già dal seicento in azienda vi era il frantoio nell'ex convento, oggi modernizzato con un nuovo impianto sperimentale dove si producono gli oli monocultivar e gli oli denocciolati esclusivamente da olive aziendali. L’ambiente è affascinante e con grande gusto ed efficienza le antiche strutture accolgono le moderne macchine olearie.
I profumi che si librano nell’aria, il respiro delle antiche mura, la bellezza del territorio, il fascino del "fare" l'olio sono la culla dove si formano le nuove generazioni per tramandare un'antica sapienza.
Le maggiori soddisfazioni, giusto riconoscimento per il lavoro e l’impegno spesi nell’ideazione e nella realizzazione di un progetto, provengono dai numerosi premi con cui è stato fregiato l’architetto Maurizio Montani della fargna. Non ultimo l’attestato di Maestro Oleario conferito dall’Accademia della cucina italiana di Colorno, diretta da Gualtiero Marchesi, per il costante e proficuo impegno profuso nel miglioramento delle caratteristiche qualitative del prodotto. Un riconoscimento che esalta le qualità dell’uomo e del suo progetto perché come racconta lo stesso architetto “dietro ogni premio c’è qualcuno che crede alla verità e all’etica dell'uomo”.
PRODOTTI
Lo studio e la passione così come la tradizione e l’innovazione convergono nell’obiettivo principale che è quello di ricercare un’armonia dell’olio extravergine di oliva in cui “deve essere sempre presente una sensazione equilibrata, meglio se ritardata e persistente, della progressione tra dolce, amaro e piccante".
Maurizio Montani Della Fargna ha realizzato un piccolo miracolo oleario, incorniciato nell'affascinante panorama del Pratomagno, traendo i frutti dei numerosi raccolti provenienti dai diversi uliveti dell'ampia tenuta di proprietà. Alle 13000 piante antiche di olivo (appartenenti alle cultivar toscane del frantoio, moraiolo e leccino) si sono sommate 7000 nuovi ulivi, Correggiolo, Maurino e Pendolino piantati secondo un antico schema: il Quinconce classico.
L'idea è apparentemente semplice ma, come spesso capita di gran fascino e difficoltà: seguire le maturazioni delle sei leggendarie cultivar locali (Frantoio, Leccino, Moraiolo, Correggiolo, Maurino e Pendolino), frangere in successione e separatamente le partite (con una sperimentazione già avviata sul denocciolato) ricavandone un sorta di archivio varietale che di anno in anno esprima il carattere del territorio e la personalità crescente.
Tra giovani impianti e oliveti centenari, si traggono monovarietali indirizzati all'eccellenza, attraverso la molitura nel frantoio di proprietà a ciclo continuo, proponendo al mercato un ventaglio espressivo di elevato interesse e tipicità. Abbiamo scelto quello ricavato dalla premitura delle olive da varietà Frantoio, dal limpido aspetto e vivido color verde prato.
L'impatto olfattivo è splendido esempio di fruttato, armonico e avvolgente, pronto nel richiamo vegetale immediato che si lega a ricordi di macchia mediterranea. Nell'assaggio mostra subito una pasta corposa e soffice, frutto di attenta lavorazione; il gusto è progressivamente intenso e penetrante, con toni amaro e piccante in prolungata crescita. Notevole il nerbo espressivo, che porta a note di mandorla amara e di rustiche erbe campestri; carattere e stile toscano sono piacevolmente evidenti e si pongono a completare una veste aromatica di chiarissima personalità e armonia.
SERVIZI
L'obiettivo è quello di innalzare la cultura del consumatore mettendo a disposizione la possibilità di visitare la fattoria, trasformata in luogo di accoglienza e benessere. Il soggiorno nell’antico borgo consente infatti di conoscere il territorio in cui nascono le piante, di recarsi nel frantoio e nell’orciaia, e poi di gustare gli oli, il vino e gli altri prodotti della terra. Con il nuovo progetto architettonico le case antiche, sparse nel territorio, abitate dai contadini sono state trasformate nella residenza di un abitante moderno: il turista.
“In questi luoghi, dalla grande suggestione architettonica, poeticamente ristrutturati con la misura e la modernità che hanno contraddistinto l’architettura del Rinascimento fiorentino, mi è congeniale, nella doppia veste di architetto e agricoltore, trasmettere la passione,l’amore per la terra, l'etica dell’agricoltura e la cultura del fare".
CONTATTI
Fattoria Casamora
Via di Casabiondo, 5
52026 Pian di Scò (AR) ITALIA
Tel. +39 055 960046
Fax. +39 055 960036
e-mail: info@casamora.it





