Acqua minerale: non sono tutte uguali Spesso non si fa caso a quanto scritto nelle etichette dei prodotti che si acquistano, ciò accade o per mancanza di tempo o per semplice superficialità. Una distrazione questa che vale soprattutto per le acque minerali, poichè si pensa che siano molto simili tra loro. Le caratteristiche e le proprietà salutaridifferenziano le numerose acque in base alla fonte di provenienza e ai sali minerali che vengono trascinati durante il lungo cammino sotterraneo attraverso le rocce, prima di sgorgare in superficie. Basti pensare poi alla notevole quantità di acque in commercio, per constatare che ognuno ha la possibilità di scegliere, tra le tante, il tipo di acqua che meglio si adatta alle proprie esigenze. Cerchiamo di capire il significato delle diverse diciture su ogni bottiglia, per non perdersi "la bussola" nel complicato universo delle acque minerali.
Acqua minerale: cosa vuole la legge... Per legge, ogni etichetta delle acque minerali deve contenere delle diciture obbligatorie, come la fondamentale denominazione di "Acqua minerale naturale", il nome commerciale e quello della fonte da cui deriva, la quantità di acqua contenuta nella bottiglia, il termine indicativo del lotto e per ultimo, ma non meno importante, la dicitura e che garantisce i controlli previsti dalle leggi europee.
Acqua minerale: i segreti del residuo fisso Parlare di residuo fisso equivale a scoprire la "purezza" dell' acqua, ovvero la quantità di sali disciolti in un litro. Più il residuo fisso è basso, più l' acqua è leggera. In base al suo valore, le acque si differenziano in minimamente mineralizzate, leggermente mineralizzate, mediominerali e ricche di sali minerali (residuo fisso più alto). Per essere considerata una buona acqua, il residuo fisso non deve superare la soglia dei 1500 mg/l, altrimenti diventa sconsigliabile in quanto pesante.
Acqua minerale: altri parametri importanti Al di là del residuo fisso, è bene conoscere anche altri parametri utili a capire le caratteristiche dell'acqua che beviamo. Ad esempio se l'acqua è destinata ai bimbi, attenzione ai nitrati, un paramentro da tenere assolutamente sott'occhio. Esso deve contenere al massimo 10 mg/l per il bene di neonati e bambini. Per gli adulti, anche 45 mg/l di nitrati possono essere sufficienti per una buona acqua, ma non di più! A maggiore ragione, è importante anche dare un'occhiata al ph, che misura il grado di acidità. Un'acidità legata al gas che l'anidride carbonica scioglie al suo interno (acido carbonico). Quando il valore del ph è uguale a 7 l'acqua è neutra, se è inferiore a 7 l'acqua è acida e se infine supera questo valore, significa che è alcalina.
Acqua minerale: ad ognuno la sua Elemento indispensabile per la vita e la salute, l'acqua presiede a molte funzioni fondamentali del nostro organismo: regola la temperatura corporea, lubrifica i tessuti dei polmoni, degli occhi della pelle, facilita i processi digestivi di trasporto e assorbimento delle sostanze nutritive, favorisce la diuresi e quindi l'eliminazione dei liquidi e delle sostanze di scarto. In base a questa guida alle etichette ed alle vostre esigenze potrete a questo punto scegliere l'acqua che fa al vostro caso!
|