La Triennale deliziata dalla collettiva del gusto vicentino
Vedi Anche
Gusto e creatività: un incontro che ha celebrato l’arte nel piatto all'insegna della creatività! Lo scorso martedì 18 maggio a Milano, nello speciale evento promosso da Vicenza Qualità, sono state presentate le eccellenze agroalimentari vicentine alla stampa specializzata.
La Triennale, un vero e proprio tempio d’arte e design! E’ stato questo lo scenario che ha fatto da sfondo al laboratorio di cucina in cui Carlo Cracco – chef di fama internazionale con origini vicentine - ed un gruppo di ristoratori vicentini hanno offerto alcune creative interpretazioni dei prodotti di stagione del territorio berico.
La collettiva del gusto ‘made in Vicenza’ alla Triennale aggiunge così una tappa significativa al percorso d’eccellenza che Vicenza Qualità ha designato per promuovere l’agroalimentare berico.
Al centro dell’attenzione le primizie di stagione e le specialità enogastronomiche, prodotti di qualità riconosciuti dalle etichette Dop e Igp, come l’asparago bianco di Bassano Dop, la ciliegia di Marostica Igp, l’Asiago Dop, la sopressa Vicentina Dop, l’Olio extravergine dei Berici e del Grappa, il mais Marano, il dolce tipico La Gata, i vini Doc e le grappe.
Ad aprire il cooking show è stato l’intervento del consigliere camerale e presidente di Coldiretti Vicenza Diego Meggiolaro - presente a Milano al fianco del direttore di Vicenza Qualità Germaine Barreto - che ha dato risalto al legame che intercorre tra la qualità di queste “opere del gusto” ed il contesto in cui vengono presentate. E’ stata poi la volta degli chef che, interagendo tra loro ed alternandosi ai fornelli, si sono esibiti illustrando passo a passo i piatti in passerella per la serata. Aperitivi e finger food a firma dei ristoratori e chef vicentini (Riccardo Antoniolo, Mirko Gottardi, Morgan Pasqual, Sergio Dussin, Stefano Nardello, Massimiliano Viero, Christian Zigliotto, Roberto Astuni e Vanni Bonotto) che hanno curato gli antipasti, due piatti con il bianco turione di Bassano, proposto dapprima in una elegante composizione con gamberi su burrata, e poi in una zuppa con uova e scopetòn abbinata ad uno sfizioso millefoglie di crema d’Asiago con ciliegia disidratata.
Attesissima la lezione di cucina di Cracco, i cui ingredienti sono stati tradizione, qualità ed un pizzico di autentico genio. Sue opere d’arte sono state in questa occasione il risotto con asparagi e uovo di quaglia, e due invenzioni degne di note, da ‘designer del gusto’, asparagi bianchi impanati con mais sbriciolato cacao e caffè. Per finire, l’insalata di ciliegie candite servite con tartufo di mare.
La degustazione ha consentito di valorizzare la variegata offerta vinicola delle sei Doc vicentine, con una selezione di vini - tra cui Gambellara, Vespaiolo, Lessini Durello, Riesling, Tai Rosso, Recioto e Torcolato - accuratamente abbinati alle creazioni in menu; ampio spazio, in conclusione, anche per grappe e distillati, altro motivo di vanto della provincia. L’iniziativa si è contraddistinta per l’ottimo lavoro d’equipe che ha legato lo staff di Vicenza Qualità, i rappresentanti dei vari Consorzi, i ristoratori vicentini e Cracco; ciascuno ha dato il proprio contributo per il buon esito dell’evento. “Quella con Cracco – afferma Germaine Barreto, direttore dell’Azienda Speciale della Camera di Commercio – è una collaborazione di grande prestigio, già iniziata l’anno scorso sempre a Milano e che ci auguriamo di poter riproporre anche in futuro. In un clima di crescente attenzione al cibo di qualità – conclude Barreto – è importante proporre iniziative che possano accendere i riflettori sui numerosi gioielli agroalimentari di cui è ricco il nostro territorio”.
La Triennale, un vero e proprio tempio d’arte e design! E’ stato questo lo scenario che ha fatto da sfondo al laboratorio di cucina in cui Carlo Cracco – chef di fama internazionale con origini vicentine - ed un gruppo di ristoratori vicentini hanno offerto alcune creative interpretazioni dei prodotti di stagione del territorio berico.
La collettiva del gusto ‘made in Vicenza’ alla Triennale aggiunge così una tappa significativa al percorso d’eccellenza che Vicenza Qualità ha designato per promuovere l’agroalimentare berico.
Al centro dell’attenzione le primizie di stagione e le specialità enogastronomiche, prodotti di qualità riconosciuti dalle etichette Dop e Igp, come l’asparago bianco di Bassano Dop, la ciliegia di Marostica Igp, l’Asiago Dop, la sopressa Vicentina Dop, l’Olio extravergine dei Berici e del Grappa, il mais Marano, il dolce tipico La Gata, i vini Doc e le grappe.
Ad aprire il cooking show è stato l’intervento del consigliere camerale e presidente di Coldiretti Vicenza Diego Meggiolaro - presente a Milano al fianco del direttore di Vicenza Qualità Germaine Barreto - che ha dato risalto al legame che intercorre tra la qualità di queste “opere del gusto” ed il contesto in cui vengono presentate. E’ stata poi la volta degli chef che, interagendo tra loro ed alternandosi ai fornelli, si sono esibiti illustrando passo a passo i piatti in passerella per la serata. Aperitivi e finger food a firma dei ristoratori e chef vicentini (Riccardo Antoniolo, Mirko Gottardi, Morgan Pasqual, Sergio Dussin, Stefano Nardello, Massimiliano Viero, Christian Zigliotto, Roberto Astuni e Vanni Bonotto) che hanno curato gli antipasti, due piatti con il bianco turione di Bassano, proposto dapprima in una elegante composizione con gamberi su burrata, e poi in una zuppa con uova e scopetòn abbinata ad uno sfizioso millefoglie di crema d’Asiago con ciliegia disidratata.
Attesissima la lezione di cucina di Cracco, i cui ingredienti sono stati tradizione, qualità ed un pizzico di autentico genio. Sue opere d’arte sono state in questa occasione il risotto con asparagi e uovo di quaglia, e due invenzioni degne di note, da ‘designer del gusto’, asparagi bianchi impanati con mais sbriciolato cacao e caffè. Per finire, l’insalata di ciliegie candite servite con tartufo di mare.
La degustazione ha consentito di valorizzare la variegata offerta vinicola delle sei Doc vicentine, con una selezione di vini - tra cui Gambellara, Vespaiolo, Lessini Durello, Riesling, Tai Rosso, Recioto e Torcolato - accuratamente abbinati alle creazioni in menu; ampio spazio, in conclusione, anche per grappe e distillati, altro motivo di vanto della provincia. L’iniziativa si è contraddistinta per l’ottimo lavoro d’equipe che ha legato lo staff di Vicenza Qualità, i rappresentanti dei vari Consorzi, i ristoratori vicentini e Cracco; ciascuno ha dato il proprio contributo per il buon esito dell’evento. “Quella con Cracco – afferma Germaine Barreto, direttore dell’Azienda Speciale della Camera di Commercio – è una collaborazione di grande prestigio, già iniziata l’anno scorso sempre a Milano e che ci auguriamo di poter riproporre anche in futuro. In un clima di crescente attenzione al cibo di qualità – conclude Barreto – è importante proporre iniziative che possano accendere i riflettori sui numerosi gioielli agroalimentari di cui è ricco il nostro territorio”.
articolo del: 07/06/2010
Entri per le ricette resti per le chiacchiere





