Come cucinare il polpo? Ecco i consigli su come cucinare questo pesce definito "mollusco cefalopode". Il polpo si distingue dal calamaro e dalla seppia perché dotato di otto tentacoli.
Dove troviamo il polpo?
Il polpo si trova nelle acque del Mediterraneo. Conosciamo due specie di polpo: il polpo di scoglio che ha una doppia fila di ventose sui tentacoli (e una carne più gustosa) e il polpo di sabbia.
Entriamo nel vivo della cucina: come possiamo cucinare il polpo?
Nel video Piero Vigorelli ci parla del polpo e delle sue caratteristiche.
Il polpo in cucina
Il primo consiglio è quello di fargli passare una notte nel congelatore, e poi scongelarlo.
Questa operazione permette di ammorbidire il polpo, come l'acqua, quando il liquido contenuto nel polpo ghiaccia, si espande e rompe i piccoli capillari della carne. Il risultato è come quello che si ottiene a batterlo e sbatterlo, ma è molto più omogeneo e non solo superficiale. E' la stessa ragione per cui alcune verdure o frutta, una volta scongelate, sono poltiglia (fragole, zucchine...).
2. Private il polpo della bocca e pulite la testa (potete anche comprarlo già pulito).Mettetelo in una capiente pentola e ricopritelo d'acqua. Fatelo lessare per circa un’ora. Per orientarvi per la cottura dovete infilare una forchetta, quando il polpo sarà morbido vuol dire che è cotto. Ora spegnete il fuoco e lasciatelo raffreddare rigorosamente dentro la sua acqua di cottura. Quando il polpo sarà freddo, sgocciolatelo e mettetelo in frigo per un'ora. Dopo tutte queste operazioni il vostro polpo sarà morbidissimo e sarà pronto per essere condito. Un altro metodo è quello di farlo freddare nella sua acqua.
Ed ora non vi resta che cercare nel nostro ricchissimo cerca-ricette!






