La DOC Breganze
La Pedemontana Vicentina è da sempre terra di grande tradizione viticola e dal 1969 si fregia della Denominazione di Origine Controllata Breganze, la prima del vicentino.
Essa comprende i rilievi collinari e l'immediata pianura compresi tre le vallate dei fiumi Astico e Brenta: di quest'area Breganze è quasi il centro geografico, mentre gli altri capisaldi sono ad Ovest Thiene e ad Est Bassano del Grappa.
Quella del "Breganze" è una D.O.C. che può essere definita piccola se rapportata al complesso del panorama veneto, con una produzione complessiva di circa 40 mila ettolitri, ma che affonda le sue radici in una tradizione millenaria, testimoniata come pregiata sin dal 1300, ed in terreni particolari che esaltano le qualità dei vitigni, sia autoctoni sia di più recente acclimatazione.
La D.O.C. è gestita da un Consorzio di Tutela, che ha sede in Breganze: costituito nel 1982 da cinque produttori vitivinicoli della zona associa oggi sedici soci vinificatori.
Si tratta di quindici aziende private e della Cantina Sociale Beato Bartolomeo di Breganze, un'autentica istituzione nella zona, che produce quasi il 90 per cento dei vini D.O.C. ed alla quale conferiscono le proprie uve oltre 500 soci.
Dal punto di vista enologico, la D.O.C. interessa una serie di vini assai diversi tra di loro che trovano nel territorio collinare e pedemontano dell'alto vicentino la ragione della loro personalità.
La D.O.C. Breganze raggruppa quindici tipologie di vini: Rosso, Merlot, Cabernet, Cabernet Sauvignon, Pinot Nero, Marzemino, Bianco, Tai, Vespaiolo, Vespaiolo Spumante, Pinot Grigio, Pinot Bianco, Chardonnay, Sauvignon e Torcolato.
Tra questi il più famoso e rappresentativo è sicuramente il Breganze Torcolato, ottenuto dai più bei grappoli appassiti di Vespaiola, la varietà autoctona di Breganze.
Breganze D.O.C. Torcolato
E' la gemma, il fiore all'occhiello della tradizione vitivicola breganzese.
Nasce dalla torchiatura di selezionata ed appassita uva di Vespaiola: per quattro mesi, in inverno, i grappoli attorcigliati ("torcolati", nel dialetto locale) ad una corda sono lasciati ad appassire appesi a travi di legno nelle soffitte ben aerate delle case coloniche.
Durante questo periodo gli acini perdono gran parte dell'acqua contenuta, favorendo un elevata concentrazione degli zuccheri. Dopo un lenta fermentazione il vino soggiorna in piccole botticelle anche per due anni e comunque non può essere immesso al consumo prima del 31 dicembre dell'anno successivo alla vendemmia.
Il Torcolato si presenta con un tipico colore giallo oro, brillante e cristallino, ricco di profumi che ricordano miele, fiori, vaniglia ed uva passa. Presenta un sapore "dolce-non dolce", pieno, ricco e complesso, lungo alla persistenza ed ottimo alla stoffa.
E' un vino da meditazione, ottimo anche da solo, ma eccellente a fine pasto con dolci secchi; dà il massimo sui formaggi erborinati e piatti a base di fegato d'oca.
CONSORZIO TUTELA VINI D.O.C. BREGANZE
Piazza Mazzini, 49 – 36042 Breganze (VI)
Tel e Fax 0445 300595
@-mail:consorziodocbreganze@libero.it
Presidente: Girolamo Lievore
Referente: Dott. Manuel Xausa





