Limoncello in casa: come farlo?
Vedi Anche
Limoncello: come farlo in casa


A chi non piace un bel bicchierino di limoncello ghiacciato dopo una bella pizza o una frittura di pesce? Fresco, dissetante, alcolico, ma pur sempre un grande digestivo in grado di soddisfare il palato anche di chi non apprezza i soliti amari. Il limoncello è il re dei liquori Mediterranei!

La storia del limoncello si snoda attraverso una serie di aneddoti e leggende. La sua paternità se la contendono i sorrentini, gli amalfitani e i capresi. In un fazzoletto di chilometri, tre popolazioni si vantano di una produzione di limoncello tramandata da svariate generazioni.

Ma tra i tanti tipi in commercio, il l limoncello migliore è senza dubbio quello fatto in casa. Non è complicato prepararlo, anche se il procedimento è un po' lungo e necessita di attenzione e pazienza, sia nella scelta degli ingredienti che nella preparazione.  Ma se osservata alla lettera, in poco meno di tre mesi, il tradizionale liquore giallo sarà pronto per essere gustato come aperitivo o digestivo, prima o dopo i pasti.

Vedrete che ne varrà la pena!

Ingredienti

1 kg di limoni Sorrento di agricoltura biologica (ovvero non trattati con sostanze chimiche); 1 litro di alcool puro a 95%; 1 kg di zucchero; 1 litro di acqua;

Istruzioni per fare il limoncello in casa

Preparate i contenitori di vetro per ricevere il prodotto finito. Sterilizzateli come si fa per le conserve , non si sa mai.

1- Lavate per bene i limoni sotto l'acqua fredda corrente e poi lasciateli per venti minuti in una ciotola di acqua fresca e bicarbonato per togliere qualsiasi impurità. Passati i venti minuti, sciacquateli di nuovo sotto l'acqua corrente e asciugateli per bene.
2- Procuratevi un coltello per pelare molto affilato e iniziate a pelare i limoni sforzandovi di separare la scorza gialla dalla parte interna bianca e spugnosa, che darebbe al liquore un sapore eccessivamente amaro.
In una ciotola di vetro o coccio (non di plastica!) mettete le buccie pelate del limone (solo la parte gialla) e versateci sopra l'alcool alimentare, facendo attenzione a non farlo schizzare (i vostri occhi non ne sarebbero molto felici; attenti anche se avete qualche taglietto sulle dita, una goccia sulla ferita e potrete contare tutti gli anelli di Saturno).
Mescolate e ricoprite bene con la pellicola trasparente. Aggiungete un secondo strato di carta stagnola, in modo da isolare il contenitore dalla luce, e riponetelo in un luogo fresco e al buio.
Lasciate macerare per 10 giorni almeno.
Una volta al giorno, prendete il contenitore e scuotetelo leggermente per far amalgamare bene i sapori.

3- Trascorso il tempo stabilito, liberate il contenitore dagli involucri e passate l'alcool attraverso un filtro per liberarlo dalle scorze di limone. Se è andato tutto bene dovrebbe essere giallo come i limoni.

4- Mettete sul fuoco una pentola con 1 litro d'acqua e 1 kg di zucchero. Fate andare a fuoco medio mescolando di tanto in tanto finché lo zucchero non si sarà sciolto. A questo punto toglietelo dal fuoco e lasciatelo raffreddare.
Prendete una ciotola di vetro o coccio molto grande e versate al suo interno, lentamente, l'alcool e la soluzione di acqua e zucchero. Mescolate con cura per farli amalgamare.
Con l'aiuto di un imbuto, travasate il liquido in una o più bottiglie di vetro. Ricoprite le bottiglie di carta stagnola e mettetele a riposare per una settimana in un luogo fresco e buio.

Il limoncello è pronto per essere gustato! Prima di servirlo però tenetelo per qualche ora in frigorifero. Per un effetto veramente "cool", mettete in freezer i bicchierini in cui intendete servirlo un quarto d'ora prima di portarli in tavola. Più freddo di così!




articolo del: 25/11/2011


Entri per le ricette resti per le chiacchiere