Cioccolato di Modica: il cioccolato è diventato una vera icona del dolce, ma anche della tavola in generale: la passione per il suo sapore ma anche per le tante varietà si rinnova costantemente non solo durante le feste natalizie e pasquali, ma anche con fiere e manifestazioni di ogni genere.
L'Italia spicca in questa che è una vera e propria industria, con alcuni poli importanti a Perugia, a Torino ed a Modica.
In Sicilia, a 20 chilometri da Ragusa, si trova Modica, una cittadina da 50.000 abitanti dalla incommensurabile bellezza barocca e dove si respira tutto il patrimonio siciliano di cultura e tradizioni. È la 'città delle cento Chiese', tra le quali spicca per imponenza la chiesa madre di San Giorgio, che si erge in tutta la sua solennità su una scalinata di 250 gradini.
La capacità tipica di tutta la terra siciliana è quella di saper elaborare ed amalgamare le culture dei popoli che qui hanno vissuto. Da questa tradizione deriva il cioccolato di Modica, che ha radici antichissime, rintracciabili addirittura nella civiltà mesoamericana degli Aztechi, gli antichi abitanti del Messico. Da lì, attraverso gli spagnoli, sono giunte le informazioni che hanno fatto di Modica la capitale del cioccolato e della cioccolata in tazza, perché ha saputo mantenere viva, ma anche ridare vita a questa antica tradizione.
Fu lo scrittore Leonardo Sciascia a portare alla ribalta il cioccolato di Modica: a chi gusta questa cioccolata, diceva, sembra di essere arrivato all'assoluto, lasciando a quella prodotta altrove il connotato di adulterazione.
Per non perderne le tracce è stato creato il Museo Ibleo delle Arti e delle tradizioni, dove è possibile ammirare tutta la storia di questa lavorazione e gli antichi segreti che qui sono stati custoditi. Qui è stato ricreato l'ambiente della dolceria, ricercando i vecchi strumenti dimenticati. Ma per ricordare questa tradizione in modo ancor più vivo, ogni anno la città vive l'emozione dell'Eurochocolate Modica, una manifestazione capace di radunare in pochi giorni oltre 100.000 visitatori.






