Antipasti estivi di prosciutto: con il prosciutto possiamo davvero gustare di ottimi antipasti freschi, estivi, saporiti, ma anche di primi piatti delicati e secondi di carne!
Non solo prosciutto e melone... ma tantissime alternative che ci sorprendono a tavola... con il prosciutto!
E' Daniele Persegani che ci introduce a questi cinque prodotti italiani che hanno ottenuto i massimi riconoscimenti europei: come il prosciutto di Parma, dolce, armonioso e leggermente pungente, o come lo Jambon de Bosses che, grazie al tipico aroma di fieno ed erbe aromatiche, si sposa egregiamente con il formaggio brie.
Il classico piatto dell’estate, ovvero l’intramontabile prosciutto e melone, si trasforma in un goloso primo piatto in cui la dolcezza del frutto fa da piacevole contrasto alla sapidità del crudo di Carpegna. E ancora tanto altro, per un gustoso viaggio all’insegna della grande qualità italiana.
Jambon de Bosses dop
Salume prodotto a 1.600 metri di altitudine, nel piccolo paesino valdostano di Saint-Rhémy-en-Bosses.La tecnica di produzione e salatura con l’aggiunta di timo ed erbe aromatiche, e infine la stagionatura accanto al fieno, gli conferiscono un sapore salato, ma con una punta dolce, inimitabile. La sua aromaticità si sposa con la sapidità del formaggio brie.
Prosciutto di Parma dop
Contrassegnato dalla Corona Ducale, il prosciutto di Parma è una delle punte di diamante dei salumi tipici italiani. La dolcezza inconfondibile di questo affettato deriva dalla stagionatura di 12 mesi. Per ottenere la denominazione protetta, l'intera lavorazione deve avvenire in una zona tipica: un'area a sud della via Emilia e delimitata dal fiume Enza dal torrente Stirone. La delicatezza del suo grasso garantisce il giusto equilibrio tra dolce e salato.
Prosciutto di Carpegna dop
Nasce nel cuore del Montefeltro, a 750 m di altitudine, l’eccellenza del crudo di Carpegna. La stagionatura dai 13 ai 18 mesi rende del tutto peculiare il profumo dolce e penetrante di questo prodotto. Ne esistono due varietà: il San Leo, dal gusto delicato, e La Ghianda, particolarmente aromatico. Nel risotto fa da piacevole contrasto alla dolcezza del melone e del riso.
Prosciutto San Daniele dop
Dolce ma gustoso, il San Daniele ha una fama che lo precede. Le carni di questo prosciutto possono provenire solo dal centro nord della Penisola, mentre la lavorazione e la stagionatura avvengono nel Friuli. Grazie alle favorevoli condizioni climatiche della zona Carnica, questo prosciutto raggiunge la perfezione dopo 13 mesi. Qui abbinato alla carne di vitello perché la sua caratteristica dolcezza rimane inalterata anche in cottura.
Prosciutto di Norcia igp
Dal 1997 questo prosciutto è certificato dall’Europa con il marchio igp, indicazione geografica protetta. È proprio il microclima della Valnerina che conferisce a questo salume un sapore intenso ma non salato e un profumo speziato. La sua sapidità dà forza e carattere all’insalata con indivia belga e avocado.





