Scopriamo uno dei prodotti veneti più conosciuti in Italia e all'estero: l'Asiago DOP, il formaggio che prende il nome dall'Altopiano di Asiago, detto "dei Sette Comuni", in provincia di Vicenza, compreso tra l'Astico e il Brenta.
Attualmente la zona di raccolta del latte e di produzione del formaggio Asiago D.O.P., comprende l'intero territorio delle province di Vicenza e Trento e una parte delle province di Treviso e Padova.
Il formaggio Asiago - che nel 1996 ha ottenuto la Denominazione di Origine Protetta - viene prodotto in due diverse tipologie: d'allevo e pressato. La differenza tra i due sta nel tipo di lavorazione, oltre che nella stagionatura.
L'Asiago pressato rappresenta la variante fresca di questo formaggio, un formaggio piuttosto morbido e dolce caratterizzato da un'aroma che richiama lo yogurt e il burro. Questa tipologia di Asiago ha un colore giallo paglierino molto chiaro che testimonia una maturazione molto breve, intorno ai 20-40 giorni.
L'Asiago allevo, invece, è la variante di Asiago più stagionata che a sua volta si distingue in mezzano e vecchio. Il primo ha una stagionatura di che và dai 3 ai 5 mesi mentre quello vecchio ha una stagionatura superiore ai 9 mesi. Rispetto all'Asiago pressato l'Asiago allevo ha un sapore più deciso e un colore giallo più intenso. La variante mezzano conserva ancora un sapore abbastanza dolce mentre quello vecchio ha un sapore meno dolce e molto più vicino al piccante.
Il formaggio Asiago Dop è un alimento simbolo del Made in Italy apprezzato non solo in Italia ma anche all'estero, soprattutto per la sua qualità garantita dalla marchiatura ben visibile sul bordo della forma, una marchiatura simbolo di un prodotto realizzato esclusivamente mediante metodologie tradizionali e con latte raccolto da mucche della zona d'origine, il tutto rigorosamente controllato dal Consorzio Tutela Formaggio Asiago di Vicenza.





