Confagricoltura: dell'uva non si butta via nulla!
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Confagricoltura: dell'uva non si butta via nulla! Le vinacce possiedono numerose qualità terapeutiche e possono rivelarsi utili in campo farmaceutico. E' Confagricoltura a ricordarci la presenza dei tannini antociani, dei flavonoidi (che hanno un’azione disinfiltrante sui tessuti), dei tannini condensati (per la regolazione della formazione delle fibre di collagene), delle mucillaggini (per la regolazione del tratto intestinale, effetto lassativo e limitazione dell’assorbimento degli alimenti).
La cosmesi
Le vinacce possono trovare impiego anche in campo cosmetico. E chiarisce l’Organizzazione degli imprenditori agricoli che esse sono componente fondamentale di oli, maschere, creme di bellezza che depurano, idratano, levigano, tonificano il viso ed il corpo e contrastano l’invecchiamento della pelle.
Grazie alla modifica apportata al decreto ministeriale - che ha avuto l’approvazione della Conferenza Stato-Regioni - dalla prossima vendemmia, verrà ampliata la gamma dei possibili usi alternativi degli scarti della vinificazione. Vinacce, e fecce del vino saranno considerati "sottoprodotti" della vinificazione che possono essere riutilizzati convenientemente anche per l’uso agronomico indiretto (mediante l’utilizzo dei sottoprodotti per la preparazione di fertilizzanti), come in campo energetico quale biomassa, per la produzione di biogas o per alimentare impianti per la produzione di energia.
La cosmesi
Le vinacce possono trovare impiego anche in campo cosmetico. E chiarisce l’Organizzazione degli imprenditori agricoli che esse sono componente fondamentale di oli, maschere, creme di bellezza che depurano, idratano, levigano, tonificano il viso ed il corpo e contrastano l’invecchiamento della pelle.
Grazie alla modifica apportata al decreto ministeriale - che ha avuto l’approvazione della Conferenza Stato-Regioni - dalla prossima vendemmia, verrà ampliata la gamma dei possibili usi alternativi degli scarti della vinificazione. Vinacce, e fecce del vino saranno considerati "sottoprodotti" della vinificazione che possono essere riutilizzati convenientemente anche per l’uso agronomico indiretto (mediante l’utilizzo dei sottoprodotti per la preparazione di fertilizzanti), come in campo energetico quale biomassa, per la produzione di biogas o per alimentare impianti per la produzione di energia.
articolo del: 03/08/2010
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